Biografia Nata a Vienna da una famiglia dell'aristocrazia, fu educata in casa da precettori, dove poté sviluppare abilità come scrittrice e pittrice e solo ormai adulta frequentò, contro il parere familiare, la scuola d'arte Wiener Kunstschule für Frauen und Mädchen a Vienna. Conobbe nel 1907 e sposò nel 1908 il giornalista e scrittore italiano Ulrico Arnaldi, con il quale si stabilì a Roma ed ebbe quattro figli tra il 1909 e il 1915. Venne a contatto con il movimento del Futurismo durante la prima guerra mondiale, mentre il marito era al fronte.

Nella sua attività letteraria e artistica adottò lo pseudonimo di Rosa Rosà, da una omonima cittadina veneta. Si interessò di letteratura, disegno e grafica.

Collaborò alla rivista L'Italia Futurista insieme ad altre scrittrici come Maria Ginanni, Enif Robert e Irma Valeria.

Scrisse un primo esempio di fantascienza femminista con Una donna con tre anime (1918), che è stato definito "uno dei più importanti testi narrativi scritti da una donna futurista".. L'altro romanzo futurista che scrisse è Non c'è che te! (1919).

Fotografia Con il nome di Edith Arnaldi sono noti i ritratti del suo studio romano che utilizzava poi per i disegni futuristici, ma anche per i viaggi che ha effettuato in Italia, Europa e Africa. Grazie alla raccolta delle sue fotografie, dovuta soprattutto a Ferruccio Malandrini, le sue immagini fanno parte della Fondazione Fratelli Alinari e in minima parte, per quanto riguarda la città, della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. La sua attenzione, a partire dagli anni Trenta, era rivolta al mondo femminile e contadino, ai luoghi e alla vita quotidiana.

Opere

Scritti Articoli per L'Italia Futurista, illustrazioni, poesie e romanzi. Le collaborazioni con questa rivista sono state frequenti. Quasi tutta la sua produzione si vincola con il ruolo dalle donne nel contesto futurista, esplorando idee proprie di questo movimento, come il ruolo della scienza nella modernità. Rosà ha contribuito a stabilire un ramo femminista nel Futurismo.

Moltitudine, 1917 (racconto breve) Romanticismo sonnambulo, 1917 (racconto breve) Conflagrazione geometrica, 1917 (disegno bianco e nero) Ricevimento-thé, Signore-nessun uomo, 1917 (parole in libertà, poesia visuale accompagnato da Conflagrazione geometrica) Le donne del posdomani, 1917 (l'ultimo articolo pubblicato in questa rivista)

Romanzi

Una donna con tre anime, 1918 Non c'è che te! Una donna con tre anime e altre novelle, 1919

Illustrazioni

Sam Dunn è morto, testo da Bruno Corra, 1917 Notti Filtrate, testo da Mario Carli, 1918 Madrigali e grotteschi, testo da Bruno Corra, 1919

Esposizioni Rosà produsse lavori astratti, tessuti e ceramiche oltre alle sue illustrazioni in bianco e nero (supporto da lei preferito).

1919: Grande Esposizione Nazionale Futurista (Milano-Genova-Firenze) 1921: Esibizione al Liceo (Roma) 1922: Esposizione Internazionale (Berlino)

Note

Bibliografia Fonti

Voci correlate Storia della fantascienza italiana Futuriste. Letteratura. Arte. Vita Storia delle donne fotografe

Altri progetti

Collegamenti esterni

Opere online

Notti filtrate / 10 liriche di Mario Carli ; 10 disegni di Rosa Rosà , Firenze, Edizioni de l'Italia futurista, 1918 (file djvu) A Woman with Three Souls (traduzione in inglese di Una donna con tre anime di Lucia Re e Dominic Siracusa)

Categoria:Artisti futuristi Categoria:Scrittori di fantascienza italiani