Giancarlo Rocca, MIGLIACCIO, ANTONIO, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, vol. V (1978), col. 1285.

Biografia Antonio Migliaccio nacque il 19 dicembre del 1854 da Raffaele e Luisa del Pezzo: la famiglia si trasferì presto da Giugliano a Qualiano, dove i Migliaccio possedevano una casa di campagna.

Nonostante l'opposizione del padre, Antonio compì gli studi teologici e filosofici presso il francescano p. Ludovico Simonetti nel convento di Giugliano e il 22 dicembre 1877 fu ordinato sacerdote ad Aversa da Domenico Zelo, vescovo del luogo.

Promosse il rinnovamento della chiesa parrocchiale di Santo Stefano in Qualiano, che si trovava in stato di fatiscenza ed era divenuta insufficiente per l'accresciuto numero di abitanti. I lavori, approvati dal vescovo Carlo Caputo, terminarono nel 1896.

Rettore del seminario Nel 1896 fu nominato rettore del convitto dei chierici, o secondo seminario, fondato dal vescovo Caputo. Ricoprì la carica fino al 1º luglio 1937, quando la Congregazione dei Sacramenti fuse l'istituto con il primo seminario diocesano.

Nel 1916 fu eletto canonico della cattedrale di Aversa: dove fu inizialmente penitenziere e, dal 1932, fu nominato succantore del capitolo.

Fondatore Nel 1912 diede vita a Qualiano a un'istituzione che si occupasse dell'educazione delle orfane e dell'assistenza agli anziani abbandonati. La prima sede dell'opera fu la cascina Migliaccio, la vecchia masseria di famiglia, e il sacerdote ebbe come collaboratrici sua sorella donna Beppina e altre giovani donne di Qualiano, che si misero a disposizione come educatrici.

Per garantire continuità all'opera, nel 1932 fondò con l'aiuto di Teresina Esposito - futura Madre Luisa - la congregazione delle suore Discepole di Santa Teresa del Bambin Gesù (che ottenne il riconoscimento prima diocesano e poi pontificio il 19 luglio del 1969).

Morì il 22 gennaio 1945 all'età di 90 anni. Dopo due giorni furono celebrati i solenni funerali nella parrocchia Santo Stefano a Qualiano.

Il 27 aprile del 1947 la salma fu traslata dal cimitero di Qualiano alla cappella della congregazione su richiesta delle sue suore e del popolo qualianese.

Nel 1970 Mons. Antonio Cece, vescovo di Aversa, accolse l'istanza della congregazione religiosa per l'apertura di indagini per il suo processo di beatificazione.

Note

Bibliografia AA. VV., Una fulgida gemma del Clero Aversano, Laurenziana, Napoli, 1978. AA.VV., Per l'Elezione Canonica della nuova Congregazione delle Discepole di Santa Teresa del B. G., Aversa, 1942. F. Germani, Una quercia annosa, Tip. Meridionale, Napoli, 1982. F. Germani, La Congregazione delle Discepole di S. Teresa del B.G., Tip. Publiland, Napoli, 1995. G. Pelliccia e G. Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003. R. Vitale, La Congregazione delle Discepole di Santa Teresa del B. G. ed il suo Venerabile Fondatore Can. Antonio Migliaccio, Aversa, 1955.

Collegamenti esterni

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