Biografia Gabdrachmanov è nato l'11 agosto 1989 a Kazan', capitale dell'allora RSSA Tatara, figlio di Nail e Lira Gabdrachmanovy. Poco dopo la sua nascita la sua famiglia si è trasferita a Bazarnye Mataki. Ha un fratello minore nato nel 2001.
Carriera militare Dopo aver finito gli studi alla scuola secondaria del suo villaggio, nel 2006 Gabdrachmanov si è iscritto presso la Scuola superiore di comando carri armati di Kazan', diplomandosi nel 2010 e venendo trasferito alle guarnigioni di Novosibirsk e Jurga come comandante di un plotone carri nella 41ª Armata combinata. Successivamente nel 2012 è stato trasferito alla 35ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie come comandante di una compagnia corazzata; in questo periodo ha partecipato allo smaltimento di ordigni inesplosi a seguito dell'esplosione dell'arsenale di una base militare a Ul'janovsk, ottenendo così la Medaglia per lo sminamento.
Negli anni successivi è stato campione dei Giochi Internazionali 2015-2016 dell'Esercito "Biathlon dei carri armati" tra i distretti militari della Federazione Russa.
Guerra russo-ucraina Al comando della sua compagnia, il capitano Gabdrachmanov ha preso parte all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, entrando nel paese da nord e puntando verso Černihiv.
Ritirata in Russia dopo il fallimento dell'offensiva su Kiev, a maggio la 35ª Brigata è stata trasferita nell'Ucraina orientale, dove ha preso parte alla battaglia di Sjevjerodonec'k operando a nord del fiume Donec. Distinguendosi in questi scontri, il 15 luglio 2022 il neo promosso maggiore è stato insignito della massima onorificenza statale, la Stella d'oro dell'Eroe della Federazione Russa. A settembre la sua brigata ha combattuto nell'area di Lyman, dove ha subito perdite in seguito alla controffensiva ucraina nella regione di Charkiv ed è stata ritirata verso est. Nel frattempo Gabdrachmanov è stato nominato al comando del battaglione corazzato dell'unità. Nel 2023 è stato ammesso alla Scuola militare interforze.
Dopo aver completato la specializzazione all'accademia, è stato assegnato alla 7ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie come capo di stato maggiore.
Vita privata Gabdrachmanov è sposato e ha un figlio di nome Osman.
Onorificenze
Note
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Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino Categoria:Tatari