Fu il secondo duca d'Auerstädt e principe d'Eckmühl.
Biografia Nacque nel 1811 a Parigi, figlio del celebre maresciallo dell'Impero Louis Nicolas Davout. In qualità di suo unico figlio maschio, Napoléon Louis ne ereditò i titoli nobiliari dopo la morte, avvenuta nel 1823, divenendo duca d'Auerstädt e principe d'Eckmühl. Seguendo le orme paterne si arruolò nell'esercito, divenne un ufficiale di cavalleria e fu tenente del 4º reggimento di lancieri. Durante la Rivoluzione belga fu presente come aiutante di campo del maresciallo Ètienne Maurice Gerard, anche durante l'assedio di Anversa. La sua carriera nell'esercito finì precocemente: la costituzione fragile lo obbligò al congedo nel 1836, anno in cui fu ammesso alla Camera dei Pari.
Dopo le dimissioni del cognato dal consiglio cittadino, fu eletto sindaco di Savigny-sur-Orge nel 1843. Avviò numerosi progetti benefici per la cittadina, tra cui la costruzione della sua stazione ferroviaria. Nel 1846 abbandonò l'incarico e gli ultimi della sua vita furono tristi e tormentati: come raccontato da Victor Hugo, nel 1847 Napoléon Louis accoltellò la sua amante e fuggì, facendosi arrestare mentre vagabondava per strada ed essere successivamente internato in un manicomio. Morì nel 1853, senza alcun erede, e il titolo ducale passò ai discendenti dello zio paterno.
Onorificenze
Note
Voci correlate
Savigny-sur-Orge Louis Nicolas Davout