è un videogioco arcade ibrido tra survival horror e sparatutto in terza persona, sviluppato e pubblicato dalla Taito nel 1998 solo in Giappone.
Modalità di gioco Chaos Heat si svolge in un laboratorio biotecnologico a Tokyo dove un esperimento è andato storto, trasformando il personale in mutanti e creature mostruose. Sul posto è inviata la squadra militare d'élite D.E.F. a indagare.
Il titolo è giocato da una prospettiva dall'alto/in terza persona e segue una struttura simile ai classici picchiaduro a scorrimento, ma focalizzata sul combattimento a distanza. A inizio partita, il giocatore sceglie tra tre agenti del D.E.F. (Mitsuki, Rick o Vogt), ognuno dotato di armi diverse come bazooka laser, mitragliatrici doppie o blaster. Ogni arma è dotata di un colpo normale rapido e di un potente attacco caricato. Egli può anche raccogliere munizioni secondarie come granate al napalm e a gas per infliggere danni ad area.
Ci sono cinque livelli, a partire dall'ingresso del laboratorio, per poi addentrarsi sempre più nella struttura infetta. Ogni livello è suddiviso in più aree, nelle quali, entro il tempo limite dell'area il giocatore deve eliminare i nemici presenti massimizzando il tasso di uccisioni. L'ultimo ucciso rilascia una chiave magnetica che può raccogliere per accedere all'area successiva. Alla fine del livello è situato un boss gigante da affrontare e sconfiggere.
Infine, il gioco presenta due finali principali, determinati dalla percentuale di Nuclei del Caos distrutti durante la sessione. Il finale positivo si ottiene distruggendo oltre il 90% dei nuclei generati, mentre un finale negativo (in cui il/la protagonista si trasforma in un mutante) si verifica se ne vengono distrutti di meno.
Accoglienza In Giappone, la rivista Game Machine elencò Chaos Heat nel numero del 1º dicembre 1998 come la nona unità arcade di maggior successo del mese.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Opere ambientate a Tokyo