La nazionale femminile di calcio della Spagna () è la rappresentativa calcistica femminile internazionale della Spagna, gestita dalla locale federazione calcistica (RFEF).
In base alla classifica emessa dalla FIFA il 12 giugno 2025, la nazionale femminile occupa il 1º posto del FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking.
Come membro dell'UEFA, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, Campionato europeo UEFA, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei a invito come la SheBelieves Cup, l'Algarve Cup o la Cyprus Cup.
Tra le nazionali europee più blasonate, annovera nel proprio palmarès la vittoria di un campionato mondiale (2023), due Nations League (2024 e 2025), un'Algarve Cup (2017), una Cyprus Cup (2018), nonché la finale al campionato europeo 2025, persa ai rigori.
Storia Grazie al successo riscosso nel 1970 dalle prime squadre di calcio femminile in Spagna, una prima seleziona nazionale spagnola venne formata nel 1971. La squadra, guidata da Conchi Sánchez, fece il suo debutto – non riconosciuto dalla federazione spagnola (RFEF) – il 21 febbraio 1971 allo stadio de La Condomina di Murcia, pareggiando 3-3 col . Nell'estate seguente la partecipazione della selezione nazionale alla seconda edizione della Coppa del Mondo, non riconosciuta dalla FIFA, organizzata in Messico, venne proibita dalla RFEF. Il 15 luglio successivo le spagnole persero 8-1 contro l' la prima partita disputata all'estero.
Solamente nel 1983 la RFEF istituì ufficialmente la nazionale femminile di calcio. La prima partita ufficiale venne disputata il 5 febbraio 1983 ad A Guarda contro il Portogallo, vittorioso per 1-0, mentre la prima vittoria arrivò in trasferta a Zurigo contro la . Il 27 aprile 1985 giunse la prima partita in una competizione internazionale, persa 1-0 contro l' e valida per le qualificazioni al campionato europeo 1987. In questa e nelle successive edizioni delle qualificazioni alla fase finale della massima competizione continentale la Spagna non ottenne risultati di rilievo, lontani dalla possibilità di accedere alla fase finale. Nelle qualificazioni al campionato europeo 1995 arrivò un secondo posto nel gruppo 7 a un solo punto dall', prima classificata. Nell'edizione successiva la Spagna concluse il gruppo 4 al terzo posto alle spalle di e , accedendo ai play-off per l'accesso alla fase finale; nella gara d'andata arrivò la vittoria casalinga per 2-1 sull'Inghilterra, mentre il ritorno si concluse in parità sull'1-1, dando alle spagnole la prima qualificazione alla fase finale del campionato europeo.
Sorteggiata nel gruppo A del campionato europeo, organizzato in Norvegia e Svezia, la Spagna concluse al secondo posto dietro la Svezia e a pari punti con la , ma avendo la meglio sulle francesi grazie alla migliore differenza reti, accedendo così alla fase a eliminazione diretta. In semifinale giunse la sconfitta per 2-1 contro l'Italia, che eliminò così le iberiche dal torneo. Nell'edizione seguente la partecipazione alla fase finale venne mancata dopo la doppia sconfitta ai play-off contro la Danimarca. Analogo epilogo ebbero i play-off delle qualificazioni al campionato europeo 2009, quando furono i con un doppio 2-0 a impedire alle iberiche l'accesso alla fase finale. Nel biennio successivo la Spagna andò vicina alla prima qualificazione al campionato mondiale, concludendo al secondo posto il gruppo 5 delle qualificazioni UEFA alle spalle dell'Inghilterra per tre punti, con le inglesi che riportarono in parità lo scontro diretto dopo che le spagnole si era portate in doppio vantaggio.
La Spagna tornò a disputare la fase finale del campionato europeo nel 2013, dopo aver conquistato la qualificazione ai play-off, avendo concluso al secondo posto il suo girone di qualificazione alle spalle della , contro la quale ottenne un pareggio per 2-2 che interruppe la serie di vittorie consecutive in competizioni legate al campionato europeo delle tedesche che durava da 12 anni. La qualificazione ai play-off giunse al termine dei tempi supplementari, dopo che sia l'andata che il ritorno contro la si erano concluse sull'1-1; decisiva fu una rete di Verónica Boquete nei minuti di recupero del secondo tempo supplementare, che consentì la vittoria delle spagnole per 3-2 e il ritorno alla fase finale dopo 16 anni d'assenza. Alla rassegna continentale, organizzata in Svezia, la Spagna venne sorteggiata nel gruppo C e concluse la fase a gironi al secondo posto, alle spalle della Francia e davanti a Inghilterra e , accedendo così alla fase a eliminazione diretta. Ai quarti di finale arrivò l'eliminazione dopo la sconfitta per 3-1 contro la .
La vittoria del gruppo 2 delle qualificazioni UEFA davanti all' portò la Spagna alla prima storica partecipazione alla fase finale del campionato mondiale. La rassegna iridata si disputò in Canada nel giugno 2015 e la nazionale iberica venne inserita nel gruppo E assieme a , e . L'avventura de la Roja si concluse al termine della fase a gironi con l'ultimo posto in classifica; infatti, dopo aver pareggiato 1-1 all'esordio contro le costaricane, arrivarono le sconfitte di misura per - contro le brasiliane e per 1-2 contro le sudcoreane, che decretarono l'eliminazione dal torneo. Nei giorni seguenti Ignacio Quereda, selezionatore della nazionale da 27 anni, si dimise e venne sostituito da Jorge Vilda.
L'accesso al campionato europeo 2017 giunse con la vittoria a punteggio pieno del gruppo 2 delle qualificazioni. Il torneo continentale venne organizzato nei Paesi Bassi e la Spagna venne sorteggiata nel gruppo D assieme a , e ; dopo aver sconfitto le portoghesi alla prima partita, arrivarono due sconfitte contro le inglesi e contro le scozzesi, ma passò il turno come seconda classificata, grazie alla migliore differenza reti negli scontri diretti con portoghesi e scozzesi, che avevano tutte e tre concluso a 3 punti. Ai quarti di finale la Spagna venne eliminata dall' ai tiri di rigore, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi a reti inviolate.
Vincendo, anche in quest'occasione a punteggio pieno, il gruppo 7 delle qualificazioni europee, la Spagna conquistò l'accesso alla fase finale del campionato mondiale per la seconda volta consecutiva. Il torneo venne organizzato in Francia nel giugno 2019 e la Spagna venne inserita nel gruppo B assieme a , e . Dopo aver superato le sudafricane per 3-1 all'esordio nella manifestazione, giunse una sconfitta per 0-1 contro le tedesche, seguita da un pareggio a reti bianche contro le cinesi, che consentì alle spagnole di chiudere il girone al secondo posto a pari punti con le cinesi, ma in vantaggio nella differenza reti generale. La prima volta della Spagna nella fase a eliminazione diretta del campionato mondiale si concluse già agli ottavi di finale con la sconfitta per 1-2 contro gli .
Si qualificò imbattuta nel gruppo D delle qualificazioni per il campionato europeo 2022 e ha messo insieme quella che sarebbe stata la squadra spagnola più forte di sempre nella storia, classificandosi tra le principali contendenti al titolo arrivando ai quarti di finale al secondo posto dopo la . Ai quarti di finale arrivò l'eliminazione dopo la sconfitta per 2-1 contro l' ai supplementari.
La Roja si riqualifica imbattuta ai gironi nel gruppo B delle Qualificazioni al vittorioso mondiale del 2023 in Oceania, arrivando al secondo posto dopo il Giappone. Ha poi sconfitto Svizzera, Olanda e Svezia nella fase a eliminazione diretta e ha raggiunto la sua prima finale battendo l'Inghilterra 1–0 grazie a un gol di Olga Carmona.
In seguito all'annuncio del licenziamento di Jorge Vilda, Montserrat Tomé viene promossa da vice ad allenatrice della squadra nazionale.
Nell'autunno 2023 Disputò nell'edizione inaugurale della UEFA Women's Nations League, in cui chiuse al primo posto il girone con Italia, Svezia e Svizzera. La semifinale oppose le spagnole alle olandesi, battute per 3-0. Nella finale, la Spagna sconfisse la Francia per 2-0 (reti di Bonmatí e Caldentey), vincendo così l'edizione inaugurale del torneo.
Le spagnole si piazzarono poi seconde al campionato europeo del 2025, perdendo ai tiri di rigore la finale contro l'Inghilterra campione d'Europa in carica.
Successivamente vinsero la seconda edizione della UEFA Women's Nations League, in cui chiuse al primo posto il girone con Inghilterra, Belgio e Portogallo. Alla semifinale di andata oppose le spagnole alle svedesi, battute per 4-0 e al ritorno 0-1. Nella finale di andata, la Spagna rimase in parità con la Germania per 0-0 e al ritorno vinse 3-0 (due reti di Pina e uno di López).
Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non qualificata1995 Non qualificata1999 Non qualificata2003 Non qualificata2007 Non qualificata2011 Non qualificata2015 Fase a gironi2019 Ottavi di finale2023 Campione Giochi olimpici Edizione Risultato1996 Non qualificata2000 Non qualificata2004 Non qualificata2008 Non qualificata2012 Non qualificata2016 Non qualificata2020 Non qualificata2024 4º posto Campionato europeo Edizione Risultato1984 Non ha partecipato1987 Non qualificata1989 Non qualificata1991 Non qualificata1993 Non qualificata1995 Non qualificata1997 Semifinali2001 Non qualificata2005 Non qualificata2009 Non qualificata2013 Quarti di finale2017 Quarti di finale2022 Quarti di finale2025 2º posto UEFA Nations League Edizione Risultato2023-2024 Campione 2025 Campione Algarve Cup Edizione Risultatodal 1994 al 2016 Non invitata2017 Campione 2018 Non invitata2019 7º postodal 2020 al 2022 Non invitata Cyprus Cup Edizione Risultatodal 2008 al 2017 Non invitata2018 Campione dal 2019 al 2023 Non invitata SheBelieves Cup Edizione Risultatodal 2016 al 2019 Non invitata2020 2º posto dal 2021 al 2025 Non invitata
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
Palmarès
2017
2018
2023
(record) 2023-2024 2025
Selezionatori 1983-1988: Teodoro Nieto 1988-2015: Ignacio Quereda 2015-2023: Jorge Vilda 2023-2025: Montserrat Tomé 2025-oggi: Sonia Bermúdez
Calciatrici
Tutte le rose Campionato mondiale
Campionato europeo
Giochi olimpici
Rosa Lista delle 23 giocatrici convocate dalla selezionatrice Montserrat Tomé per il campionato europeo 2025. Presenze e reti aggiornate al momento della convocazione.
! colspan="9" align="left" |
! colspan="9" align="left" |
! colspan="9" align="left" |
Record individuali Dati aggiornati al 3 giugno 2025; in grassetto le calciatrici ancora in attività.
Statistiche
Ranking FIFA Anno Marzo Giu/Lug Ago/Set Dicembre2003 19º (1767) 19º (1767) 20º (1767) 20º (1765)2004 20º (1771) 21º (1756) 21º (1756)20º (1756)2005 20º (1754) 20º (1756) 20º (1756) 20º (1778)2006 20º (1778) 20º (1793) 20º (1778) 20º (1778)2007 20º (1778) 20º (1802) 20º (1802) 20º (1805)200821º (1805)19º (1819) 19º (1819)20º (1796)2009 20º (1796) 20º (1796) 20º (1797) 20º (1813)2010 20º (1813) 20º (1812)19º (1816) 19º (1816)201118º (1816) 18º (1816) 18º (1819)17º (1841)2012 17º (1842)16º (1841)17º (1831)18º (1823)2013 18º (1824) 18º (1823)17º (1831)15º (1849)2014 15º (1844)16º (1854) 16º (1865)15º (1865)201514º (1867)19º (1815)18º (1824)14º (1854)201615º (1852)14º (1861) 14º (1861) 14º (1862)201713º (1885) 13º (1885)17º (1849)13º (1869)201812º (1886) 12º (1911) 12º (1916) 12º (1920)201913º (1913) 13º (1899) 13º (1897) 13º (1900)2020 13º (1915) 13º (1915) 13º (1915) 13º (1919)2021 13º (1929,14)12º (1935,87)10º (1935,87)9º (1959,16)20227º (1980,28) 7º (1985,84)8º (1983,13)7º (2000,31)2023 7º (1997,65)6º (2002,28)2º (2051,21)1º (2066,05)2024 1º (2085,96) 1º (2099,89)3º (2021,09)2º (2022.31)2025 2º (2020,60) 2º (2034.34) 1º (2066.79)1º (2107.71)
Ranking nazionali UEFA DataRankingPunti9 marzo 201112º25 ottobre 201212º17 settembre 20147º8 giugno 20166º21 settembre 20166º28 novembre 20175º13 giugno 20186º4 settembre 20185º8 luglio 20196º24 febbraio 20216º6 settembre 20225º
Note
Voci correlate Federazione calcistica della Spagna