Le apparizioni mariane sono presunte manifestazioni della Vergine Maria, madre di Gesù; sarebbero testimoniate da una o più persone, singolarmente o ripetutamente, in luoghi e tempi differenti.

Spesso prendono il nome dalla città nella quale avrebbe avuto luogo il fenomeno, o dal nome dato a Maria nel caso specifico, o dal suo aspetto. Il fenomeno è molto frequente nella storia del cristianesimo, fin dall'anno 40 d.C., in cui la Madonna sarebbe apparsa all'apostolo GiacomoRino Cammilleri, Tutti i giorni con Maria, calendario delle apparizioni, Edizioni Ares, 2020, p. 12 (formato Kindle).Secondo lo storico Geoffrey Ashe, sembra che il culto di Maria, o iperdulia, abbia cominciato a formarsi già nel IV secolo, quando un gruppo di devote mariane, note come "le colliridiane", furono incorporate nel cristianesimo. Cfr. Ashe, Geoffrey, The Virgin, London, Routledge and Kegan Paul, 1976. e si sarebbe intensificato nel corso del XIX e soprattutto del XX secolo.

Una successiva apparizione di cui si ha notizia, di Jennifer Dierker. risale al 352, quando la Vergine sarebbe apparsa contemporaneamente a una coppia della nobiltà patrizia e a papa Liberio, chiedendo la costruzione di una chiesa. Secondo la tradizione, la chiesa fu effettivamente costruita nel luogo dove un secolo dopo fu eretta la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ancora oggi se ne festeggia la ricorrenza il 5 agosto, festa di Nostra Signora della Neve.

Talvolta le presunte apparizioni sarebbero avvenute nello stesso luogo per un periodo di tempo prolungato. Nella maggior parte dei casi, solo poche persone riferiscono di aver visto la Vergine Maria.

Nel lessico religioso del cattolicesimo, un'apparizione mariana è una visione che una o più persone avrebbero avuto di Maria, madre di Gesù, nell'atto di rivolgersi a loro con parole o gesti. Nel caso in cui i fenomeni non siano visivi ma solo uditivi, si definiscono locuzioni, espressione usata anche nel caso di esperienze mistiche riguardanti "messaggeri" diversi dalla Madonna.

Apparizioni mariane secondo la Chiesa cattolica

Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, la rivelazione pubblica è terminata con la morte dell'ultimo Apostolo e dopo che è stato completato il Nuovo Testamento. Però, sempre secondo la dottrina, «lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate "private", alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa».CCC n. 67 La possibilità di tali rivelazioni non è dunque messa in dubbio dalla teologia cattolica. Fra le presunte rivelazioni, apparizioni o manifestazioni di vario tipo, un ruolo privilegiato rivestono quelle di Maria, Madre di Dioil Concilio di Efeso ha proclamato che se qualcuno non confessa che l'Emmanuele è vero Dio, e che pertanto la santissima Vergine è Madre di Dio, avendo generato secondo la carne il Verbo di Dio incarnato, sia anatema (…) e madre dei viventi.Concilio Vaticano II, cost. dogm. Lumen Gentium, n.53 San Luigi Maria Grignion de Montfort spiega come Dio vuole dunque rivelare e far conoscere Maria, il capolavoro delle sue mani, in questi ultimi tempi perché era rimasta nascosta durante la sua vita terrena a causa della sua umiltà… ed essendo lei il mezzo sicuro e la via diritta e immacolata per andare a Gesù Cristo e trovarlo perfettamente.San Luigi Maria Grignon da Monfort, Trattato della vera devozione a Maria, Cap.1 Grandezza di Maria, n.50cfr. anche Terzo segreto di Fatima, "… Avete visto l'inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato.", apparizione del 13 luglio 1917.

La Chiesa cattolica considera le apparizioni mariane come degli interventi di una Mamma in favore dei suoi figli,Benché non parli di apparizioni, il Concilio Vaticano II dichiara nella costituzione dogmatica Lumen Gentium, n. 62: "Difatti, assunta in cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci le grazie della salute eterna. Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti nella patria beata." e consente la devozione universale solo dopo un processo di investigazione (anche con supporti tecnico-scientifici) cui può seguire l'approvazione.

In generale la Chiesa ammette che la maggior parte delle apparizioni rimane non verificata, e potrebbe essere spiegata con fenomeni naturali o spiegabili scientificamente. I destinatari diretti di un'apparizione non possono invece esimersi dal prestarle un assenso fermo.Antonio Royo Marín, Teologia della perfezione cristiana, n. 600; "Le rivelazioni particolari, qualunque sia la loro importanza ed autenticità, non appartengono, dunque, alla fede cattolica. Tuttavia, riconosciute come tali dopo un prudente giudizio, coloro che le hanno ricevute direttamente debbono senza alcun dubbio inchinarsi con rispetto dinanzi ad esse. I teologi discutono se questa adesione debba essere in essi un atto di fede divina; l'opinione affermativa sembra più accettabile. Tale obbligo si estende anche a coloro ai quali Dio ordina d'intimare i suoi disegni, purché abbiano prove certe dell'autenticità di questa rivelazione. (cfr anche Benedetto XIV, De servorum Dei beatif., s.3, c.ult., n.12)" Nel corso della storia, la Gerarchia ecclesiastica ha sovente mantenuto un atteggiamento scettico nei confronti delle asserite apparizioni.

Ordinariamente i fenomeni di presunta visione e di locuzione sono quasi sempre concomitanti.Antonio Royo Marín, Teologia della perfezione cristiana, Ed. San Paolo, Undicesima edizione 2003, n. 587, p. 1070 Sia le visioni sia le locuzioni possono essere, secondo la teologia, di tre tipi: corporali,Per le locuzioni spesso si dice auricolari immaginarie o intellettuali. Nel primo caso il fenomeno straordinario sarebbe prodotto all'esterno del nostro corpo e verrebbe percepito dai nostri sensi normalmente. Nel secondo caso le percezioni avverrebbero tramite l'immaginazione ma con chiarezza. Nelle visioni o locuzioni intellettuali la percezione avverrebbe direttamente nell'intelletto senza il concorso dei sensi interni ed esterni. In particolare, secondo il teologo Antonio Royo Marín, queste sfuggirebbero a ogni altro potere in quanto solo la divinità avrebbe accesso alle due facoltà superiori dell'anima: l'intelletto e la volontà.Antonio Royo Marín, Teologia della perfezione cristiana, Op. cit, n. 591, 581 e in particolare n. 583: "Quanto alla loro origine, tutti i mistici sono d'accordo con San Tommaso nel dire che la visione intellettuale sorpassa ogni altra potenza, tranne quella di Dio."

Apparizioni mariane approvate ufficialmente dalla Chiesa cattolica

In assenza di un elenco ufficiale da parte della Chiesa cattolica, che si limita a considerare separatamente i singoli casi, è possibile tentare un elenco dei casi riconosciuti, distinguendo opportunamente tra riconoscimento ufficiale e autorizzazione del culto. Un testo recente e dettagliato, il dizionario delle apparizioni del mariologo René Laurentin e di Patrick Sbalchiero, pur notando la varietà delle formule di riconoscimento, cita le seguenti apparizioni:René Laurentin, Patrick Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, prefazione del cardinale Roger Etchegaray, Edizioni ART, 2010, pp. 91/93

Nostra Signora di Guadalupe (Messico, 1531) Apparizioni a santa Caterina Labouré (Medaglia miracolosa) (Parigi, 1830) Nostra Signora del Miracolo (apparizione ad Alphonse Marie Ratisbonne, Roma, 1842) Nostra Signora di La Salette (Francia, 1846) Nostra Signora di Lourdes (Francia, 1858) Nostra Signora di Pontmain (Francia, 1871) Nostra Signora di Gietrzwald (Polonia, 1877) Nostra Signora di Knock (Irlanda, 1879) Nostra Signora di Fátima (Portogallo, 1917) Nostra Signora di Beauraing (Belgio, 1932-1933) Vergine dei Poveri (Banneux, Belgio, 1933) Santa Maria Madre della Chiesa (Jaddico, (Brindisi), 1962/1963) Nostra Signora di Akita (Giappone, 1973) Maria Vergine e Madre Riconciliatrice di tutti i popoli e nazioni (Finca Betania, Venezuela, 1976) Nostra Signora di Kibeho (Ruanda, 1981)

A queste apparizioni vanno aggiunte, in quanto riconosciute dalla Chiesa dopo la pubblicazione del dizionario citato, le seguenti:

Nostra Signora del Laus (Francia, 1664-1718) Nostra Signora del Buon Soccorso di Champion (Stati Uniti, 1859) Nostra Signora del Rosario di San Nicolás (Argentina, 1983)

Per numerose apparizioni, pur non essendoci stato il riconoscimento ufficiale, è stato però autorizzato il culto. Tra queste vi sono quelle di:

Vergine della Rivelazione (Roma, 1947) Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso (Molise, 1888) Madonna di Pietraquaria (Italia, Avezzano, dopo il 1268) Nostra Signora di Caravaggio (Italia, 1432) Madonna della Gamba (Italia, Albino (Bg) 1440) Madonna dell'Apparizione (Trani, 1509) Santa Maria a Parete (Italia, Liveri (Na), 1514) Nostra Signora degli Angeli (Arcola, 1556) Nostra Signora del Buon Successo (Quito, Ecuador, 1582-1634) Nostra Signora di Coromoto (Venezuela, 1652) Madonna del Carmine (Italia, Acquafondata, Fr) (16 luglio 1841) Madonna della Misericordia (movimenti degli occhi - Rimini, 1850)

Nostra Signora delle Lacrime (Campinas, Brasile, 1930)La devozione fu approvata dal vescovo di Campinas, monsignor Francisco Campos Barreto, vedi: René Laurentin, Patrick Sbalchiero, Dizionario delle apparizioni della Vergine Maria, Edizioni ART, 2010, p.143. Madonna delle Ghiaie di Bonate (Italia, Ghiaie di Bonate (Bg) 1944) Signora di tutti i popoli (Amsterdam, Paesi Bassi 1945-1959) Nostra Signora della preghiera (L'Île-Bouchard, Francia, 1947) Madonna della Roccia (Belpasso, 1981-1986) Apparizioni di Maria Rosa Mistica, (Montichiari, Fontanelle, 1947-1983) Nostra Signora della Misericordia, Savona, 1536 Apparizione di Philippsdorf, (Repubblica Ceca, 1866) Nostra Signora di Zeitun, (Egitto,1968)

Alcuni autori (per esempio PerrellaSalvatore M. Perrella, opera citata, CammilleriRino Cammilleri, Medjugorje, il cammino del cuore, Mondadori, 2012; Le lacrime di Maria. Da Medjugorje a Civitavecchia, un itinerario mariano, Mondadori, 2013, Hierzenberger e NedomanskyHierzenberger Gottfried, Nedomansky Otto, Tutte le apparizioni della Madonna in 2000 anni di storia. I suoi messaggi, i documenti e le testimonianze, Piemme, 1996, Antonino Grasso e Andrea Galli) considerano riconosciute alcune apparizioni non comprese nel testo di Laurentin e Sbalchiero.

Sono state inoltre approvate ufficialmente dalla Chiesa cattolica le seguenti manifestazioni mariane, anche se diverse dalle apparizioni:

Regina di tutti i Santi (Miracolo mariano di San Ciriaco), movimenti degli occhi (Ancona, 1796) Madonna miracolosa, movimenti degli occhi (Taggia, 1855) Madonna delle Lacrime, lacrimazione (Siracusa, 1953) Miracoli mariani del 1796, movimenti degli occhi, riconosciuti dai vescovi locali in numerose località dello Stato PontificioVittorio Messori, Rino Cammilleri, Gli occhi di Maria, Milano, Rizzoli, 2001, pp. 36 e segg. Vergine Addolorata di Quito (movimenti degli occhi - Quito, 1906)

Sicuramente i luoghi di presunte apparizioni più conosciuti sono Lourdes e Fátima, in Europa, e Guadalupe, in America. Più di settanta, fra le migliaia di guarigioni riportate alla fonte di Lourdes, sono state classificate come "inesplicabili" dai medici del Bureau des constatations médicales (Ufficio delle constatazioni mediche), un centro medico specialistico istituito dalla Chiesa per esaminare presunti miracoli.