Figlio dell'architetto Giovanni Battista Marchetti, a sua volta nipote di Bernardo Fedrighini, è noto per aver progettato il seminario di Sant'Angelo a Brescia e la sala principale dell'Accademia degli Erranti (1772), nel 1758 fu nominato architetto del duomo di Brescia.
Opere Chiese Chiesa parrocchiale dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia a Barbariga (1750-1768); Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Leno (1761-1784); Chiesa di Santa Maria Annunciata a Borgosatollo (1762-1782); Chiesa di San Raffaele Arcangelo a Gerolanuova, Pompiano (1763-1772); Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Brescia (1766-1769); Collegiata dei Santi Nazaro e Celso a Brescia (1767-1780); Chiesa di Santa Maria Assunta a Pisogne (1769-1798); Chiesa parrocchiale dei Santi Fabiano e Sebastiano a Motella, Borgo San Giacomo (1770-1780); Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Coniolo, Orzinuovi (1776-1791); Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Borgosatollo; Chiesa di Santa Maria Maddalena a Brandico.
Palazzi Villa Guerrini a Borgosatollo; Villa Avogadro a Rezzato; Palazzo Martinengo di Villagana; Villa Negroboni a Gerolanuova; Villa Romei-Longhena Provaglio (Castenedolo, Capodimonte).
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