Biografia

Infanzia e primi anni Figlia di Alfredo D’Avena, medico pugliese originario di Apricena (FG), e di Ornella Mariani, casalinga marchigiana originaria di Jesi (AN) che lavorò anche come segretaria nello stesso ospedale in cui lavorava il marito, ha esordito all'età di 3 anni e mezzo cantando Il valzer del moscerino allo Zecchino d'Oro 1968, dove il brano si aggiudica il terzo posto; tre anni dopo partecipa nuovamente con È fuggito l'agnellino in coppia con Marlena D'Ambrosio. Dopo queste esperienze rimane all'Antoniano come componente del Piccolo Coro fino al 1976, ma continuerà a frequentarlo per altri cinque anni accompagnando la sorella Clarissa, nata nel 1974, 10 anni dopo di lei, anche lei diventata nel frattempo componente del coro, che partecipa come concorrente nel 1978 con E l'arca navigava. Fra i cantanti che hanno ispirato la sua attività musicale ricorda: Lucio Dalla, Antonello Venditti, Jovanotti e Mina.

Anni ottanta e i successi Nel 1981 l’autrice Alessandra Valeri Manera sta cercando una voce per una sigla e l'Antoniano le fa il nome della D'Avena che incide così la sua prima canzone per un cartone animato: Bambino Pinocchio, scritta da Luciano Beretta e Augusto Martelli per la serie animata giapponese Pinocchio,[ trasmessa a partire dall'anno dopo su Canale 5; in seguito la cantante ha dichiarato di essere stata chiamata a eseguirla da Giordano Bruno MartelliIntervista Quattro chiacchiere con... Cristina D'Avena di Gianni Soru sul sito Tana delle Tigri., mentre invece secondo Mariele Ventre, direttrice del Piccolo Coro dell'Antoniano, sarebbero stati i frati a segnalarla a Canale 5. In un'intervista realizzata nel 2023, la D'Avena confermò entrambe le versioni: Alessandra Valeri Manera e alcuni talent scout dell'allora Fininvest andarono all'Antoniano per cercare una cantante per interpretare le sigle di alcuni cartoni e i frati dell'Antoniano con Giordano Bruno Martelli le consigliarono lei.

Dopo questa prima esperienza, venne chiamata ad interpretare altre sigle che vennero pubblicate su numerosi singoli e, successivamente, anche all'interno di album che complessivamente hanno venduto, al 2022, oltre 7 milioni di copie, in particolare grazie alle due serie Fivelandia (raccolta annuale di tutte le sigle di cartoni animati trasmessi dalle reti Fininvest dal 1983 al 2004) e Cristina D'Avena con i tuoi amici in TV ("best of..." a periodici della cantante dal 1987 al 2008) della casa discografica Five Record. Fra le canzoni di maggiore successo dei primi anni, la Canzone dei Puffi del 1982 (suo primo disco d'oro per le oltre 500.000 copie vendute), Kiss Me Licia (disco di platino per le oltre 200 000 copie vendute del relativo album) e Occhi di gatto (disco d'oro), entrambe del 1985. Nel frattempo studia medicina e chirurgia all'Università di Bologna.

Dal 1983 fino al 1999 ha preso parte ripetutamente alla trasmissione Bim Bum Bam come guest star. A partire dal settembre 1986, sempre su input della Valeri Manera, inizia inoltre la carriera di attrice, interpretando Licia nella serie di telefilm per ragazzi Love Me Licia, basata sulla protagonista e sui personaggi dell'anime Kiss Me Licia; seguirono Licia dolce Licia nella primavera 1987, Teneramente Licia nell'autunno 1987 e Balliamo e cantiamo con Licia nella primavera 1988. Durante l'ultima puntata di Balliamo e cantiamo con Licia, Cristina D'Avena compare nel ruolo di sé stessa annunciando la sua intenzione di metter su una band musicale: pochi mesi dopo viene trasmessa Arriva Cristina, cui seguiranno Cristina nell'autunno 1989, Cri Cri nella stagione 1990-91 e Cristina, l'Europa siamo noi nell'autunno 1991. La terza serie Cri Cri si compone di due stagioni da 36 episodi l'una, mentre la quarta Cristina, l'Europa siamo noi viene trasmessa da Rete 4, anziché da Italia 1, alle ore 19:00. Come già avvenuto per le quattro serie di Licia, per ognuno di questi telefilm Five Record pubblica un disco contenente la sigla e tutti i brani cantati all'interno degli episodi: i primi tre album diventano dischi di platino per aver venduto oltre 200 000 copie ciascuno.

Nel 1987 la D'Avena registra la versione in lingua francese della sigla italiana Lovely Sara (da lei interpretata pochi mesi prima), destinata ad accompagnare la messa in onda di Princesse Sarah, il primo cartone animato prodotto in Giappone a essere trasmesso su La Cinq. Lo stesso anno incide in lingua francese anche Emi magique, Dans les Alpes avec Annette e Jeanne et Serge. Tuttavia queste tre canzoni interpretate da Cristina D’Avena vengono mandate in rotazione nel palinsesto estivo di La Cinq come sottofondo musicale dei promo realizzati per annunciare la trasmissione delle novità della nuova stagione televisiva, ma non verranno mai trasmesse come sigla del cartone animato.

Dalla fine degli anni '80 la D'Avena inizia un'ultradecennale e praticamente ininterrotta serie di esibizioni dal vivo in numerosi luoghi, dalle grandi arene ai centri commerciali alle feste in piazza fino ai piccoli locali. Nel novembre 1989 e 1990 tiene due concerti al PalaTrussardi di Milano a cui assistettero un totale di circa 20 000 spettatori, mentre quello del 1992 al FilaForum di Assago radunò 13 000 persone in sala e 3 000 all'esterno.

Nel 1989 inizia inoltre l'attività di conduttrice televisiva e radiofonica col varietà del sabato sera di Canale 5 Sabato al circo, che vinse il Telegatto nella categoria Programmi per ragazzi. La trasmissione proseguirà per quattro anni, fino al 1992, quando cambia titolo, rete e giorno di programmazione e diventa Il grande circo di Rete 4. Assieme a Gerry Scotti, Cristina D'Avena presenta lo speciale di Capodanno 1989 di Canale 5, L'allegria fa 90, e quello del 1990, Evviva l'allegria.

Anni novanta Grazie al successo delle prime prove come conduttrice, nei primi anni 1990 Cristina D'Avena viene scelta per numerosi programmi. Dall'8 novembre 1992 conduce su Italia 1 Cantiamo con Cristina, la versione per bambini del Karaoke di Fiorello in onda alle ore 20:00 della domenica: in ogni puntata si affrontano due squadre che si sfidano sulle note delle sue sigle. Nella stagione 1993/1994 partecipa alla sesta edizione di Buona Domenica al fianco di Gerry Scotti e Gabriella Carlucci, conducendo Radio Cristina, la rubrica di commento a lettere e fax inviati dai bambini, ed esibendosi in alcuni numeri musicali e di danza (in questi spazi ha anche modo di eseguire le canzoni dell'album Cristina canta Disney fresco di pubblicazione). Nella quinta edizione di La sai l'ultima?, in onda su Canale 5 nella stagione televisiva 1995/1996 condotta da Gerry Scotti e Paola Barale, ottiene il ruolo di inviata speciale in giro per l'Italia. A partire dal 28 aprile 1996 conduce per due anni di seguito, alternandosi settimanalmente con Pietro Ubaldi, il contenitore di cartoni animati e giochi telefonici Game Boat (la cui sigla era interpretata dal doppiatore assieme al Coro dei Piccoli Cantori di Milano) in onda tutti i giorni nel preserale di Rete 4; in questo periodo viene inoltre pubblicato il quattordicesimo capitolo di Fivelandia, uno dei maggiori successi della cantante premiato con il disco di platino per le oltre 100 000 copie vendute.

Pur continuando la sua attività di cantante per le reti Mediaset, dal 1998 Cristina D'Avena lavora come conduttrice in Rai, prima allo Zecchino d'Oro per tre anni fino al 2000 in qualità di co-conduttrice al fianco di Cino Tortorella e Milly Carlucci, e poi dall'autunno 1998 con Andrea Pezzi conduce il varietà del venerdì sera di Rai 2 Serenate, ideato da Fabio Fazio che inizialmente doveva esserne il conduttore. Nel 1999 e 2000 conduce su Rai 1 due edizioni di Concerto di Primavera ad aprile e Buon Natale a tutto il mondo a dicembre.

In questo decennio, inoltre, la fama della D'Avena esce dai confini televisivi. Nel 1994 Mina inserisce nel suo album Canarino mannaro una cover di una canzone scritta da suo figlio Massimiliano Pani e originariamente cantata da Cristina D'Avena nel 1988 con il titolo Sempre attento al regolamento; per l'occasione, titolo e testo furono modificati e la canzone divenne Tu dimmi che città. Nel 1998 la D'Avena appare in un cameo del film Cucciolo di Neri Parenti in cui interpreta sé stessa.

Anni duemila

Nel dicembre 2002 la cantante festeggia 20 anni di carriera con la pubblicazione del doppio album Greatest Hits, che raccoglie i suoi più grandi successi e include una nuova versione, riarrangiata e reinterpretata per l'occasione, della sua prima sigla Bambino Pinocchio. Nel giorno d'uscita del disco, il 6 dicembre, la rete televisiva satellitare Video Italia le dedica, in prima serata e in diretta contemporanea su Radio Italia, una puntata di oltre due ore della sua trasmissione Serata con... dall'Auditorium di Cologno Monzese, durante la quale esegue dal vivo numerosi brani dell'album.

Il nome e la carriera della D'Avena sono stati professionalmente e umanamente legati per oltre 20 anni in modo indissolubile a quello di Alessandra Valeri Manera, responsabile dei programmi per ragazzi del Gruppo Mediaset dal 1980 al 2001 e de facto talent scout e creatrice del personaggio "Cristina D'Avena". La Valeri Manera è stata anche ideatrice, autrice, direttrice artistica e produttrice di tutti i lavori della cantante, sebbene dal 2004 la sua attività si sia ridotta a una composizione saltuaria dei testi di sigle. Dal 2001 la produzione discografica della D'Avena viene affidata a Paolo Paltrinieri, manager della Divisione Musicale R.T.I., che da lì in avanti riuscirà a vendere quasi un milione di copie di dischi nuovi e vecchi (riedizioni) della D'Avena. In coppia con la Valeri Manera, nel 2002, la D'Avena scrive l'inno per la manifestazione "Dixan Day" promossa dalla Dixan, intitolato Dixan per la Scuola; la cui base musicale è stata in seguito utilizzata per le parole di una sua canzone dal titolo I colori del cuore, mentre nel 2007 firma il suo primo testo come autrice unica per la sigla del cartone animato Dolce piccola Remi, a cui ne seguiranno varie altre.

Il 14 aprile 2007, al Roxy Bar di Bologna, Cristina D'Avena celebra 25 anni di carriera con un concerto-evento accompagnata dal gruppo rock demenziale Gem Boy, con il quale inaugura una collaborazione duratura e mai interrotta. In questa occasione riceve da Red Ronnie il Premio Gandhi 9.11, un totem luminoso creato dall'artista Marco Lodola e destinato a quei personaggi che si sono maggiormente distinti come portatori di pace.

In questa fase della sua carriera, nonostante da tempo non abbia più un programma condotto da lei, la cantante continua ad apparire in televisione accettando gli inviti di numerose trasmissioni Rai e Mediaset che la chiamano per interviste o esibizioni. Nella puntata del 16 febbraio 2008 del programma di prima serata di Rai 1 I migliori anni si registra un picco di ascolti pari a 7.618.000 telespettatori proprio nel momento della sua partecipazione allo show, in cui canta dal vivo la sigla di Kiss Me Licia.

Nel 2008 Cristina D'Avena debutta come scrittrice pubblicando libri per bambini nella collana Le fiabe di Fata Cri di cui la cantante è autrice e narratrice; i primi due volumi sono intitolati Fata Cri e i draghetti pasticcioni e Fata Cri e il ballo degli scoiattoli; quest'ultimo venderà circa 37 500 copie.

Dopo aver scritto e interpretato la sigla della serie animata Twin Princess - Principesse gemelle, il suo primo singolo a essere commercializzato come download digitale, e dopo aver pubblicato altri due libri per bambini della serie di Fata Cri dal titolo Il mistero della principessa e Il mostro birbone, nel 2009 pubblica per la prima volta un disco non di sigle TV e rivolto al pubblico generalista: Magia di Natale, in cui reinterpreta 12 brani della tradizione natalizia arrangiati dal maestro Valeriano Chiaravalle, fra cui per la prima volta anche brani in lingua inglese come Childhood di Michael Jackson e The Prayer di Céline Dion.

Anni duemiladieci