Calciatore Militò per due stagioni consecutive nel Vicenza, con cui giocò 4 partite in massima serie.

Militare Studente presso l'università degli studi di Padova, allo scoppio della prima guerra mondiale fu incorporato come sottotenente nel Battaglione alpini "Monte Berico"; morì sul Dente Austriaco del Monte Pasubio mentre contrattaccava le linee austriache. Alla sua memoria venne conferita una medaglia d'argento al valor militare e la città di Vicenza gli dedicò una strada.

Onorificenze

Note

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Categoria:Persone legate agli alpini Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Medaglie d'argento al valor militare