Il cloruro di propargile (o 3-cloro-1-propino) è un composto organico di colore marrone, insolubile in acqua ed altamente tossico, sensibile agli urti ed infiammabile a temperature relativamente basse . È solubile in benzene ed etanolo.
Reattività Reagisce con gli alcoli per formare eteri propargilici.
Tossicologia Il cloruro di propargile è un composto tossico, capace di provocare ustioni chimiche a contatto con la pelle; diminuzione del ritmo respiratorio e danni alle vie respiratorie se ne vengono inalati i vapori.Scheda del 3-cloro-1-propino su IFA-GESTIS I suoi vapori causano danni ai polmoni. Concentrazioni di 1000 ppm per 3 ore e di 2000 ppm per un'ora hanno portato entrambi alla morte delle cavie (ratti) rispettivamente per edema polmonare e broncopolmonite secondaria. A contatto con la pelle, una soluzione del composto all'1% non causa irritazioni, una soluzione al 10% causa media irritazione ed una al 20% provoca necrosi del tessuto, croste e a volte piaghe. Su un campione di 400 cavie, una dose di 2 ml di soluzione al 10% sulla pelle sono in grado di uccidere un ratto su tre dopo 10 minuti. L'ingestione accidentale del composto provoca danni alle mucose dell'apparato digerente. Una soluzione di cloruro propargilico all'1% provoca lieve irritazione oculare e lacrimazione, ma è probabile che soluzioni a concentrazione più elevata provochino ustioni chimiche.Test effettuato sui conigli. Non sono disponibili dati sulle eventuali proprietà cancerogene o mutagene.
Usi Il cloruro propargilico viene impiegato nella produzione di: coloranti fungicidi insetticidi sterilizzanti del terreno steroidi ormoni della crescita prodotti farmaceutici.
Note
Voci correlate Alcol propargilico Propino
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