Il campionato mondiale di calcio 1994 o Coppa del Mondo FIFA 1994 (), noto anche come USA 1994, è stato la quindicesima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si svolse negli Stati Uniti d'America dal 17 giugno al 17 luglio 1994 e fu vinta dal , dopo aver sconfitto l' in finale ai rigori per 3-2. Il Brasile si aggiudicò il suo quarto titolo mondiale e fu la prima nazionale a raggiungere questo storico traguardo. Per la prima volta nella storia il titolo mondiale veniva assegnato dopo i tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari della finale si erano conclusi col risultato di parità (0-0). L'inno ufficiale del torneo era Gloryland di Daryl Hall. Fu il primo campionato mondiale di calcio in cui vennero assegnati i tre punti per la vittoria durante la fase a gironi.

Assegnazione

Annunciata il 4 luglio 1988 da Henry Kissinger, l'edizione 1994 del campionato mondiale di calcio si tenne negli Stati Uniti, per la prima volta al di fuori di Europa occidentale e America Latina, e per la prima volta con l'assegnazione di tre punti a vittoria nella fase a gironi. Questa fu anche l'ultima edizione a ventiquattro squadre, ampliata a trentadue dal mondiale successivo.

Tra le condizioni richieste dalla FIFA per l'assegnazione vi era anche la creazione di un campionato nazionale professionistico: nel 1993 nacque la Major League Soccer..

A causa del fuso orario, per permettere ai telespettatori europei di assistere alle partite si giocò fra la mattina e il primo pomeriggio, il che penalizzò la forma fisica dei calciatori a causa degli alti valori di temperatura e umidità.

A seguito del sorteggio della fase a gironi, avvenuto il 19 dicembre 1993, gli padroni di casa furono inseriti nel girone con , e ; il ritrovò la , già affrontata quattro anni prima, il e la (in un raggruppamento definito girone di ferro, che non tradirà le aspettative, avendo al suo interno due future semifinaliste); la campione in carica arrivò negli Stati Uniti con numerosi campioni di Italia 1990, nonostante questo rendesse l'età media della squadra molto avanzata. Il sorteggio le riservò la , la e la ; gruppo apparentemente facile, ma che non si rivelerà tale. L', che incontrava , e , riponeva le speranze nel ritorno di Maradona; l', prima classificata nel girone A di qualificazione della zona UEFA, venne sorteggiata al mondiale nel girone E insieme a , e ; i , infine, dovettero affrontare i confinanti del (teste di serie del gruppo F), l' e il .

Stadi Gli stadi scelti per ospitare il Campionato mondiale di calcio 1994 furono nove in altrettante città:

Pasadena Pontiac Stanford East Rutherford Rose Bowl Pontiac Silverdome Stanford Stadium Giants Stadium Capienza: 91 794 Capienza: 77 557 Capienza: 80 906 Capienza: 75 338 Orlando Citrus Bowl Capienza: 61 219 Chicago Dallas Foxborough Washington Soldier Field Cotton Bowl Foxboro Stadium Robert F. Kennedy Memorial Stadium Capienza: 63 117 Capienza: 63 998 Capienza: 53 644 Capienza: 53 142

Squadre partecipanti

Pr.SquadraData di qualificazione certaConfederazionePartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 4 luglio 1988 CONCACAF Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 4 (1930, 1934, 1950, 1990) 2 8 luglio 1990 UEFA Paese detentore del titolo 12 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990)Fino al 1990 partecipante come . 3 9 maggio 1993 CONCACAF Vincitrice del gruppo unico della Seconda Fase (CONCACAF) 9 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1978, 1986) 4 23 maggio 1993 UEFA Vincitrice del Gruppo 5 (UEFA) Esordiente 5 2 giugno 1993 Seconda classificata del Gruppo 5 (UEFA) 6 5 settembre 1993 CONMEBOL Vincitrice del Gruppo 1 (CONMEBOL) 2 (1962, 1990) 7 19 settembre 1993 Vincitrice del Gruppo 2 (CONMEBOL) 14 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990) 8 Seconda classificata del Gruppo 2 (CONMEBOL) 2 (1930, 1950) 9 8 ottobre 1993 CAF Vincitrice del Secondo Turno (CAF) Esordiente 10 10 ottobre 1993 Vincitrice del Secondo Turno (CAF) 2 (1970, 1986) 11 Vincitrice del Secondo Turno (CAF) 2 (1982, 1990) 12 13 ottobre 1993 UEFA Seconda classificata del Gruppo 2 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1974, 1978, 1990) 13 Vincitrice del Gruppo 2 (UEFA) 1 (1938) 14 28 ottobre 1993 AFC Vincitrice del Secondo Turno (AFC) Esordiente 15 Seconda classificata del Secondo Turno (AFC) 3 (1954, 1986, 1990) 16 10 novembre 1993 UEFA Vincitrice del Gruppo 6 (UEFA) 9 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1970, 1974, 1978, 1990) 17 17 novembre 1993 Vincitrice del Gruppo 1 (UEFA) 12 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990) 18 Seconda classificata del Gruppo 1 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1954, 1962, 1966) 19 Vincitrice del Gruppo 3 (UEFA) 8 (1934, 1950, 1962, 1966, 1978, 1982, 1986, 1990) 20 Seconda classificata del Gruppo 3 (UEFA) 1 (1990) 21 Vincitrice del Gruppo 4 (UEFA) 6 (1930, 1934, 1938, 1962, 1970, 1990) 22 Seconda classificata del Gruppo 4 (UEFA) 8 (1930, 1934, 1938, 1954, 1970, 1982, 1986, 1990) 23 Seconda classifica del Gruppo 6 (UEFA) 5 (1962, 1966, 1970, 1974, 1986) 24 CONMEBOL Vincitrice dello Spareggio CONCACAF/OFC-CONMEBOL 10 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Qualificazioni

Europa La frammentazione dell'Unione Sovietica (e della sua rappresentativa nazionale) comportò un aumento del numero di partecipanti alle qualificazioni (147). La venne esclusa per motivi bellici, mentre dell'ex URSS si iscrissero le tre repubbliche baltiche e la . Grandi assenti furono l', la e soprattutto la campione d'Europa, giunta terza nel suo girone, superata dall' solo in virtù di un minor numero di gol segnati.

Vi furono 5 gruppi da 6 squadre, e uno da 7: alla fase finale accedettero le prime due. La Germania saltò le qualificazioni poiché campione uscente.

Gruppo 1: Italia, Svizzera. Gruppo 2: Norvegia, Paesi Bassi. Gruppo 3: Spagna, Irlanda. Gruppo 4: Romania, Belgio. Gruppo 5: Grecia, Russia. Gruppo 6: Svezia, Bulgaria.

Resto del mondo CONMEBOL e OFC (Sud America e Oceania): La guidata dal futurista Francisco Maturana sorprese a Buenos Aires, dove sconfisse 5-0 l' e la costrinse allo spareggio con l': a Sydney finì 1-1 nonostante il ritorno di Maradona, mentre al ritorno prevalsero i biancocelesti con un autogol di Tobin. Il si qualificò agevolmente malgrado la prima sconfitta nelle qualificazioni mondiali, subita 2-0 contro la , nazionale qualificatasi a sua volta alla fase finale. CONCACAF (Centro/Nord America e Zona Caraibica): Il e gli (Paese organizzatore). CAF - (Africa): , , . AFC (Asia): , .

Sorteggio Il sorteggio avviene il 19 dicembre 1993 a Las Vegas.

La FIFA, per stabilire le teste di serie, sceglie le squadre meglio classificate agli ultimi tre Mondiali. Le rimanenti squadre vengono suddivise seguendo un criterio geografico. Le sei teste di serie, inoltre, vengono attribuite d'ufficio ai gruppi.

Ecco la composizione delle fasce destinate al sorteggio: Teste di serieSeconda fasciaTerza fasciaQuarta fascia (gruppo A) (gruppo B) (gruppo C) (gruppo D) (gruppo E) (gruppo F)

Riassunto del torneo Fase a gironi Gruppo A

La partita inaugurale del Gruppo A si svolge il 18 giugno 1994 al Silverdome di Detroit, in cui gli affrontano la e che si conclude sul punteggio di 1-1 con entrambe le reti segnate su calcio di punizione a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro, prima dall'elvetico Georges Bregy al 39' e poi dall'americano Eric Wynalda al tramonto del primo tempo. In serata, a Pasadena la Romania di Gheorghe Hagi e Florin Răducioiu, forte della presenza di numerosi giocatori che, a differenza del passato, militano in diversi campionati europei, esprime un bel calcio e frena le ambizioni dei colombiani, che, dopo la vittoria per 5-0 a Buenos Aires contro l'Argentina nelle qualificazioni, nutrivano grandi ambizioni per la fase finale del torneo. Il risultato è di 3-1 a favore della Romania.

Nella seconda giornata, si assiste alla sconfitta della Colombia, battuta anche dagli statunitensi (reti di Earnie Stewart e autogol di Andrés Escobar). Escobar, ritenuto "colpevole" in qualche modo dell'eliminazione della propria nazionale, sarà ucciso: i narcotrafficanti dei Los Pepes lo assassinarono il 2 luglio, nel parcheggio della discoteca "Padova" a Medellín, con dodici colpi di mitraglietta, probabilmente per le grandi perdite nel Totonero subite a causa di quell'autorete, sebbene la sua uccisione rimanga ancora oggi avvolta nel mistero. Nell'altra partita del girone la Svizzera sconfigge per 4-1 la Romania ottenendo l'accesso agli ottavi.

Nell'ultima giornata la Romania batte 1-0 gli Stati Uniti con gol di Petrescu e si qualifica agli ottavi come prima del girone grazie anche all'ormai inutile vittoria per 2-0 della Colombia sulla Svizzera che terminerà seconda. Tra Svizzera e Stati Uniti, entrambe a quattro punti, furono decisive le reti segnate: cinque per gli svizzeri che si classificano secondi e tre per gli statunitensi che verranno ripescati tra le migliori terze.

Gruppo B Il gruppo B è composto da , , e .

Lunedì 20 giugno debutta il Brasile, impostato su canoni europei (e per questo criticato in patria) dal ct Carlos Alberto Parreira. Guidata da Carlos Dunga, la Seleção supera per 2-0 la Russia, che dopo la divisione dell'Unione Sovietica aveva perso gran parte della sua pericolosità. Le reti segnate dal Brasile sono di Romário e Raí su rigore. Il Camerun, che quattro anni prima in Italia era stata la rivelazione del torneo, giungendo ai quarti di finale (prima volta per una squadra africana), pareggia per 2-2 contro la Svezia di Thomas Ravelli ed Henrik Larsson.

Il Brasile si assicura il passaggio del turno alla seconda giornata battendo il Camerun, mentre la Svezia vince per 3-1 ed elimina la Russia.

All'ultima giornata, mentre Brasile e Svezia chiudono sull'1-1, la Russia, trascinata da Oleg Salenko che segna cinque gol, batte il Camerun, che deve accontentarsi di un solo gol del quarantaduenne Roger Milla. Due sono i record stabiliti in questa gara: quello del maggior numero di marcature in una sola partita da parte di un singolo calciatore e quello del più anziano goleador in una fase finale dei mondiali (42 anni, 1 mese e 8 giorni). Permangono, invece, dubbi sui marcatori di Brasile-Polonia 6-5 d.t.s. del 1938, anche se al giocatore polacco Ernest Wilimowski vengono di norma attribuite solo quattro delle reti realizzate dalla sua squadra. Grazie alla goleada russa, supera quindi il turno l'Italia, che approda con quattro punti agli ottavi di finale in qualità di terza classificata nel girone E, mentre la vittoria della Russia, la cui qualificazione era già compromessa, elimina di fatto il Camerun.

Gruppo C Il girone C include la , la , la e la .

Il 17 giugno, a Chicago, Diana Ross canta l'inno statunitense e una variopinta cerimonia d'apertura dà il via alla quindicesima edizione del campionato del mondo. Germania e Bolivia aprono la manifestazione: per la prima volta dal 1974 i campioni in carica debuttano con una vittoria (1-0). In serata la Spagna si fa rimontare due reti in cinque minuti dai sudcoreani: in dieci uomini per l'espulsione di Miguel Ángel Nadal, gli iberici segnano con Julio Salinas e Jon Andoni Goikoetxea, restano in nove per l'infortunio di Fernando Hierro e si fanno raggiungere al 90º minuto.

Nella seconda giornata Germania e Spagna pareggiano 1-1, mentre si annullano a vicenda, sullo 0-0, Bolivia e Corea del Sud.