Nettunia era un comune italiano della provincia di Roma, nel Lazio. Istituito nel 1939Legge 27 novembre 1939, n. 1958 ed entrato in funzione nel gennaio 1940, riunì i comuni di Anzio e Nettuno fino al 1945.

Storia Il progetto di riunione, sostenuto dal commissario prefettizio Mario Vaselli, fu presentato a Mussolini, Capo del Governo, affermando che si trattava di un provvedimento necessario che veniva incontro a una specifica richiesta della cittadinanza.

I due centri cittadini potevano apparire complementari, considerando Anzio (Nettunia Porto) come fulcro delle attività marittime e legate alla pesca, e Nettuno (Nettunia Centro) maggiormente dedita al settore agricolo.

Dopo 82 anni, venne nuovamente unito il territorio occupato dalle due preesistenti cittadineCon effetto giuridico dal 1º gennaio 1857, papa Pio IX aveva istituito il "Comune di Anzio", cedendogli una parte di Nettuno (Giancarlo Baiocco et al., Nettuno. La sua storia, Pomezia, Arti grafiche s.r.l., 2010; Giuseppe Brovelli Soffredini, Neptunia, Roma, 1923)..

Durante la seconda guerra mondiale, nel 1944 l'intera area fu il teatro dell'operazione militare alleata nota come sbarco di Anzio.

Dopo la fine della guerra, in forza di un decreto luogotenenziale del 1945, entrato in vigore a giugno, Nettuno ed Anzio tornarono a separarsi in virtù di diversità economiche, storiche e culturali che i cinque anni e mezzo di unione non avevano conciliato.

I due centri nel dopoguerra hanno conosciuto un notevole sviluppo turisticoRivista Geografica Italiana, vol. 79, n. 3, Società di studi geografici di Firenze, 1972, p. 301..

Etimologia Per il nome della nuova città, ci si ispirò a Dionigi di Alicarnasso, storico antico di lingua greca, secondo il quale un antico insediamento denominato Nettunia o Neptunia (come tradotto secondo una tradizione letterariaLeandro Alberti, storico del '500 (Descrittione di tutta Italia di F. Leandro Alberti Bolognese: nella quale si contiene il sito di essa ... et più gli huomini famosi che l'hanno illustrata ..., 1551, p. 107), identificava l'antica Nettunia nell'area di Nettuno, che a sua volta, nel Medioevo, si era sostituita ad Antium.), posto sul lido del mar Tirreno, segnava nei tempi arcaici il confine d'ItaliaLeandro Alberti, Nicolini da Sabbio e Couvent des Grands Augustins, Descrittione di tutta Italia di F. Leandro Alberti Bolognese: nella quale si contiene il sito di essa ... et più gli huomini famosi che l'hanno illustrata ..., appresso Pietro de i Nicolini da Sabbio (per Pietro & Giouan Maria fratelli de i Niccolini da Sabio), 1551, p. 107; Giuseppe Brovelli Soffredini, Neptunia, Roma, 1923; Aberto Sulpizi, Il Novecento ...e oltre!, in Nettuno. La sua storia, Pomezia, Arti grafiche s.r.l, 2010, p. 90..

Note

Bibliografia L. Alberti, Nicolini da Sabbio e Couvent des Grands Augustins, Descrittione di tutta Italia di F. Leandro Alberti Bolognese: nella quale si contiene il sito di essa ... et più gli huomini famosi che l'hanno illustrata ..., appresso Pietro de i Nicolini da Sabbio (per Pietro & Giouan Maria fratelli de i Niccolini da Sabio), 1551, p. 107. G. Baiocco et al., Nettuno. La sua storia, Pomezia, Arti grafiche s.r.l., 2010. G. Brovelli Soffredini, Neptunia, Roma, De Luca, 1923.

Voci correlate Filovia Anzio-Nettuno

Collegamenti esterni

Categoria:Comuni del Lazio soppressi Categoria:Fusioni di comuni italiani Categoria:Anzio Categoria:Nettuno (Italia)