L'Ashtadhyayi (sanscrito; in devanāgarī अष्टाध्यायी, Aṣṭādhyāyī"..si chiama Aṣṭādhyāyī perché contiene otto capitoli, ognuno di questi è ulteriormente diviso in quattro." (traduz dall'originale in lingua inglese). "Gli otto capitoli") è una delle opere più note del grammatico indiano Pāṇini.

L'Aṣṭādhyāyī è una delle prime grammatiche di sanscrito che si conoscano, anche se Pāṇini si riferisca a testi precedenti, come lUnadisutra (lista di vocaboli irregolari), il Dhatupatha (una lista di circa 2.000 radici verbali), e il Ganapatha (una lista di gruppi di parole alle quali possono essere applicate alcune regole) The Imperial Gazetteer of India, v. 2, p. 263.. All'opera di Panini sono tradizionalmente associati anche gli ShivaConosciuti anche come akṣarasamāmnāya, "recitazione di fonemi", sono più conosciuti come Shiva Sutra perché si dice siano stati rivelati a Pāṇini direttamente da Shiva ("Maheshvara"). Essi furono presumibilmente composti da Pāṇini per accompagnare l'Aṣṭādhyāyī o, meno probabilmente, lo precedettero., raccolta di quattordici versi che, in brevi passaggi, organizzano i fonemi della lingua sanscritaSecondo l'usanza tipica di codificare complesse regole in brevi versi (sutra) facili da memorizzare.Vedi: Kiparsky, Paul (Stanford University), 1998.. Gli argomenti trattati negli otto capitoli dell'Aṣṭādhyāyī, con diversi momenti di interruzione, possono essere riassunti nel seguente schemaDatta, A., 2006, p. 1490. (Tradotto dall'originale in lingua inglese).: termini tecnici e regole di interpretazione, sostantivi nella composizione e relazione tra casi, i principali suffissi

i suffissi secondari

le parole nelle frasi.

L'opera sulla grammatica sanscrita (Vyākaraṇa)"Il termine, Vyākaraṇa, si forma prefissando "vi" e "ā" alla radice "kri", fare. Il primo prefisso suggerisce divisione, differenziazione, distinzione ecc.; il senso del secondo prefisso è di mettere insieme, riunire, includere ecc. Per questo, Vyākaraṇa può essere pensato come un'analisi del linguaggio per identificare gli elementi di base della lingua e una sintesi di questi elementi costitutivi. (traduzione dall'originale in lingua inglese)." "Vyākaraṇa..indica più precisamente la grammatica in quanto 'formazione delle parole'" (Cardona, C. 1988, p.654 in Milani, C., 2000, p.48.) è incentrata sulla formulazione delle regole"..si chiama Aṣṭādhyāyī perché contiene otto capitoli, ognuno di questi è ulteriormente diviso in quattro." (traduzione dall'originale in lingua inglese). della morfologia sanscrita ed è il testo fondamentale della branca grammaticale del Vedāṅga, le sei discipline ausiliarie tradizionalmente associate allo studio ed alla comprensione dei VedaLetteralmente "membra del Veda". Apte, (Apte, V.S. 1965) definisce questo gruppo di opere: "Nome di una certa classe di opere considerate come ausiliarie ai Veda e progettate per facilitare la corretta pronuncia e l'interpretazione del testo nonché il giusto impiego cerimoniale dei Mantra..

Bisogna notare che il Vyākaraṇa di Panini non si esaurisce soltanto con l'''Ashtadhyayi. Il Vyākaraṇa è infatti chiamato anche panchanga ("dalle cinque membra"), perché era affiancato da altri quattro testi, il Dhatupata, il Ganapatha, il Paribhashas, il Linganushasana. È anche la prima opera conosciuta sulla linguistica descrittiva (o linguistica sincronica) e, insieme all'opera degli immediati predecessori di Pāṇini (Nirukta, Nighantu, Pratishakyas), si pone alla base degli studi di storia della linguistica. La sua teoria sull'analisi morfologica era più avanzata di qualsiasi altra teoria occidentale equivalente prima della metà del XX secoloFrits Staal 1988."Nell'ambito della grammatica del sanscrito l'India produsse la più precoce e mirabile delle analisi linguistiche pervenuteci ossia l'Ashtadhyayi-sutra di Panini".(Milani, C. 1999, p. 46), e la sua analisi dei sostantivi composti ancora forma la base delle moderne teorie linguistiche sulla composizione, che hanno preso in prestito termini sanscriti come bahuvrihi e dvandva.

LAshtdhyayi contiene 3995 aforismi che sono frasi brevi e concise suddivise in otto capitoli (adhyayas) da cui proviene il nome dell'opera; ogni capitolo è poi suddiviso in ulteriori 4 parti (pada). Nel 1809, Henry Thomas Colebrooke ne presentò a Calcutta una traduzione inglese.

La fondamentale importanza dell'opera è testimoniata dal Mahābhāshya di Patañjali, monumentale lavoro dedicato alla trattazione della grammatica di Panini.Datta, A., 2006, p. 1491. La riflessione grammaticale indiana culminata con l'opera di Panini e di Patañjali giunse così a un livello di analisi fonetica di mirabile perfezione.Negri, M., 2000. p. 14 Anche per questo motivo, Leonard Bloomfield (L. Bloomfield, 1933, p. 11), in una celebre affermazione sottoscritta poi anche da Giorgio Raimondo Cardona (G. Cardona, 1976, p. 243), definì quest'opera "uno dei più grandi monumenti dell'intelligenza umana".(Traduzione dall'originale in lingua inglese) in Milani, C., p. 46.

Note

Bibliografia Apte, Vaman Shivram. The Practical Sanskrit Dictionary (4th revised & enlarged ed.). Delhi: Motilal Banarsidass, 1965. ISBN 81-208-0567-4. Bloomfield, Leonard. Language. New York: 1933.

Cardona, George. Panini. A Survey of Research. The Hague-Paris: 1976. Cardona, George. Panini. His Work and His Traditions. New Delhi: 1988. Datta, Amaresh. The Encyclopaedia Of Indian Literature (Vol. Two) (Devraj To Jyoti). Sahitya Akademi, 2006. ISBN 8126011947. Milani, Celestina (a cura di). Origini del Linguaggio. Colognola ai Colli, Demetra, 1999. ISBN 88-440-1312-6. Negri, M. (a cura di). Alfabeti, Preistoria e storia del linguaggio umano. Colognola ai Colli: Demetra, 2000. ISBN 88-440-1804-7. Staal, Frits. Euclid and Pāṇini, Philosophy East and West, 1965. Staal, Frits. Universals: studies in Indian logic and linguistics. University of Chicago Press, 1988.

Edizioni Böhtlingk, Otto. Panini's Grammatik. 1887, reprint 1998. ISBN 3-87548-198-4. Katre, Sumitra M. Astadhyayi of Panini. Austin: University of Texas Press, 1987. Reprint Delhi: Motilal Banarsidass, 1989. ISBN 0-292-70394-5. , da archivio.

Voci correlate Pāṇini Lingua sanscrita

Altri progetti (testo sanscrito) अष्टाध्यायी

Collegamenti esterni simula il processo di formazione delle parole di Pāṇini

, un software per la grammatica sanscrita basato sugli scritti di Pāṇini

Video intervista con Partha Niyogi sui computer e sulla grammatica di Pāṇini , con i commentari Mahabhashya e Kashika unitamente ai commentari Nyasa e Padamanjara sul Kashika''. (PDF) in sanscrito. ) 1998.

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