È ricordato principalmente per il suo ruolo di primo piano nel movimento cooperativo romano e per la lotta per il diritto all'abitazione nelle periferie della Capitale, attività che gli valse l'appellativo di "urbanista dei poveri".
Biografia Famiglia e formazione Nato ad Ostia Antica da una famiglia di braccianti romagnoli che avevano partecipato alla bonifica del Delta Tiberino, fu segnato precocemente dall'uccisione del padre durante un'aggressione fascista.
Si laureò in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Roma nel 1937, specializzandosi in ostetricia e ginecologia. Svolse la professione medica per molti anni, operando nei quartieri popolari di Torpignattara e lungo la via Casilina.
La Resistenza e l'impegno nel PSI Ufficiale medico durante la seconda guerra mondiale, dopo l'8 settembre 1943 partecipò alla lotta partigiana nel settore di Torpignattara. Nel dopoguerra aderì al Partito Socialista Italiano (PSI), diventando segretario della sezione locale e membro del Comitato Direttivo della Federazione Romana. All'interno del partito sostenne posizioni di sinistra intransigente; nel 1964 fu tra i fondatori del Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), rientrando nel PSI solo nel 1971.
Attività istituzionale Fu eletto Consigliere Comunale a Roma per quattro mandati (1947, 1952, 1956, 1962), sedendo in Campidoglio per quindici anni. Si occupò di trasporti, gestione dell'ACEA, edilizia scolastica e assistenza sociale. Fu inoltre membro del direttivo nazionale dell'ANPI.
La questione abitativa e l'AIC Melandri fu tra i promotori delle "Consulte Popolari", nate per coordinare le proteste dei residenti delle borgate e dei baraccati romani. Nel 1958 fondò l'Associazione Italiana Casa (AIC), ente cooperativo finalizzato a permettere ai lavoratori l'accesso alla proprietà della casa fuori dalle logiche speculative.
Sotto la sua guida, l'AIC sfruttò la Legge 167/1962 per realizzare quartieri periferici basati su alta qualità sociale e ampi spazi verdi. È considerato il padre fondatore del quartiere di Colli Aniene, ma la sua attività portò alla realizzazione di complessi abitativi anche a Spinaceto, Cinecittà Est e alla Pisana.
Riconoscimenti Il Comune di Roma ha reso omaggio alla figura di Melandri con diverse iniziative: Nel 2004 gli è stata intitolata una piazza nel quartiere Torpignattara. Nel quartiere di Colli Aniene, da lui fondato, gli è stata dedicata una via. Ogni anno viene assegnato il "Premio Virgilio Melandri" a personalità distintesi in ambito sociale e artistico.
Influenza culturale La sua attività e la storia della sua famiglia sono al centro del film-documentario Poi venne la casa vera (2011) dei registi Paolo Isaja e Maria Pia Melandri.
Fondo Melandri L'archivio personale di Virgilio Melandri, composto da oltre 800 fascicoli che documentano quarant'anni di storia urbanistica e politica romana, è conservato presso l'Archivio Storico Capitolino.
Note Dati biografici e professionali tratti dall'Inventario del Fondo Nicolò Licata (e Virgilio Melandri), conservato presso l'Archivio Storico Capitolino. Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Verbale di laurea in Medicina e Chirurgia del 21 luglio 1937. Sull'attività partigiana a Torpignattara, si veda la documentazione raccolta nel film-documentario Poi venne la casa vera (2011) e i registri ANPI del settore VII Roma. Per la militanza nel PSI e la fondazione del PSIUP, cfr. Ennio Signorini, La fondazione di Colli Aniene, Consorzio AIC, Roma, p. 12-15. Comune di Roma, Gli amministratori capitolini dal 1944 al 2010, a cura di Grazia Pagnotta, Roma, Tecnedit, 2011, pp. 56-58 (per i mandati 1947, 1952, 1956, 1962). Sulle Consulte Popolari e la nascita dell'AIC, si vedano i fascicoli S_R1, S_R32 e S_R46 dell'Archivio Melandri, Archivio Storico Capitolino. L'ideazione di Colli Aniene e l'applicazione della legge 167/1962 sono documentate nei fascicoli S_R1, S_R8 e S_R59 del Fondo Melandri. L'inventario del fondo è stato pubblicato in: Inventario del Fondo Nicolò Licata (e Virgilio Melandri), Archivio Storico Capitolino, Roma, Viella. Comune di Roma, Deliberazione della Giunta Comunale n. 445 del 15 settembre 2004 per l'intitolazione di "Largo Virgilio Melandri". Poi venne la casa vera, regia di Paolo Isaja e Maria Pia Melandri, documentario, Italia 2011.Il "Premio Virgilio Melandri" è promosso annualmente da associazioni locali e dal Consorzio AIC per meriti sociali.
Bibliografia Paolo Isaja e Maria Pia Melandri, Poi venne la casa vera, Documentario, Cinema Ricerca/CRT, Roma, 2011. Ennio Signorini, La fondazione di Colli Aniene, Consorzio AIC, Roma. Inventario del Fondo Nicolò Licata (e Virgilio Melandri), Archivio Storico Capitolino, Viella, Roma.
Voci correlate Aldo Tozzetti Diritto alla casa Urbanistica a Roma
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