Biografia Figlia di Temistocle Zona, astronomo e garibaldino veneto trasferitosi a Palermo per insegnarvi all'università, frequentò i corsi di Giovanni Gentile dove conobbe Adolfo Omodeo, che sposò a Genova nel 1914. Fu traduttrice dal francese di autori quali Tocqueville, Madame de Staël, Rousseau, Jérôme Carcopino . Un suo lungo saggio su L' unità organica del pensiero foscoliano, uscito sul "Giornale storico della letteratura italiana" del 1914 fu citato, tra gli altri, da Mario Fubini Foscolo, Leopardi e altre pagine di critica e di gusto, Volume 1, Pisa, Scuola normale superiore, 1992 e fu ascritto all'influenza di Eugenio Donadoni Ugo Foscolo, Dell'origine e dell'ufficio della letteratura: orazione, Firenze, L. S. Olschki, 2005. Le sue carte (comprese numerose lettere del marito e di altri importanti personaggi) sono parte dell'Archivio Omodeo, custodito nell'Istituto italiano per gli studi storici.
Opere principali Vuccazza: quadri comici in dialetto palermitano. IV parti, Catania, Edizione De Lu Marranzanu, 1933 Ricordi su Adolfo Omodeo, Catania, Bonanno, 1968
Note
Bibliografia Francesco Erasmo Sciuto, Eva Omodeo Zona, "Rivista di studi crociani", X (1973), p. 433 Beatrice Mortillaro, Ninfe proterve: Italia, Eva e Concettina, studentesse di lettere, Palermo, Universita di Palermo. Facolta di lettere e filosofia, 2009
Zona Categoria:Traduttori dal francese all'italiano