La torre di Masio è una torre medievale sita a Masio, in provincia di Alessandria. Storia Probabilmente edificata nel corso del XIII secolo, in un periodo compreso tra il 1229, ne sarebbe prova il documento di acquisto dei terreni destinati alla costruzione della torre risalente a quell'anno, e i primi anni Trenta del Duecento, la costruzione della torre è ritenuta legata alle varie trasformazioni politiche e insediative che interessarono il borgo medievale di Masio durante gli anni di espansione del distretto comunale di Asti.

Secondo gli studi di storici del territorio astigiano come Renato Bordone la torre sarebbe stata parte di un ampio progetto di riorganizzazione residenziale e signorile dell’abitato di Masio tipico dei cosiddetti loci novi legati all'attività urbanistica del comune di Asti anche se Masio non sembrerebbe essere, rispetto ad altri insediamenti coevi, stato oggetto di una rifondazione urbanistica completa sul modello delle villenove medievali con le trasformazioni duecentesche avrebbero riguardanti soprattutto l’area gravitante attorno alla torre.

Gli studiosi ritengono inoltre improbabile un rapporto di continuità funzionale e topografica tra la torre e il più antico castrum documentato a Masio sin dal 961 suggerendo invece una distinzione tra il nucleo fortificato più antico e il complesso sviluppatosi attorno alla torre medievale.

La torre subì alcuni danni nel 1944 a causa di un bombardamento e venne completamente ristruttura nel 2013 con la contestuale apertura del museo La Torre e il Fiume. Descrizione Posta nelle vicinanze della sponda del fiume Tanaro, la torre si presenta alta 27 metri e consta sette piani. Note

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