Carriera

Nato a Uddevalla nel 1879, era figlio di Oscar Swahn, tiratore a segno come lui, il più anziano di sempre a partecipare ad un Olimpiade (72 anni nel 1920), oltre che il più anziano oro olimpico (64 anni nel 1912) e medagliato in generale (72 anni nel 1920). A 28 anni partecipò ai giochi di , vincendo l'oro nel bersaglio mobile colpo singolo a squadre in squadra con Arvid Knöppel, Ernst Rosell e suo padre Oscar Swahn. Gareggiò anche nella fossa olimpica individuale arrivando 25º. 4 anni dopo, a ottenne altri due ori, nel bersaglio mobile individuale e nel bersaglio mobile a squadre, insieme a Per-Olof Arvidsson, Åke Lundeberg e suo padre Oscar Swahn. Si classificò inoltre 4° nel bersaglio mobile colpo doppio individuale e nel piccione d'argilla a squadre e 22° nel piccione d'argilla individuale. Non svolti i giochi del 1916 per la prima guerra mondiale, a vince l'argento nel bersaglio mobile individuale e nel bersaglio mobile colpo doppio a squadre insieme a Edward Benedicks, Bengt Lagercrantz, Fredric Landelius e suo padre Oscar Swahn e il bronzo nel tiro al piattello a squadre in squadra con Per Kinde, Fredric Landelius, Erik Lundquist, Karl Richter ed Erik Sökjer-Petersén. Inoltre arrivò 4° nel bersaglio mobile a squadre. A , infine, prima Olimpiade alla quale partecipò senza il padre, si aggiudicò altre tre medaglie: l'argento nel bersaglio mobile a squadre con Otto Hultberg, Mauritz Johansson e Fredric Landelius, e due bronzi, nel bersaglio mobile colpo doppio individuale e nel bersaglio mobile colpo doppio a squadre con Axel Ekblom, Mauritz Johansson e Fredric Landelius. Arrivò inoltre 4° nel tiro al piattello a squadre e 6° nel bersaglio mobile individuale. Swahn aveva un negozio di alimentari a Stoccolma, dove morì nel 1931, a 51 anni. Tutte le sue medaglie vennero rubate nel 1996, ad una mostra per i 100 anni dei Giochi olimpici. Con 9 medaglie è secondo nel medagliere di tutti i tempi del tiro ai Giochi olimpici, dietro soltanto allo statunitense Carl Osburn (11 medaglie) ed è il più medagliato svedese di sempre, insieme al fondista Sixten Jernberg (un oro in più e un bronzo in meno rispetto a Swahn).

Palmarès Giochi olimpici : oro nel bersaglio mobile colpo singolo a squadre (con Arvid Knöppel, Ernst Rosell e suo padre Oscar Swahn) : oro nel bersaglio mobile individuale e nel bersaglio mobile a squadre (con Per-Olof Arvidsson, Åke Lundeberg e suo padre Oscar Swahn) : argento nel bersaglio mobile individuale e nel bersaglio mobile colpo doppio a squadre (con Edward Benedicks, Bengt Lagercrantz, Fredric Landelius e suo padre Oscar Swahn), bronzo nel tiro al piattello a squadre (con Per Kinde, Fredric Landelius, Erik Lundquist, Karl Richter ed Erik Sökjer-Petersén) : argento nel bersaglio mobile a squadre (con Otto Hultberg, Mauritz Johansson e Fredric Landelius), bronzo nel bersaglio mobile colpo doppio individuale e nel bersaglio mobile colpo doppio a squadre (con Axel Ekblom, Mauritz Johansson e Fredric Landelius)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Tiratori figli d'arte