Biografia
Nacque da famiglia originaria del Comasco. Fu allievo di Niccolò Tartaglia: si occupò di balistica e anche di idraulica. Inventò nel 1544 un nuovo tipo di mulino, che ebbe grande fortuna e fu molto sfruttato nei territori della Repubblica di Venezia, valendogli il titolo di Magistrato alle Acque.
Tutta la sua opera pittorica è andata dispersa: di lui sono rimaste solo illustrazioni e incisioni, tra cui quelle eseguite per la prima edizione di un volgarizzamento in italiano di Ludovico Dolce, Le trasformazioni, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio.
Intraprese prima del 1554 una traduzione di Vitruvio, ma non la portò mai a termine. I disegni volti ad illustrarla furono pubblicati postumi nel 1590.
Per quanto riguarda la sua produzione architettonica, si ricorda un casino costruito a Malamocco per la famiglia Pisani, creduto in origine opera di Andrea Palladio. Venne coinvolto nel cantiere del duomo e del palazzo della Loggia di Brescia (assieme a Galeazzo Alessi e ad Andrea Palladio) e di Palazzo Ducale dopo che questo era stato distrutto nel 1575 da un incendio. Suo inoltre il progetto di Palazzo Grimani in Prato della Valle a Padova.
Opere d'arte
Scritti
Trattati on line: http://architectura.cesr.univ-tours.fr/Traite/Auteur/Rusconi.asp?param=
Note
Bibliografia
Anna Bedon, Giovanni Antonio Rusconi: illustratore di Vitruvio, artista, ingegnere, architetto, in Della architettura di Giovanni Antonio Rusconi (1590), Verona-Vicenza 1996, pp. IX-XXI. Louis Cellauro, La famiglia dell'architetto Giovanni Antonio Rusconi: un ambiente di stampatori nella Venezia del Cinquecento, in "Venezia Cinquecento", XIV(2004), pp. 223-237. Cristiano Marchegiani, "Rusconi, Giovanni Antonio", Dizionario biografico degli Italiani, vol. LXXXIX, 2017, pp. 298-300.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pittori di scuola veneta Categoria:Incisori italiani del XVI secolo Categoria:Inventori italiani Categoria:Architetti della Repubblica di Venezia