I segnali di prescrizione sono particolari tipi di segnaletica stradale verticale che comportano una prescrizione e sono posti nel punto dove inizia il divieto o l'obbligo. Come regola generale, le prescrizioni hanno valore fino alla successiva intersezione, salvo che il segnale sia ripetuto (anche in formato ridotto) ed integrato dal pannello integrativo "Continua".D.P.R. 495/1992, art. 104, comma 2 Se la prescrizione deve terminare prima di un'intersezione, in tal punto deve essere collocato il segnale specifico di "Fine prescrizione", per i cartelli non provvisti del relativo segnale di "Fine", si deve riprodurre il cartello di "Inizio", integrato dal pannello "Fine".D.P.R. 495/1992, art. 104, comma 5
L'ordine delle priorità delle prescrizioni è (art. 38 del codice della strada): Segnaletica manuale Segnaletica luminosa Segnaletica verticale Segnaletica orizzontale
I segnali verticali di prescrizione si suddividono in:
Nelle tabelle che seguono: le righe colorate in verde indicano segnali stradali non più previsti dal codice della strada vigente; le righe colorate in grigio indicano segnali stradali non previsti dal codice della strada, ma utilizzati.
Misure costruttive Precedenza e pericolo B D L Q S Piccolo3 mm50 mm400 mm250 mm6 mmMedio5 mm70 mm600 mm400 mm10 mmGrande8 mm110 mm900 mm600 mm15 mm A B H LPiccolo600 mm20 mm200 mm500 mmMedio900 mm30 mm300 mm750 mmGrande1200 mm40 mm400 mm1000 mm A C D E Piccolo600 mm10 mm60 mm55 mmMedio900 mm15 mm90 mm80 mmGrande1200 mm18 mm120 mm120 mmDivieto e obbligo C D E Piccolo8 mm400 mm50 mmMedio10 mm600 mm75 mmGrande15 mm900 mm110 mmBDLSPiccolo3 mm50 mm400 mm6 mmMedio5 mm70 mm600 mm10 mmGrande8 mm110 mm900 mm15 mm
Segnali di precedenza Immagine(in scala)DenominazioneDescrizioneDare precedenzaPrescrive di dare precedenza a non meno di 10 metri dall'incrocio sulle strade urbane e a 25 metri su quelle extraurbane. Dal 1990 sostituisce l'omonimo segnale di pericoloD.P.R. 420/1959, art. 50:Fermarsi e dare precedenzaPrescrive l'obbligo di arrestarsi in ogni caso in corrispondenza della striscia trasversale di arresto ad un incrocio e di dare precedenza. Dal 1990 sostituisce l'omonimo segnale d'obbligo "Arresto all'incrocio"D.P.R. 420/1959, art. 63: Preavviso di dare precedenzaPresegnala di dare precedenza a non meno di 10 metri dall'incrocio sulle strade urbane ed a 25 metri su quelle extraurbane. Dal 1990 sostituisce l'omonimo segnale di pericolo "Preavviso di dare precedenza", come modificato nel 1966Circolare ministeriale n. 7000 dell'11 luglio 1966:Preavviso di fermarsi e dare precedenzaPresegnala l'obbligo di arrestarsi in ogni caso in corrispondenza della striscia trasversale di arresto ad un incrocio e di dare precedenza. Dal 1990 sostituisce il segnale introdotto nel 1966:Intersezione con precedenza a destraPresegnala un incrocio in cui vige la regola generale di dare la precedenza a destra. Non è impiegato su strade che godono del diritto di precedenza. Dal 1990 sostituisce il segnale di pericolo "Incrocio"D.P.R. 420/1959, art. 38:Dare precedenza nei sensi unici alternatiSi incontra in una strada a doppio senso prima di una strettoia che consenta il passaggio di una sola fila di veicoli e prescrive di dare precedenza ai veicoli provenienti in direzione opposta. Dal 1990 sostituisce il segnale d'obbligo: Fine del diritto di precedenzaIndica la fine di una strada il cui traffico ha diritto di precedenza, con il conseguente ritorno alla norma generale sulla precedenza a destra. Dal 1990 sostituisce il segnale d'indicazione: Intersezione con diritto di precedenzaPresegnala un incrocio con una strada di minore importanza in cui si ha la precedenza sui veicoli provenienti sia da destra che da sinistra. Può essere integrato con un pannello che mostra l'andatura della strada principale.Dal 1990 sostituisce il segnale di pericolo "Incrocio con una strada senza diritto di precedenza"D.P.R. 420/1959, art. 39:Intersezione a "T" con immissione da destra con diritto di precedenzaPresegnala un incrocio a T con una strada di minore importanza che non ha diritto di precedenza e che si immette da destra.Intersezione a "T" con immissione da sinistra con diritto di precedenzaPresegnala un incrocio a T con una strada di minore importanza che non ha diritto di precedenza e che si immette da sinistra.Confluenza a destraPresegnala un incrocio con corsia di accelerazione od una confluenza sul lato destro della carreggiata.Dal 1990 sostituisce l'omonimo segnale di pericoloD.P.R. 420/1959, art. 52:Confluenza a sinistraPresegnala un incrocio con corsia di accelerazione od una confluenza sul lato sinistro della carreggiata. Dal 1990 sostituisce l'omonimo segnale di pericolo:Diritto di precedenzaIndica l'inizio di una strada il cui traffico ha diritto di precedenza. Può essere riprodotto in formato più piccolo dopo ogni incrocio. Dal 1990 sostituisce il segnale d'indicazione: Diritto di precedenza nei sensi unici alternatiSi incontra in una strada a doppio senso prima di una strettoia che consenta il passaggio di una sola fila di veicoli ed indica che i veicoli che procedono in senso opposto devono dare precedenza.Dal 1990 sostituisce il segnale d'indicazione: Obbligo di arresto all'incrocio con autobus di linea su strade di montagnaObbliga a dare precedenza alle corriere di linea sulle strade di montagna. Dal 1990 non più contemplato dal codice della strada.
Segnali di divieto Segnali di divieto generici
Immagine(in scala)DenominazioneDescrizioneDivieto di transitoVieta a tutti i veicoli di entrare in una strada. Posto ad entrambe le estremità del tratto interessato, può essere integrato da un pannello che ne limita la validità nel tempo. Dal 1990 sostituisce il segnale: Senso vietatoVieta di entrare in una strada, accessibile invece nel senso opposto. Viene quindi posto sulle strade a senso unico.Dal 1990 sostituisce il segnale: AltVariante del segnale "Senso vietato" che, seppur non prevista dal codice della strada, viene utilizzata nelle carreggiate ad almeno due corsie per senso di marcia; alle volte viene integrata da segnalatori acustici o luminosi per rafforzarne l'efficacia nella prevenzione della guida contromano.Nelle località che beneficiano di un regime di bilinguismo, alla scritta "ALT" può essere abbinata la relativa traduzione.Divieto di sorpassoVale per tutti i veicoli, vieta di sorpassare i veicoli a motore con tre o più ruote.Dal 1990 sostituisce il segnale: Distanziamento minimo obbligatorioVieta di seguire il veicolo che precede ad una distanza inferiore a quella indicata, in metri, sul segnale (nell'esempio 70 m), anche quando si viaggia a bassa velocità.Limite massimo di velocitàIndica la velocità massima in chilometri orari alla quale i veicoli possono procedere immediatamente dopo il segnale.Dal 1990 sostituiscono i segnali con il vecchio carattere: Divieto di segnalazioni acusticheVieta l'uso di avvisatori acustici, salvo in caso di pericolo immediato o in caso di trasporto di feriti o ammalati gravi.Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di inversioneVieta l'inversione di marcia. Non più previsto dal codice della strada dal 1990.Divieto di svolta a destraVieta ai conducenti di girare a destra. Non più previsto dal codice della strada dal 1990.Divieto di svolta a sinistraVieta ai conducenti di girare a sinistra. Non più previsto dal codice della strada dal 1990.
Segnali di divieto specifici Immagine(in scala)DenominazioneDescrizioneDivieto di sorpasso per veicoli di massa a pieno carico oltre 3,5 tIndica il divieto a tutti i veicoli, non adibiti al trasporto di persone, di massa a pieno carico superiore a 3,5 t di sorpassare i veicoli a motore. Consente il sorpasso dei veicoli privi di motore solo se la manovra può compiersi entro la semicarreggiata. Si fa riferimento alla massa a pieno carico indicata sulla carta di circolazione (tara più portata). Un pannello integrativo può specificare un diverso valore della massa.Divieto di sorpasso tra autotreni Vieta il sorpasso tra autosnodati o autoarticolati. Non più previsto dal codice della strada dal 1990; le dimensioni della versione normale erano di 900 mm (invece di 600 mm)Anton Aldo Abrugati, Vincenzo Di Ciò, Codice della Strada. Giuffrè Editore, 1967.D.P.R. 420/1959, art. 53.Divieto di transito ai veicoli a trazione animaleVieta il transito ai veicoli a trazione animale. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai pedoniVieta il transito ai pedoni. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai velocipediVieta il transito ai velocipedi (ossia biciclette e veicoli ad esse affiniPer la definizione di velocipede si faccia riferimento all'art. 50 del nuovo codice della strada). Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai motocicliVieta il transito ai motocicli. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai veicoli a bracciaVieta il transito ai veicoli a braccia quali carrelli e carretti a mano. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito a tutti gli autoveicoliVieta il transito a tutti gli autoveicoli, ai motoveicoli a tre ruote e ai quadricicli a motore. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito agli autobusVieta il transito ai veicoli adibiti al trasporto di persone con più di 9 posti complessivi (autobus). Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellateVieta il transito ai veicoli da trasporto non adibiti al trasporto di persone. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci con massa autorizzata a pieno carico superiore oltre le 6,5 tVieta il transito ai veicoli da trasporto non adibiti al trasporto di persone con massa autorizzata a pieno carico superiore al carico indicato in tonnellate.Divieto di transito a tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchioVieta il transito ai veicoli a motore trainanti un rimorchio.Divieto di transito alle macchine agricoleVieta il transito alle macchine agricole cingolate o gommate.Divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericoloseVieta il transito ai veicoli che trasportano merci pericolose, come esplosivi, benzina, materie tossiche o radioattive.Divieto di transito ai veicoli che trasportano esplosivo o prodotti facilmente infiammabiliVieta il transito ai veicoli che trasportano esplosivo o prodotti facilmente infiammabili.Divieto di transito ai veicoli che trasportano sostanze suscettibili di contaminare l'acquaVieta il transito ai veicoli che trasportano sostanze suscettibili di contaminare l'acqua.Divieto di transito ai ciclomotoriVieta il transito ai ciclomotori. Non previsto dal codice della strada italiano, ma usato. Divieto di transito alle motocarrozzetteVieta il transito ai veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, con al massimo quattro posti compreso il conducente. È abbinato solamente al segnale di preavviso di inizio di un'autostrada o di una strada extraurbana principale, rispettivamente: e
Segnali di limitazioni alle dimensioni e alla massa dei veicoli Immagine(in scala)DenominazioneDescrizioneDivieto di transito ai veicoli aventi larghezza superiore a 2,30 mVieta il transito ai veicoli aventi larghezza superiore a quella indicata in metri. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai veicoli aventi altezza superiore a 3,50 mVieta il transito ai veicoli aventi altezza superiore a quella indicata in metri. Dal 1990 sostituisce il segnale: Divieto di transito ai veicoli od ai complessi di veicoli di lunghezza superiore ai 10 mVieta il transito ai veicoli o ai complessi di veicoli di lunghezza superiore alla lunghezza indicata in metri. Vale anche di notte o per i mezzi che trasportano persone (autobus).Divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore a 7,00 tVieta il transito ai veicoli aventi massa totale superiore a quella indicata in tonnellate al momento del transito. Vale anche per mezzi che trasportano persone (autobus).