The Guild of Thieves, chiamato anche Guild of Thieves in alcune schermate, è un videogioco d'avventura testuale pubblicato a partire dal 1987 per i computer Amiga, Amstrad CPC, Amstrad PCW, Apple II, Archimedes, Atari 8-bit, Atari ST, Commodore 64, Mac OS, MS-DOS e ZX Spectrum dalla Rainbird Software. Il protagonista è un ladro che deve compiere diversi furti in un mondo immaginario, per guadagnarsi l'ammissione nella "Gilda dei Ladri" (sebbene si parli di gilda, l'ambientazione non è medievale, ma relativamente moderna).
Nella raccolta The Magnetic Scrolls Collection del 1991 è inclusa una nuova versione del gioco con interfaccia potenziata. La Strand Games, basandosi su un recupero del codice sorgente originale, ha pubblicato remake autorizzati di The Guild of Thieves per Windows e Macintosh nel 2017 e per ZX Spectrum Next nel 2020.
Trama Il gioco si svolge a Kerovnia, ambientazione anche della precedente avventura The Pawn degli stessi produttori.. Un aspirante membro della Gilda dei Ladri si trova inizialmente su una barca ormeggiata sul fiume insieme a un esponente della gilda, che gli spiega che per essere ammesso deve compiere una serie di furti.. Gli obiettivi sono diversi beni preziosi custoditi in un vicino castello e nel territorio circostante.. Gli oggetti di valore dovranno essere trovati e depositati in cassette di sicurezza della banca di Kerovnia. Ci sono in tutto 14 tesori di cui impadronirsi, scampando nel frattempo a varie insidie e trabocchetti..
Modalità di gioco The Guild of Thieves è un'avventura testuale in , dotata di elaborate illustrazioni statiche in prima persona dei luoghi visitati, che possono occupare buona parte della pagina. Approssimativamente c'è un'immagine diversa ogni tre situazioni. L'utente può rimuovere le illustrazioni per visualizzare più testo contemporaneamente. Nella versione Commodore 64 l'illustrazione può anche essere resa una miniatura in un angolo. Soltanto le versioni Apple II, MS-DOS senza scheda EGA e ZX Spectrum sono in solo testo, del tutto prive di illustrazioni.
Nelle versioni per Amiga, Archimedes, Atari ST, Macintosh e MS-DOS con EGA è presente anche il controllo tramite mouse, con una barra dei menù contenente alcuni comandi di gestione generale. I menù hanno l'aspetto di papiri che si srotolano e forniscono un'interfaccia alternativa per comandi come il salvataggio, la scelta delle descrizioni accurate o sintetiche, le dimensioni del carattere, l'uso della stampante; su Amiga è disponibile anche la sintesi vocale per leggere tutti i testi.
La linea di comando permette di inserire comandi anche relativamente complessi, da singole parole fino a frasi con più verbi consecutivi, complementi e pronomi (ad es. "PUT ALL EXCEPT THE LAMP IN THE BAG AND CLOSE IT", che significa "metti tutto tranne la lampada nella borsa e chiudila"). Per gli spostamenti si usano le otto direzioni cardinali e le direzioni su/giù, digitabili anche come abbreviazioni di 1-2 lettere, e a volte può non essere nemmeno necessario ricordare la direzione se si usano comandi come "entra".. Numerose altre abbreviazioni sono disponibili per altri comandi. Un comando notevole è GO TO che permette di andare rapidamente a un luogo già visitato o oggetto lontano già esaminato, attraversando automaticamente i luoghi intermedi, compresi però eventuali rischi di tali luoghi. Il comando HINT, seguito da certe stringhe di caratteri cifrati disponibili sul manuale, serve a ricevere alcuni indizi in caso di difficoltà a procedere.
L'interfaccia include contatori del punteggio e del numero di mosse fatte. I punti si ottengono principalmente depositando gli oggetti di valore rubati; il punteggio massimo è 501, ma si può completare il gioco anche con meno..
Materiali Le confezioni originali contengono materiale integrativo in inglese: oltre a una guida rapida specifica per la piattaforma, sono inclusi un notiziario umoristico della Kerovnia chiamato What Burglar ("quale scassinatore"), che riporta anche istruzioni di gioco e aiuti per la soluzione, un dado senza una faccia, una carta di credito della banca di Kerovnia, e il contratto umoristico del ladro con la gilda.
Un secondo numero del notiziario fittizio What Burglar poteva essere ordinato direttamente allo sviluppatore Magnetic ScrollsCopia disponibile in ..
Sviluppo Guild of Thieves fu sviluppato dall'azienda britannica Magnetic Scrolls, già autrice dell'avventura testuale The Pawn, e ne utilizza lo stesso motore di gioco. Il sistema fu realizzato con codice macchina del processore Motorola 68000 (sul quale si basano Amiga, Atari ST e Macintosh); sulle piattaforme che non utilizzano il 68000, questo viene emulato. Per le immagini in gioco si utilizzarono bitmap disegnate a mano, non scansioni.
Accoglienza Guild of Thieves fece seguito a un'altra avventura testuale dello stesso sviluppatore, The Pawn, che era stata molto apprezzata. Le aspettative non furono deluse e Guild of Thieves fu un grosso successo di critica, in Europa e negli Stati Uniti, spesso con voti delle riviste intorno al 90% su molte piattaforme, , ed elenchi di recensioni su , , , , .. Ad esempio secondo (90% su Commodore 64) gli enigmi sono difficili e gratificanti e i disegni sono ottimi, l'unico difetto erano le molto frequenti letture da disco. Secondo (4/5 su Amiga) la storia è avvincente e le caratteristiche tecniche del programma sono notevoli.
Guild of Thieves vinse ai Golden Joystick Awards, premi annuali ai giochi per computer, nella categoria avventure. La rivista tedesca Happy Computer lo nominò miglior avventura con grafica dell'anno 1987. L'altra tedesca lo nominò miglior videogioco per Amiga dell'anno. La britannica (per Commodore 64), nel concorso basato sui voti dei lettori, lo nominò miglior avventura dell'anno, con grande stacco rispetto alle altre. In retrospettiva lo ha inserito in una selezione di 10 dei migliori giochi per Amstrad CPC.
Note
Bibliografia Manuali:
Riviste:
Collegamenti esterni