Considerato come uno dei migliori centrocampisti inglesi della storia del calcio nonché come uno dei migliori della sua generazione, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera. È stato inoltre inserito per cinque volte tra i candidati alla vittoria del Pallone d'oro (2004, 2005, 2006, 2008, 2009), arrivando a raggiungere la seconda posizione nel 2005 alle spalle di Ronaldinho. Il 19 maggio 2021 è stato anche inserito nella Hall of Fame del calcio inglese.

Bandiera del Chelsea, club di cui risulta il miglior marcatore di tutti i tempi con 211 gol, nell'arco della sua carriera ha vinto tre campionati di Premier League, quattro FA Cup, due League Cup, due Community Shield, una Champions League, un'Europa League ed una Coppa Intertoto.

Con la nazionale inglese ha totalizzato 106 presenze e 29 gol tra il 1999 e il 2014, partecipando a tre edizioni del campionato mondiale (2006, 2010 e 2014) e ad una del campionato europeo (2004).

Biografia Nato a Romford, un quartiere del borgo londinese di Havering, ha studiato presso la Brentwood School, una scuola privata di Brentwood, in Essex. Proviene da una famiglia di calciatori di successo: è infatti figlio di Frank Lampard, Sr. (ex difensore del West Ham e vincitore di due FA Cup), nipote di Harry Redknapp (anch'egli calciatore del West Ham) e cugino di Jamie Redknapp (il quale vinse la Coppa UEFA nel 2001 con il ).

Il calciatore ha scritto un'autobiografia (Totally Frank), pubblicata nell'agosto 2006. Ha avuto due figlie dall'ex moglie Elen Rivas, da cui ha divorziato nel febbraio 2009; dall'ottobre dello stesso anno ha intrapreso una relazione con la presentatrice nordirlandese Christine Bleakley. Il giocatore è dichiaratamente schierato col Partito Conservatore britannico.

Nel marzo 2009 è stata resa pubblica una notizia dal medico della società, Brian English, secondo la quale Lampard avrebbe un quoziente d'intelligenza superiore a 150.

Per la stagione 2024-2025 fa parte della squadra di opinionisti di Prime Video in Inghilterra per le gare di Champions League.

Caratteristiche tecniche

Calciatore Giocava nel ruolo di centrocampista centrale, posizione nel quale si è affermato come uno dei migliori interpreti al mondo. Ai tradizionali compiti del mediano univa il tempismo nell'inserimento in zona offensiva, nonché l'abilità nell'eseguire i calci piazzati (punizioni e rigori): tali doti gli hanno permesso di risultare, nonostante la posizione arretrata, un centrocampista estremamente prolifico, tanto da arrivare a realizzare in carriera più di 300 gol.

A detta dello stesso Lampard, la sua maturazione tecnica è dovuta alla gestione di Claudio Ranieri (il quale lo allenò al Chelsea per un triennio) che gli insegnò ad applicarsi in fase difensiva. Si è inoltre distinto per la professionalità con cui si approcciava al suo mestiere.

Carriera Giocatore Club West Ham Formatosi nelle giovanili del West Ham, esordì tra i professionisti nel 1995 con la maglia dei gallesi dello Swansea City (squadra alla quale era stato prestato per sei mesi). Tornato a Londra, durante la stagione successiva fece il suo esordio nel campionato inglese sotto la guida tecnica dello zio Harry Redknapp, con il quale rimase fino al 2001, riuscendo anche a vincere la Coppa Intertoto nel 1999. Nonostante l'affetto dei suoi tifosi, dopo l'esonero dello zio decise di andarsene, e il club accettò così la cospicua offerta di 11 milioni di sterline pervenuta dai rivali del Chelsea.

Chelsea

Nel giugno 2001 passò quindi ai Blues, fortemente voluto dall'allenatore Ranieri. Esordì il 19 agosto, nella gara pareggiata 1-1 contro il Newcastle; il 16 settembre, in occasione del derby con il Tottenham (terminato 3-2 in favore della sua squadra), fu espulso. 4 giorni dopo mise a segno il primo gol, contro i bulgari del Levski Sofia in Coppa UEFA.

Il 13 ottobre scese in campo nella partita con il Leicester (vinta 2-0), dando inizio ad una serie di presenze consecutive che si sarebbe arrestata soltanto nel 2005. Pur continuando a giocare e segnare con regolarità, non sollevò alcun trofeo. Nel 2004, il Chelsea arrivò infatti secondo in campionato (dietro l'imbattuto Arsenal) e raggiunse le semifinali di Champions League arrendendosi al Monaco.

Nel 2004, il club londinese assunse José Mourinho come nuovo allenatore: sotto la conduzione tecnica del portoghese, che era solito impiegare il 4-3-3, le qualità di Lampard furono maggiormente valorizzate. Durante la stagione 2004-05, il centrocampista risultò tra i principali artefici della vittoria in Premier League (a mezzo secolo dall'unica precedente affermazione). La formazione disputò anche, per il secondo anno di fila, le semifinali di Champions League venendo eliminata dai connazionali del Liverpool.

Nel dicembre 2005, dopo aver disputato 164 gare consecutivamente, la sua striscia si fermò a causa di un virus che gli impedì di giocare contro il Manchester City.

Nel 2006-2007 si è distinto per un gol realizzato dalla linea di fondo nel pareggio per 2-2 in Champions League in casa del il 31 ottobre 2006. Il 6 gennaio 2007 realizzò la prima tripletta in carriera, durante la partita di FA Cup con il Macclesfield che i Blues vinsero 6-1.

All'inizio della stagione 2007-08, riportò un infortunio che ne limitò il contributo alla squadra. Il 16 febbraio 2008, andando a segno due volte contro l'Huddersfield, raggiunse la quota di 100 gol con il Chelsea. Per festeggiare il traguardo, indossò una maglia celebrativa con cui ringraziava i tifosi. Il 30 aprile successivo, segnò su rigore (nei supplementari) la rete del 2-1 contro il Liverpool nel ritorno delle semifinali di Champions League: i Blues si imposero per 3-2, accedendo alla finale. Nell'occasione, esultò al gol correndo verso la bandierina per poi piangere in ginocchio e baciare la fascia che portava al braccio in segno di lutto: la madre era infatti morta pochi giorni prima, a causa di una polmonite. Nella finale con il Manchester United, disputata 3 settimane dopo, pareggiò la rete di Cristiano Ronaldo ma i Red Devils vinsero poi ai rigori.

In estate, dopo il passaggio di Mourinho all'Inter, i media accostarono più volte il nome del centrocampista ai nerazzurri. Lo stesso tecnico lusitano seguì personalmente la trattativa, che però non giunse a termine. Lampard rimase quindi nella capitale inglese, dove il 13 settembre segnò il 150º gol da professionista. Sette settimane più tardi, trovò anche la centesima marcatura in Premier League, in occasione del netto successo per 5-0 contro il Sunderland. Il 1º febbraio 2009 venne espulso nell'incontro con il Liverpool (conclusosi 2-0 in favore dei Reds), ma il cartellino rosso fu successivamente revocato dalla Football Association.

Nella stagione 2009-2010, con Carlo Ancelotti in panchina, Lampard riuscì a vincere il Community Shield e il double campionato-FA Cup, il primo della storia del Chelsea. Nonostante il nuovo allenatore l'avesse leggermente arretrato di posizione nel modulo utilizzato rispetto a quanto il giocatore fosse abituato negli anni precedenti, trovò lo stesso la via del gol, totalizzando 27 reti in 51 partite, un record per lui. Tra questi vi furono i 4 del 27 marzo 2010, realizzati nella partita vinta 7-1 ai danni dell'Aston Villa, nella quale oltretutto raggiunse il terzo posto nella classifica dei marcatori interna al Chelsea con un totale di 151 marcature, superando un vecchio idolo dei tifosi, l'attaccante Peter Osgood.

Il 7 marzo 2011 realizza una doppietta in Blackpool-Chelsea 1-3. Il 16 aprile 2011 segna il gol del definitivo 3-1 per i Blues sul campo del West Brom. Il 23 aprile 2011 sblocca il risultato contro il West Ham partita poi terminata 3-0 per i Blues.

Il 27 agosto 2011 segna il primo gol in campionato nella partita vinta 3-1 contro il Norwich City. Nella seconda giornata di Champions League realizza la prima rete della partita contro il Valencia, che però finirà 1-1. La prima tripletta arriva il 2 ottobre 2011 contro il Bolton finita 5-1. Si ripete il 29 ottobre nel derby di Londra contro l'Arsenal finita 3-5 per i Gunners. Il 12 dicembre 2011 realizza un gol su rigore nella partita vinta 2-1 contro il Manchester City. Dopo il licenziamento di Villas-Boas, con cui Lampard ha avuto dei problemi, Abramovič ha promosso come allenatore ad interim il vice Roberto Di Matteo, che ha portato la formazione londinese a vincere la FA Cup e la sua prima storica Champions League, il 19 maggio 2012.

Il 18 agosto 2012, nella prima partita di Premier League, segna su rigore procurato da Eden Hazard al 7'. Dopo quattro giorni, nella seconda partita di Premier League contro il Reading, segna di nuovo su rigore sempre procurato da Hazard. Il 30 dicembre sigla una doppietta che consente di rimontare e di vincere la partita contro l'Everton (1-2). Il 2 febbraio 2013, segnando un gol nella partita contro il Newcastle (persa poi 3-2), diventa il primo giocatore ad aver segnato almeno 10 gol in 10 stagioni in Premier League consecutive. Il 17 marzo nel derby casalingo contro il West Ham (vinto 2-0), segna il suo 200º gol con la maglia del Chelsea. L'11 maggio, grazie alla doppietta contro l'Aston Villa, raggiunge quota 203 gol e, superando Bobby Tambling, diventa il miglior marcatore nella storia dei Blues. Il 13 maggio firma un rinnovo annuale prolungando la sua permanenza al Chelsea fino al 30 giugno 2014. Nonostante un rapporto negativo col tecnico dei londinesi Rafael Benítez, subentrato a Di Matteo nel mese di novembre, Chiude la stagione 2012-2013 con un bottino di 15 gol in 29 partite in campionato, risultando essere il miglior marcatore stagionale del Chelsea in Premier League ed il secondo in assoluto (con 17 gol in 50 partite) alle spalle di Fernando Torres, autore di 23 reti tra tutte le competizioni.

Comincia subito la nuova stagione (in cui José Mourinho era tornato ad allenare i Blues) segnando su punizione all'esordio contro l'Hull City. Il 2 aprile 2014, in occasione del match di andata dei quarti di finale perso 2-1 contro il PSG, raggiunge il traguardo delle 100 presenze in UEFA Champions League (preliminari esclusi). Nella seconda parte di stagione vede diminuire il suo minutaggio in campo a seguito dell'acquisto di Nemanja Matić nella sessione invernale di calciomercato e conclude la sua ultima stagione con i blues con 8 gol (il minimo dal 2001-2002) all'attivo in 40 presenze fra tutte le competizioni.

Il 2 giugno 2014 il Chelsea annuncia attraverso il proprio sito ufficiale che, al termine della stagione, Lampard lascerà i Blues dopo 13 stagioni, 648 partite disputate, 211 gol segnati e 13 titoli vinti. È il miglior marcatore della storia del Chelsea con 211 reti.

Manchester City Il 24 luglio 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte del New York City, con cui firma un contratto biennale. Viene poi girato in prestito per sei mesi al Manchester City per mantenersi in forma in attesa dell'inizio della Major League Soccer 2015. Il 31 dicembre, sul sito ufficiale del New York City, viene annunciato il prolungamento del prestito ai Citizens fino al termine della stagione europea. Il giorno successivo la Premier League comunica che Lampard è registrato solamente come giocatore del Manchester City e non risulta alcun accordo di prestito tra la società inglese e quella statunitense. Il 9 gennaio il club di Manchester ammette che Lampard non ha mai firmato un contratto con il New York City ma solo un "impegno" non vincolante ad unirsi alla squadra statunitense, ed è quindi da intendersi a tutti gli effetti un proprio giocatore. L'annuncio del prolungamento del contratto con il Manchester City ha provocato la rabbia dei tifosi del club della Grande Mela e dei commentatori, che hanno accusato il New York City di aver usato il nome del giocatore per una promozione disonesta e il commissioner della MLS, Don Garber, di scarsa leadership e trasparenza nella gestione dell'affare.