Ascese al trono a seguito della morte del padre Massimiliano I Giuseppe, abdicando poi nel marzo 1848 in favore del primogenito Massimiliano II, a seguito di alcune rivolte e uno scandalo, alimentato dalla sua relazione con la ballerina Lola Montez.
Le sue nozze, ancora come principe ereditario, con Teresa di Sassonia-Hildburghausen, nel 1810, diedero vita all'Oktoberfest. Durante il suo regno, la Baviera rivolse la sua attenzione alla Grecia e numerose collezioni d'arte ed edifici monumentali, come la Gliptoteca, la Pinacoteca ed il Walhalla, furono costruiti dai suoi architetti di corte Leo von Klenze e Friedrich von Gärtner. La prima linea ferroviaria tedesca da Norimberga a Fürth, inaugurata nel dicembre 1835, porta il suo nome, così come il canale Ludwig-Danubio-Meno. Come altri sovrani tedeschi, Ludovico I rispose ai movimenti di liberazione del Festival di Hambach del 1832, rafforzando la censura sulla stampa.
Biografia
Giovinezza Ludovico nacque a Strasburgo il 25 agosto 1786, primogenito maschio di Massimiliano Giuseppe di Zweibrücken, nonché membro della dinastia Wittelsbach, e della prima moglie, Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt; al momento della nascita, il padre era comandante, di stanza a Strasburgo, di un reggimento dell'Esercito francese, venendo poi promosso al grado di Colonnello. Il suo padrino fu re Luigi XVI di Francia, venendo battezzato con i nomi Ludovico Carlo Augusto, gli ultimi due in onore dello zio paterno Carlo II Augusto Wittelsbach, che a quel tempo governava i domini della sua famiglia nel Palatinato-Zweibrücken. Suo padrino fu Luigi XVI di Francia. Ludovico aveva dieci fratelli, tra cui l'imperatrice Carolina Augusta d'Austria, la regina Elisabetta Ludovica di Prussia e le regine Amalia Augusta e Maria Anna di Sassonia e Ludovica, duchessa in Baviera, nonché madre della futura Elisabetta d'Austria.
L'infanzia e la giovinezza di Ludovico (in tedesco Ludwig) furono segnate dall'instabilità politica della Francia, causata dalla Rivoluzione francese e dalle Guerre napoleoniche e dalla successiva fuga; dopo la presa della Bastiglia, la famiglia fuggì a Mannheim nell'agosto del 1789, tuttavia, dopo il bombardamento francese della città, il giorno di Natale del 1794, la famiglia fuggì di nuovo prima a Schwetzingen e poi a Rohrbach, dove la madre Augusta Guglielmina morì di tubercolosi nel 1796. In seguito, Massimiliano Giuseppe ed il figlio Ludovico si trasferirono ad Ansbach. Nel 1799, dopo la morte dell'elettore bavarese Carlo Teodoro, il padre Massimiliano Giuseppe il suo successore e Ludwig Elettore Principe.
Tra il 1793 e il 1805, Ludovico ricevette come suo tutore l'avvocato Joseph von Kirschbaum, mentre dal 1797 l'insegnamento religioso fu affidato al sacerdote cattolico Joseph Anton Sambuga. Ebbe uno stretto rapporto con l'educatrice Louise Weyland, che si prese cura di lui fino all'età di sette anni. Nel 1803 studiò con Nikolaus Thaddäus Gönner e Johann Michael Sailer presso l'Università di Landshut e si stabilì nella residenza cittadina di Landshut. Ludwig studiò poi all'Università di Gottinga. Oltre alla storia antica, studiò principalmente la letteratura francese, italiana e spagnola ed in seguito imparò anche il russo.
Un viaggio in Italia tra gli anni 1804 e 1805 completò la sua formazione. Il 1° gennaio 1806 la Baviera divenne un regno, Massimiliano Giuseppe Wittelsbach ascese al trono come primo re di Baviera e di conseguenza Ludovico divenne il principe ereditario; dopo che il principe ereditario fu nominato governatore generale dei distretti dell'Inn e del Salzach nel 1810, Ludovico e la moglie Teresa, che sposò nel 1799, risiedette ad Innsbruck e al Castello di Mirabell a Salisburgo. Nel 1809, in qualità di comandante di una sezione delle forze armate durante la rivolta tirolese, Ludwig adottò una posizione conciliante. Nel gennaio 1816 Ludovico tentò invano, nei colloqui diretti con l'imperatore Francesco I d'Austria a Milano, di ottenere maggiori concessioni per la Baviera nella riorganizzazione dei territori dopo il Congresso di Vienna. Dopo che il distretto di Salisburgo fu ceduto all'Austria nel 1816 con il Trattato di Monaco, Ludovico e Teresa si trasferirono a Würzburg. Per un certo periodo vissero anche nel Castello di Johannisberg ad Aschaffenburg, trascorrendo l'estate a Bad Brückenau. Ludovico intraprese anche numerosi viaggi in Italia e acquistò Villa Malta a RomaDas Großherzogtum_Würzburg war 1814 an Bayern gefallen.
Già al Congresso di Vienna del 1815, Ludwig sostenne una politica nazionale tedesca; nel 1817 ebbe un ruolo chiave nella caduta del primo ministro Maximilian von Montgelas quando suo padre tornò da Vienna, gli consegnò una lettera in cui chiedeva le dimissioni del ministro. La richiesta del principe ereditario fu accolta il 2 febbraio 1817. Ludovico era filo-ellenico e difatti sostenne la Guerra d'indipendenza greca, combattuta dalle etnie greche, sostenute da Francia, Regno Unito e Russia, contro l'Impero ottomano, fornendo un prestito di 1,5 milioni di fiorini durante il conflitto. Il secondogenito maschio di Ludwig, Ottone di Baviera, verrà poi designato dalla Conferenza di Londra, nel maggio 1832, come primo sovrano di Grecia.
Matrimonio
Secondo il trattato di alleanza e matrimonio concluso il 1º ottobre 1799 al Palazzo di Gatchina, vicino a San Pietroburgo, tra l'Elettorato di Baviera e la Russia, Ludovico, in qualità di erede al trono bavarese, avrebbe dovuto sposare la granduchessa Ekaterina Romanova, figlia dello zar Paolo I. Negli anni successivi, tuttavia, il progetto delle nozze incontrò una forte opposizione, soprattutto da parte di Napoleone Bonaparte, che a un certo punto aveva intenzione di sposare lui stesso la granduchessa Caterina. Al Congresso di Erfurt nel 1808, il piano fu definitivamente abbandonato contro la volontà dello stesso principe bavareseAlbrecht Liess, Das Heiratsprojekt Kronprinz Ludwigs von Bayern mit der russischen Kaisertochter Katharina in der Auseinandersetzung der Großmächte 1799–1808, in Archivalische Zeitschrift, Bd. 88/2006 (Festschrift Hermann Rumschöttel zum 65. Geburtstag), Köln / Weimar / Wien, Böhlau Verlag, 2006, pp. 525–555Albrecht Liess, Kronprinz Ludwig von Bayern und Napoleon / Le prince héritier Louis de Bavière et Napoléon, in Bayern und Frankreich: Wege und Begegnungen. 1000 Jahre bayerisch-französische Beziehungen / France-Baviere: allers et retours. 1000 ans de relations franco-bavaroises, München/Paris, 2006, ISBN 3-921635-99-3, pp. 203–210 e Biro éditeur, ISBN 2-35119-008-4. (bayern-france.info).. Il principe Ludovico, erede al trono Wittelsbach, nonché dello stato di Baviera, elevato al rango di regno dall'Impero francese Bonaparte nel 1806, temeva che sarebbe stato costretto a sposare una parente di Bonaparte, come successe alla sorella Augusta che si unì in matrimonio con Eugenio di Beauharnais, figlio dell'imperatrice Giuseppina e quindi adottivo del sovrano francese. In merito, il principe bavarese disse: "Devo assolutamente sposarmi. Una volta che ciò sarà accaduto, tali attacchi alla mia libertà non potranno più essere fatti da ParigiHans Rall, Marga Rall, Die Wittelsbacher – Von Otto I. bis Elisabeth I, Tosa Verlag, 1996, p. 326".
Fu lo stesso re di Baviera, Massimiliano I Giuseppe, a consigliare al figlio la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen, descritta come: "[...] una principessa di Hildburghausen [...] è dolce, amichevole e gentile e potrebbe essere un'eccellente moglie. Certo, non potrà portare molto denaro e proprietà nel matrimonio, ma le piccole dimensioni del paese, che è stato costretto ad entrare nella Confederazione del Reno, rendono il matrimonio politicamente non problematicoMartha Schad, Bayerns Königinnen, Piper, 2005, p. 103.". Ludwig di Baviera soggiornò a Hildburghausen dal 21 al 24 dicembre 1809, periodo durante il quale i suoi genitori accettarono l'invito di Napoleone a Parigi. Il principe bavarese credeva che stessero negoziando con Napoleone riguardo alle sue possibili nozze con una principessa francese. Quando dovette scegliere tra le sorelle Teresa e Luisa, Ludwig scelse la prima anche se si diceva che sua sorella fosse la più carina delle dueHans Rall, Marga Rall, Die Wittelsbacher – Von Otto I. bis Elisabeth I., Tosa Verlag, 1996, p. 327.. Nel gennaio 1810, re Massimiliano di Baviera diede il suo consenso alla scelta del figlio di lasciare Parigi e lasciò intendere che Napoleone stesso era determinato a sposare la principessa Teresa: "Per otto giorni il pubblico ha parlato del fatto che l'Imperatore avrebbe sposato la vostra futura moglie. Immaginate la mia paura, e come lui stesso ha iniziato a parlarmene durante un ballo da SavaryMartha Schad, Bayerns Königinnen, Piper, 2005, p. 104.."
Il fidanzamento tra Teresa e Ludovico, ebbe luogo il 12 febbraio 1810 a Hildburghausen, mentre i sovrani di Baviera si trovavano ancora a Parigi. In occasione del successivo ballo di fidanzamento, come si può dedurre dalla vivace corrispondenza tra gli sposi, Ludwig, facilmente irritabile, sembrava essersi innamorato perdutamente della futura moglie. Tuttavia, il matrimonio veloce che desiderava fu ritardato perché doveva ancora essere negoziato un contratto di matrimonio dettagliato, il che era dovuto principalmente alle diverse denominazioni dei promessi sposi ed alla riluttanza di Teresa a cambiare la sua fede; la Baviera e la casa reale era di fede cattolica, mentre Teresa protestante. Il 23 giugno 1810 ebbe luogo l'annuncio ufficiale della corte e Teresa ricevette come regalo di nozze un ritratto dello sposo tempestato di diamantiHeinrich Ferdinand Schoeppl, Die Herzoge von Sachsen-Altenburg. Bozen 1917, ristampa Altenburg, 1992, p. 170..
La mattina del 12 ottobre 1810, dopo che la famiglia reale celebrò l'onomastico di re Massimiliano I nella chiesa di San Michele, la sera Ludovico e Teresa, che in quel momento soffriva di un forte mal di denti, si sposarono nella cappella della Residenza di Monaco; le nozze furono il primo matrimonio reale, celebrato a Monaco dal 1722. Il Regno di Baviera, nato solo da quattro anni, ebbe l'opportunità di presentarsi brillantemente durante i sontuosi festeggiamenti nuziali di cinque giorni. I festeggiamenti iniziarono il 13 ottobre in Max-Joseph-Platz. La città fu illuminata e venne organizzata una festa popolare, un'opera con ingresso gratuito, un'accademia musicale, uno spettacolo teatrale ed un ballo . Sulla piazza antistante, la Sendlinger Tor, "ai margini della strada che porta in Italia", in occasione delle nozze, il 17 ottobre si svolse una grande corsa di cavalli del reparto di cavalleria della Guardia NazionaleEinige Quellen geben auch den 16. Oktober an. Per questa occasione, Teresa aveva già fatto confezionare a Hildburghausen un abito con i colori nazionali bavaresi e, assieme a Ludovico, fu accolta da nove coppie di contadini provenienti dai nuovi distretti amministrativi del regno, nei loro costumi tradizionali. La zona venne chiamata "Theresienwiese" in onore della principessa ereditaria. Un anno dopo, i festeggiamenti furono ripetuti e da allora l'Oktoberfest annuale ha avuto luogo su quella che oggi è la Theresienwiese. Nel 1811 nacque il primogenito Massimiliano, futuro sovrano della Baviera; re Massimiliano I insistette affinché il primo figlio nascesse a Monaco, dove all'epoca la coppia del principe ereditario non vivevaMartha Schad, Bayerns Königinnen, Piper, 2005, p. 116.. La coppia ebbe nove figli:
Massimiliano II (1811 - 1864) Matilde Carolina (1813 - 1862) Ottone I (1815 - 1867) Teodolinda (1816 - 1817) Luitpold (1821 - 1912) Adelgonda (1823 - 1914) Ildegarda (1825 - 1864) Alessandra (1826 - 1875) Adalberto (1828 - 1875)
Re di Baviera
Ascesa al trono