La SMS König fu una nave da battaglia tipo dreadnought della Kaiserliche Marine, capoclasse della classe König. La König (Re in lingua tedesca) fu battezzata in onore del re Guglielmo II di Württemberg. Impostata nel 1911, fu varata il 1º marzo 1913. Completata subito dopo l'inizio della prima guerra mondiale, entrò in servizio nella Hochseeflotte il 9 agosto 1914.

Insieme alle altre tre navi della classe, SMS Grosser Kurfürst, SMS Markgraf, e SMS Kronprinz, la König prese parte alle più importanti azioni della flotta tedesca. Come avanguardia della linea di battaglia, il 31 maggio 1916, nella Battaglia dello Jutland, la König fu colpita dai cannoni di grosso calibro di molte navi britanniche e danneggiata. Nell'ottobre 1917, obbligò la corazzata pre-dreadnought Slava ad autoaffondarsi nella battaglia dello stretto di Muhu, che seguì l'Operazione Albion.

Alla fine della guerra, la König fu condotta insieme alla maggior parte della Hochseeflotte presso la base di Scapa Flow mentre venivano discusse le clausole del trattato di Versailles.

Il 21 giugno 1919 la flotta preferì autoaffondarsi che cadere in mani britanniche. Al contrario della maggior parte delle navi affondate a Scapa Flow, la König non fu mai recuperata, il relitto è ancora sul fondo della baia.

Costruzione e caratteristiche

La König, con il nome provvisorio "S", fu costruita nei cantieri imperiali (Kaiserliche Werft) di Wilhelmshaven, con il numero di cantiere 33.. Fu impostata nel 1911 e varata dal cugino del kaiser, Alberto, il primo marzo 1913.. I lavori di allestimento furono completati ed entrò in servizio nella flotta il 9 agosto 1914.. Il costo complessivo della nave fu di 45 milioni di marchi

La König era lunga 174,7 m al galleggiamento e 175,4 m fuori tutto. Con un'altezza di 19.5 m, ed un pescaggio a prua di 9,19 m e di 9,0 m a poppa, era progettata per un dislocamento di 25.796 t, che passava, a pieno carico in assetto di battaglia, a 28.600 t..

Era equipaggiata con tre gruppi di turbine a vapore Parsons che sviluppavano 43.300 hp all'asse (32,3 MW), azionando tre eliche tripala, che consentivano una velocità massima di 21 nodi.

L'autonomia di progetto era di 8.000 miglia nautiche a 12 nodi, che scendeva a 4.000 miglia a 18 nodi. Il carico massimo di combustibile possibile era di 3.000 t di carbone e 600 t di nafta..

Armamento La König era dotata di una batteria principale composta da dieci cannoni da 305 mm 30,5 cm SK L/50Nella marina imperiale tedesca, "SK" (Schnelladekanone) significa che il cannone è a tiro rapido, mentre "L/50" è la lunghezza espressa in calibri. Vedi: Reichsmarineamt, Die Schnelllade-Kanonen der Schiffs-Artillerie. in cinque torrette binate.. Due torrette erano montate su due livelli, a prua sulla sovrastruttura principale, la terza sulla mezzeria, a centronave, fra i due fumaioli e la quarta e la quinta erano poste a poppa, montate su due livelli come quelle di prua. Questa configurazione permetteva un settore di tiro di bordata più ampio della precedente classe Kaiser..

Le batterie secondarie erano costituite da quattordici cannoni da 150 mm 15 cm SK L/45 a tiro rapido montati in casematte.

Erano inoltre presenti sei cannoni da 88 mm 8,8 cm SK L/45 a tiro rapido, montati in casamatta su entrambi i lati della torre comando anteriore e diretti verso prua. Questi vennero successivamente rimossi e sostituiti da quattro cannoni antiaerei da 88 mm SK L/45, che furono montati ai lati della torre di comando di poppa.

Era equipaggiata anche con cinque tubi lanciasiluri da 500 mm posti sotto la linea di galleggiamento, uno a prua e gli altri quattro su i due lati di bordata.

Servizio

Subito dopo l'entrata in servizio, la König condusse delle prove in mare, che furono ultimate per il 23 novembre 1914.. Dopo le prove divenne l'ammiraglia del III. Geschwader (IIIª squadra da battaglia) della Hochseeflotte, costituendo, con le altre tre navi della sua classe, la V. Division (Va divisione).

L'equipaggio standard era di 41 ufficiali e 1.095 marinai; ma per il suo ruolo di ammiraglia di squadra aveva 14 ufficiali e 68 marinai in più..

Il 9 dicembre, la König si arenò nelle bocche di Wilhelmshaven. La nave gemella Grosser Kurfürst, che la seguiva direttamente, la speronò di poppa causando lievi danni. La König fu recuperata e rientrò nel porto di Wilhelmshaven; le riparazioni durarono fino al 2 gennaio 1915.

Operazioni nel Mare del Nord La König prese parte a molte sortite in supporto alla squadra, il I.Aufklärungsgruppe, di incrociatori da battaglia condotta dal contrammiraglio Franz von Hipper; ma, per i danni subiti il 9 dicembre, arenandosi fuori dal porto di Wilhelmshaven, la nave non partecipò al bombardamento di Scarborough, Hartlepool e Whitby il 15-16 dicembre 1914, tentativo di attirare una parte della flotta britannica per distruggerla in combattimento.. Il gennaio 22 1915, la König ed il resto della sua squadra, il III. Geschwader, furono distaccate dalla flotta per condurre delle manovre di addestramento al tiro ed alle torpedini nel Mar Baltico. Tornarono nel Mare del Nord il 11 febbraio, troppo tardi per partecipare con il I. Aufklärungsgruppe alla battaglia di Dogger Bank (1915).

La König prese poi parte a molte incursioni della flotta tedesca nel Mare del Nord. Il 29 marzo, condusse la flotta tedesca al largo di Terschelling. Tre settimane dopo, il 17–18 aprile, fece da supporto all'azione degli incrociatori leggeri del II. Aufklärungsgruppe che rilasciarono delle mine a sullo Swarte Bank (un bassofondo al largo di Yarmouth). Un'altra sortita della flotta fu effettuata il 22 aprile, ancora con la König in testa. Il 23 aprile, il III. Geschwader ritornò nel Baltico per un altro ciclo di manovre che durò fino al 10 maggio. Un'altra missione di minamento fu eseguita dal II. Aufklärungsgruppe il 17 maggio, con sempre il supporto delle navi da battaglia.

La König partecipò alla sortita della Hochseeflotte del 29 e 31 maggio che si concluse senza combattimenti. Fu successivamente brevemente assegnata alla ricognizione difensiva delle coste tedesche. Si arenò di nuovo il 6 luglio, ma con minimi danni. Fece da scorta ad un'altra operazione di minamento l'11–12 settembre al largo di Texel. Seguì un'altra sortita della flotta il 23–24 ottobre; dopo il rientro, la König fu mandata in carenaggio per manutenzione, ritornò alla flotta per il 4 novembre. La nave tornò nel Baltico per effettuare altre manovre di addestramento fra il 5 ed il 20 dicembre. Nel viaggio di ritorno, si danneggiò leggermente toccando una secca nel Canale Kaiser Wilhelm durante una tempesta di neve.. La König fu di nuovo nel Baltico per addestramento dal 17 gennaio 1916, per poi tornare, il 24 gennaio, nel Mare del Nord. Seguirono due sortite con la flotta il 5-6 marzo ed il 21–22 aprile..

La König prese parte ad un altro attacco conto la costa inglese, ancora in supporto all'azione degli incrociatori da battaglia del I. Aufklärungsgruppe. Gli incrociatori lasciarono l'estuario dello Jade alle 10:55 del 24 aprile 1916, ed il resto della Hochseeflotte seguì alle 13:40. L'incrociatore da battaglia Seydlitz urtò una mina sulla rotta di avvicinamento all'obiettivo, e dovette ritirarsi.. Gli altri incrociatori da battaglia bombardarono la città di Lowestoft senza inconvenienti, ma durante l'avvicinamento a Yarmouth, incontrarono gli incrociatori britannici della Harwich Force. Si svolse un breve scambio di artiglieria interrotto dalla ritirata della Harwich Force. Segnalazioni dell'attività dei sommergibili britannici nell'area convinsero al ritiro del I. Aufklärungsgruppe. A questo punto, l'ammiraglio Reinhard Scheer, che era stato avvertito dell'uscita della Grand Fleet dalla sua base di Scapa Flow, decise il ritiro della flotta in acque tedesche.. La König fu successivamente inviata nel Baltico per ulteriori esercitazioni, comprese le prove di tiro con torpedini al largo davanti alle coste del Meclemburgo.

Battaglia dello Jutland

La König partecipò all'azione navale che portò alla battaglia dello Jutland del 31 maggio e primo giugno 1916. L'operazione aveva ancora lo scopo di attrarre una parte della Grand Fleet per annientarla in battaglia prima dell'intervento del grosso della flotta. La König, la Grosser Kurfürst, la Markgraf, e la Kronprinz costituivano la V Division del III. Geschwader (5ª divisione della 3ª squadra da battaglia) ed erano l'avanguardia della flotta. Il III. Geschwader costituiva la prima di tre unità; subito dopo seguivano le navi della classe Kaiser che formavano la VI Division, III. Geschwader. A poppavia delle navi della classe Kaiser seguivano le navi della classe Helgoland e Nassau del I.Geschwader; la retroguardia era tenuta dalle vecchie pre-dreadnought della classe Deutschland appartenenti al I. Geschwader..

Poco prima delle ore 16:00 CET,Va notato come gli orari, in questa sezione, sono espressi come CET, che corrispondono all'orario in uso in Germania. Questo orario è avanti di un'ora rispetto al UTC, utilizzato dalle fonti britanniche. gli incrociatori da battaglia del I. Aufklärungsgruppe incontrarono le navi omologhe del 1st Battlecruiser Squadron (1ª squadra incrociatori da battaglia), al comando di David Beatty. Iniziò un duello di artiglierie che portò alla distruzione dell', poco dopo le 17:00,. e del Queen Mary, meno di mezz'ora dopo.. A questo punto, gli incrociatori da battaglia tedeschi facevano rotta verso Sud per attirare le navi britanniche verso il grosso della Hochseeflotte. Per le 17:30, la König, la nave da battaglia tedesca in avanguardia, avvistò sia il I. Aufklärungsgruppe sia il 1st Battlecruiser Squadron in avvicinamento. Gli incrociatori da battaglia tedeschi dirigevano a dritta della König mentre le navi britanniche erano sul lato di sinistra. Alle 17:45, Scheer ordinò una virata di due quarte a dritta per avvicinare le sue navi agli incrociatori britannici, e un minuto dopo, alle 17:46, fu dato l'ordine di aprire il fuoco.. Vedi la divisione in quarte della Rosa dei venti.

König, Grosser Kurfürst e Markgraf furono le prime a raggiungere la distanza di tiro e concentrarono il fuoco sull'incrociatore da battaglia Lion, Princess Royal, e Tiger, rispettivamente, ad una distanza di 19.200 m (21.000 yarde).. La prima salva della König cadde corta rispetto al bersaglio, e così diresse il tiro contro la nave britannica più vicina, il Tiger. Contemporaneamente le navi della classe König iniziarono a far fuoco contro i cacciatorpediniere Nestor e Nicator.. I due caccia si avvicinarono alla linea tedesca e subendo una tempesta di fuoco, manovrarono per raggiungere una buona posizione per il lancio dei siluri. Entrambe le navi lanciarono due siluri contro la König e la Grosser Kurfürst, tutti e quattro i siluri mancarono i bersagli. Uno dei cannoni secondari di una delle due navi tedesche colpì il Nestor e distrusse la sua sala macchine. La nave, insieme al cacciatorpediniere Nomad, rimase alla deriva sulla rotta della flotta tedesca. Entrambi i cacciatorpediniere vennero affondati, ma le torpediniere tedesche si fermarono a raccogliere i superstiti.. Intorno alle 18:00, le quattro navi della classe König spostarono il fuoco sulle sopraggiungenti navi della classe Queen Elizabeth del V Battle Squadron, la König prima mise sotto tiro la Barham finché non fu fuori tiro, per passare a colpire la Valiant, ma il fuoco durò pochi minuti prima che la distanza fra le navi aumentasse oltre quella di tiro utile..