è un manga shōjo scritto e disegnato da Wataru Yoshizumi, pubblicato in Giappone sulla rivista Ribon di Shūeisha dal maggio 1992 all'ottobre 1995. In Italia è stato pubblicato da Planet Manga dal settembre 1998 al settembre 1999.

Dal manga è stato tratto un anime di 76 episodi, prodotto da Toei Animation e andato in onda in Giappone su TV Asahi tra il marzo 1994 e il settembre 1995; in Italia è stato trasmesso, con il titolo Piccoli problemi di cuore, su Canale 5 e Italia 1 dal gennaio all'aprile 1997. Tra il 1994 e il 1996 sono uscite delle light novel, mentre il 4 marzo 1995 è uscito un mediometraggio d'animazione, conosciuto anche come "capitolo 0" che fa un po' da preludio a quella che sarà poi la trama nella serie.

Tra il 2001 e il 2002 è stata trasmessa una serie televisiva live action (dorama) prodotta a Taiwan, dal titolo Jú zǐ jiàng nánhái (). Un film live action basato sulla storia è uscito il 27 aprile 2018.

Tra maggio 2013 e settembre 2018 è stato pubblicato un sequel intitolato , incentrato su Rikka Matsuura e Saku Koishikawa, fratelli di Miki e Yū dell'età di 13 anni, figli delle coppie ricombinate formatesi a seguito dello scambio di partner.

Trama

Miki Koishikawa è una ragazza che frequenta il secondo anno di scuola superiore, vivendo una vita normale. La ragazza è però sconvolta, quando apprende l'annuncio dell'improvviso divorzio dei suoi genitori, i quali si scambieranno i partner con una coppia incontrata alle Hawaii; durante una cena, Miki incontra l'altra coppia e, quindi, anche il loro figlio Yū Matsuura, di circa la sua stessa età. Inizialmente Miki non approva questa situazione, soprattutto per via di Yū che la prende continuamente in giro, ma a poco a poco i due diventano amici e finiscono con l'innamorarsi.

Il legame tra Miki e Yū diventa sempre più complicato a causa delle precedenti relazioni avute con altri: questi includono Ginta Suō, compagno di classe di Miki con cui lei condivide la passione per il tennis, e l'ex fidanzata di Yū, Arimi Suzuki. Inoltre, la migliore amica di Miki, Meiko Akizuki, comincia ad avere problemi a causa del rapporto affettivo che ha con uno degli insegnanti, Shin'ichi Namura.

Durante la serie il rapporto tra Miki e Yū viene ulteriormente sviluppato e messo alla prova, influenzato da altri intorno a loro e le relazioni che si sviluppano con questi.

Personaggi

Doppiata da: Mariko Kōda (ed. giapponese), Elisabetta Spinelli (ed. italiana) È una ragazza di 16 anni allegra, vivace e molto istintiva, tuttavia incapace di nascondere le proprie emozioni. Frequenta la scuola superiore Toryo, gioca nella squadra di tennis, sport di cui è molto appassionata, e inizialmente lavora part-time nella gelateria Bobson's, successivamente nel negozio di arredamento di Rei e Akira Mizutani. La sua migliore amica è Meiko, alla quale confida ogni suo pensiero attraverso un diario in comune. Quando frequentava le scuole medie era follemente innamorata di Ginta, ma ricevette un rifiuto, restando comunque sua amica. Dopo che i genitori ritornano dalle vacanze alle Hawaii, la ragazza è molto contraria al loro divorzio, ma alla fine accetta ed è così che conosce Yū, figlio dell'altra coppia con cui i Koishikawa si scambiano partner. Dopo un'iniziale antipatia nei suoi confronti, Miki comincia ad entrare in crisi, innamorandosene; i due, più tardi, si dichiarano a vicenda, e, dopo aver affrontato vari ostacoli, il loro amore trionfa.

Doppiato da: Ryōtarō Okiayu (ed. giapponese), Simone D'Andrea (ed. italiana) È un ragazzo tranquillo ed introverso, riesce ad essere se stesso solamente con pochissime persone. Quando apprende la decisione dei suoi genitori sul divorzio non si scompone, al contrario di Miki. Trasferitosi alla Toryo, non frequenta nessuna attività extra-scolastica, e lavora part-time nel negozio di abbigliamento di Kijima. Intelligente e bravo in tutti gli sport, ha una grandissima passione per l'architettura, che lo porta a girare il Giappone e ad andare negli Stati Uniti a studiare alla St. AndrewsSolo nell'anime. Nel manga, Yū passa il test d'ingresso per l'Istituto di Architettura di Kyoto, spostandosi lì per tre mesi.. S'innamora fin dal primo incontro di Miki, ma glielo rivela solamente più tardi, chiedendole di tenere nascosta la loro relazione ai quattro genitori. Per dimostrarle affetto, si diverte a punzecchiare quest'ultima, che lo soprannomina Marmalade Boy, perché simile alla marmellata di arance che dietro l'aspetto dolce nasconde un retrogusto amaro. Il suo carattere è l'opposto di quello di Miki, infatti è molto difficile capire i suoi sentimenti; al contrario, è questo ciò che Yū ama della sua fidanzata. Nel corso della serie, il ragazzo è deciso a scoprire chi sia il vero padre: una serie di circostanze lo porta a pensare che sia lo stesso di Miki, e questo li porterebbe ad essere fratelli da un lato. Tuttavia si tratta tutto di un equivoco, i due non hanno alcun legame di sangue e possono vivere felicemente la loro storia d'amore.

Manga

Il manga è stato pubblicato sulla rivista Ribon dal maggio 1992 all'ottobre 1995 e successivamente è stato serializzato in 8 tankōbon per conto della Shūeisha, pubblicati tra l'8 dicembre 1992 e il 15 febbraio 1996. Due ristampe, una in sei volumi e una in cinque, sono state distribuite rispettivamente tra il marzo e agosto 2004 e il maggio e agosto 2008.

In alcune pagine dei tankōbon vi sono disegni dell'autrice, che sostituiscono le pubblicità presenti nella rivista Ribon. Ella ha utilizzato questi spazi per scrivere note e pensieri (detti free talk) a lato pagina. Nel secondo volume, in occasione della partita di Ginta e Yū contro Tsutomu, è presente un capitolo extra intitolato From Wataru to You II, dove l'autrice, appassionata di tennis, spiega le regole del gioco. Nell'ultimo volume, l'autrice ha inserito come bonus dei brevi annunci della Ribon e due capitoli extra intitolati L'altro Marmalade I e II, in cui viene spiegata la prima idea di Marmalade Boy. Tutti i personaggi avevano i sessi invertiti: il protagonista (che sarebbe diventato Miki) era un ragazzo timido e tranquillo che si trovava a convivere con una ragazza molto bella e dispettosa (Yū), che non perde l'occasione per infastidirlo; il ragazzo ha un amico di infanzia (Meiko) ed una specie di ex-fidanzata (Ginta). È per questo motivo che il manga è intitolato "Marmalade Boy", ma l'editore di Ribon, visto che la rivista era letta quasi esclusivamente da ragazze, impose all'autrice di cambiare il sesso al protagonista e la storia si trasformò in quella che è stata poi pubblicata. Tuttavia, il titolo è rimasto lo stesso, abbinandolo in modo un po' forzato a Yū.

Durante la stesura dell'opera, il finale progettato inizialmente dall'autrice differisce molto da quello che è stato poi pubblicato: sarebbe stato di tipo aperto, lasciando al lettore il dubbio su cosa realmente sarebbe accaduto ai personaggi. Ginta e Arimi non diventavano una coppia, né Meiko ritornava assieme al professor Namura. L'idea di partenza era di rendere davvero Miki e Yū fratelli da un lato, e quindi destinati a lasciarsi. In seguito sarebbe stato Ginta a prendersi cura di Miki, promettendole di aspettare fino a che non avrebbe dimenticato Yū. Quest'ultimo avrebbe rincontrato Meiko quattro anni dopo e i due si sarebbero avvicinati per via della delusione con i rispettivi amori. Tuttavia, scrivendo il terzo capitolo, la Yoshizumi diventò meno certa su quest'idea, pensando che i genitori dei protagonisti sarebbero state delle persone terribili a fare una cosa del genere ai loro figli e preoccupandosi di come i lettori avrebbero reagito al triste epilogo. Il suo editore, infatti, fu contrario e le consigliò di cambiarlo in un finale più lieto, che è quello che è stato poi pubblicato.

In Italia è stato pubblicato da Planet Manga (Panini Comics) in 16 volumetti dal 10 settembre 1998 al 16 settembre 1999 e successivamente nel 2002 in otto volumi collection; in tali edizioni, è stato ribaltato in modo che si leggesse "all'occidentale", ovvero da sinistra a destra. Nel 2009 è stata ristampata una nuova edizione, denominata Gold, in otto volumi e due diverse versioni: una da edicola e una da fumetteria, che si differenzia dall'altra per la sola presenza della sovraccopertina. Nel 2015, in occasione della pubblicazione di Marmalade Boy Little, è uscita una riedizione, sempre in otto volumi; per tali edizioni è stato ripristinato il senso di lettura originale (da destra a sinistra) e, a detta della casa editrice, è stata rivista la traduzione.

Anime

L'anime, prodotto dalla Toei Animation, è composto da 76 episodi, andati in onda su TV Asahi dal 13 marzo 1994 al 3 settembre 1995. È diviso in due stagioni, sebbene vengano considerate come parte di un'unica serie. L'anime risulta molto simile al manga nella prima parte, differenziandosi più marcatamente nella seconda, come la parte in cui Yū è in America, poiché si è voluto concludere il manga e l'anime in contemporanea in modo che quest'ultimo non svelasse il finale prima che l'autrice lo disegnasse. Questo ha permesso agli sceneggiatori di narrare nuove situazioni e di far maturare i personaggi: nella seconda stagione è presente ad esempio una Miki più determinata, uno Yū meno introverso e un Kei meno egocentrico. L'autrice stessa ha dichiarato di non aver mai voluto osteggiare il lavoro degli sceneggiatori dell'anime, curando però il character design di alcuni personaggi non presenti nel fumetto come Anju (una vecchia amica di Yū, malata di cuore) oppure Brian, Will, Jinny, Doris (tutti personaggi conosciuti da Yū in America). Tuttavia si oppose fermamente alla loro decisione di far morire i personaggi di Anju e del prof. Namura.

La prima stagione va dall'episodio 1 all'episodio 49. Questa narra tutta la prima parte della storia: il divorzio, la scelta di Miki tra Yū e Ginta, lo scandalo della relazione tra Meiko e il prof. Namura, i problemi con Kei e Suzu. La seconda stagione va dall'episodio 50 all'episodio 76. Questa narra tutta la parentesi americana di Yū, disegnata in modo da far finire l'anime in contemporanea al manga, perché altrimenti l'anime avrebbe svelato prima il finale della serie.

In Italia è stato acquistato da Mediaset e trasmesso sull'emittente televisiva Canale 5 dal 27 gennaio 1997, all'interno del contenitore Bim bum bam in un'edizione pesantemente censurata che differisce parecchio da quella originale. Nonostante questo, riscosse un enorme successo con uno share del 20%, appassionando grazie alle sue tematiche. Successivamente, il 31 marzo 1997, l'anime ha traslocato su Italia 1 fino alla sua conclusione il 10 aprile seguente. Il doppiaggio è stato curato da Deneb Film, la direzione del doppiaggio è di Loredana Nicosia e i dialoghi italiani sono di Nicola Bartolini Carrassi, Cristina Robustelli, Manuela Scaglione, Annalisa Costantino e Aldo Stella.

Sigle Sigla di apertura , di Rie Hamada

Sigla di chiusura , di Miho Fujiwara (ep. 1-31) , di Yasuhiro Mizushima (ep. 32-53) , di Yōko Ichikawa (ep. 54-76)

Sigla di apertura e di chiusura italiana La sigla italiana Piccoli problemi di cuore, scritta da Alessandra Valeri Manera con la musica di Franco Fasano ed interpretata da Cristina D'Avena, presenta un arrangiamento completamente diverso dalle originali e viene usata sia in apertura che in chiusura. Il brano è stato poi incluso in alcuni album della cantante, ovvero Cristina D'Avena e i tuoi amici in TV 10, Greatest Hits, Cristina D'Avena e i tuoi amici in TV 18, Cartoonlandia Girls e #le sigle più belle. L'autore Fasano, nel 2012, ha pubblicato una versione cantata da lui nella sua raccolta fff - FORTISSIMISSIMO, mentre nel 2017 è stata inclusa nell'album di duetti Duets - Tutti cantano Cristina della D'Avena, con un nuovo arrangiamento e cantata insieme ad Ermal Meta.

Adattamento italiano