Pelotius è un genere estinto di pesce osseo appartenente ai Beryciformes, vissuto nel Cretaceo superiore, durante il Turoniano, nell’attuale Brasile. L’unica specie nota, Pelotius hesselae, rappresenta il primo olocentride fossile descritto per il Sud America.
Descrizione Pelotius era un piccolo pesce dal corpo relativamente compatto, appartenente agli olocentroidi, il gruppo che oggi comprende pesci scoiattolo e pesci soldato. Sebbene la conservazione del fossile sia incompleta e non consenta una descrizione dettagliata del cranio e dello scheletro caudale, sono stati identificati diversi caratteri diagnostici.
La pinna anale possedeva quattro spine, con la penultima particolarmente sviluppata, carattere tipico degli Holocentroidei. La quarta vertebra preurale presentava una spina neurale espansa. La pinna dorsale era dotata di dieci spine, mentre le pinne pelviche possedevano sette raggi.
Uno degli elementi più distintivi del genere era la presenza di una grossolana ornamentazione ossea sul margine anteriore del preopercolo e dell’opercolo, oltre che sulla porzione laterale della mascella. Questa ornamentazione differenzia Pelotius da tutti gli altri olocentroidi conosciuti.Valéria Gallo-Da-Silva, & Francisco J. De Figueiredo. (1999). Pelotius hesselae, gen. et sp. nov. (Teleostei: Holocentridae) from the Cretaceous (Turonian) of Pelotas Basin, Brazil. Journal of Vertebrate Paleontology, 19(2), 263–270. Pelotius hesselae, gen. et sp. nov. (Teleostei: Holocentridae) from the Cretaceous (Turonian) of Pelotas Basin, Brazil
Classificazione I fossili di Pelotius hesselae provengono dalla Formazione Atlântida del Bacino di Pelotas, nel Brasile meridionale, e sono stati recuperati da campioni di carotaggio provenienti da sedimenti marini neritici deposti a circa 4.000 metri di profondità.
Pelotius è stato assegnato agli Holocentridae sulla base di vari caratteri anatomici, tra cui l’elevato numero di spine dorsali, la struttura del bacino pelvico e il numero di raggi delle pinne pelviche.
Il genere mostra affinità con un clado comprendente Erygocentrus, i Myripristinae, gli Holocentrinae e i Tenuicentrinae, condividendo con essi la presenza derivata di due ossa predorsali.
Paleoecologia Pelotius viveva in ambienti marini costieri durante il Turoniano, un intervallo del Cretaceo superiore caratterizzato da mari caldi e livelli oceanici elevati. I sedimenti della Formazione Atlântida indicano un ambiente neritico relativamente profondo.
Come i moderni olocentridi, Pelotius potrebbe essere stato un piccolo predatore notturno che si nutriva di invertebrati marini e piccoli organismi bentonici.
Note
Categoria:Beryciformes estinti