Palazzo Balsamo è un edificio storico di Brindisi; fu residenza della famiglia nobiliare Balsamo, che diede il nome alla peculiare loggia in esso unicata.
Architettura Il palazzo è caratterizzato da un impianto planimetrico poligonale. Negli anni l'edificio è stato soggetto a diversi interventi di restauro, fino a raggiungere l'aspetto attuale che riflette la sovrapposizione di fasi costruttive e stilistiche di epoche differenti. Il palazzo presenta richiami sia allo stile classico che moderno, ma anche medievale, stile presente nella particolare Loggia dei Della Ragione.
La facciata del palazzo è lineare, risultato dei restauri più recenti, da segnalare la presenza del bugnato nei cantoni. Un elemento architettonico di rilevanza è la Loggia inglobata nel palazzo risalente all'età angioina. Alcune fonti storiche attestano, senza però che ci sia alcuna conferma, che la loggia del palazzo Balsamo (precedentemente chiamata “dei Della Ragione”) fece parte della seconda zecca angioina fondata nel 1284 da Carlo I d'Angiò datandola ai primi decenni del XV secolo.
Gli spazi interni del palazzo risultano ampiamente rinnovati a seguito di rifacimenti moderni che hanno interessato anche gli ambienti corrispondenti alla loggia, riducendo la leggibilità delle fasi costruttive più antiche.
Storia Nel 1700 la famiglia di speziali, Balsamo, giunse a Brindisi da Sorrento. Tra i suoi esponenti si annoverano molti sindaci della città di Brindisi nel XVIII e XIX secolo. La famiglia fece uso di questo palazzo per varie generazioni, fino alla morte di Salvatore Balsamo. Il palazzo prima di ospitare la famiglia Balsamo era nella disposizione delle suore di San Vincenzo de' Paoli, successivamente incentivate dal conte Federico Balsamo a trasferirsi, nel palazzo De Marco a loro ceduto e ubicato nella stessa piazza Duomo.
Il palazzo fu ampliato sia nel 1815 per un'ulteriore vendita compiuta dall'ultimo membro della famiglia Della Ragione, sia nel 1823 per l'acquisto di un giardinetto dai De Dominicis e nel 1828 per l'acquisizione di un magazzino dai Carignani. Attraverso successivi e utlimi acquisti il palazzo prese l'assetto attuale. L'edificio fu gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale e devastato durante una manifestazione di reduci l'8 aprile 1946.
Note
Bibliografia
Voci correlate Angioini Cattedrale di Brindisi Loggia del palazzo Balsamo
Collegamenti esterni
Categoria:Palazzi di Brindisi