Lorto Tellini è un giardino pubblico storico di Crotone, situato in via Generale Tellini ai piedi di un tratto delle mura del centro storico. Il giardino si sviluppa lungo la cinta muraria del XVI secolo, sulla quale si trovano gli stemmi monumentali di Carlo V e del viceré del Regno di Napoli Pedro de Toledo ed è indicato, insieme alla Villa comunale, tra i giardini storici più antichi della città.
Nel corso del tempo lo spazio è stato indicato anche come giardino comunale, giardino di via Tellini, villetta, villa, orto botanico e Parco Tellini, mentre la denominazione attuale Orto Tellini è attestata almeno dal 2017. Dopo un lungo periodo di degrado, tra il 2023 e il 2024 è stato interessato da un intervento di recupero e riqualificazione.
Storia L'asilo Regina Margherita e l'area di via Tellini La storia dell'area è legata a quella dell'Asilo infantile Regina Margherita, istituzione già esistente nella seconda metà del XIX secolo ma originariamente collocata altrove: nel 1882 l'asilo, istituito per iniziativa del barone Luigi Berlingeri e affidato alle Suore di Sant'Anna, occupava ancora un antico locale dell'ex monastero di Santa Chiara, parte del quale era stata consegnata al Comune nel 1868 e successivamente adattata a uso scolastico e assistenziale; entro il 1887 era già stata edificata la nuova sede presso le mura, documentata nel progetto del Porto di Cotrone lungo la strada Fossato mura delle Armi, presso il bastione.
Nel 1919 la denominazione Rione Asilo compare nel titolo del Piano regolatore e di Ampliamento della Città di Cotrone. Rione Asilo, Piano Particellare, conservato nell'Archivio storico comunale di Crotone con il numero d'inventario 681; l'edificio risultava ancora esistente durante la seconda guerra mondiale e fu gravemente danneggiato nel 1943, durante il bombardamento di Crotone del 13 febbraio, senza causare vittime tra i bambini e il personale, assenti al momento dell'attacco, mentre un servizio fotografico documentò i danni subiti dalla struttura in via Generale Tellini.
Il giardino comunale e la trasformazione novecentesca Nel 1969 l'asilo e il giardino erano ancora contemporaneamente presenti: una documentazione fotografica realizzata per il quotidiano La Notte mostra lungo via Tellini un giardino comunale disposto su un piano elevato, delimitato su due lati dalle fortificazioni e dominato dagli stemmi di Carlo V e Pedro de Toledo; lo spazio era inoltre frequentato dai bambini dell'adiacente asilo gestito dalle suore.
In seguito l'edificio dell'asilo fu demolito e nello spazio venne realizzato un chiosco-bar in ghisa, mentre il giardino attraversò una fase di progressivo deterioramento. Nel 2003 il piano regolatore generale, nell'ambito del progetto di spazio pubblico Via Tellini – Molo Vecchio, inserì l'area in un più ampio programma di riorganizzazione urbana comprendente la valorizzazione delle mura del centro storico, la delocalizzazione delle strutture mercatali di via Tellini e il recupero dell'orto botanico; la piazza di collegamento tra via Tellini e via Poggio Reale era inoltre indicata come punto di accesso al giardino botanico, da sistemare e rendere visitabile.
Degrado e recupero Una documentazione fotografica del 2010 testimonia la presenza della vegetazione ai piedi delle mura e il rapporto visivo fra il giardino e gli stemmi monumentali. Nel 2013 la villa di via Generale Tellini figurava, insieme al Parco Pignera e alla Villa comunale, tra i tre principali spazi verdi interni alla città richiamati nel dibattito pubblico sulla gestione del verde urbano e veniva descritta nello stesso periodo in condizioni di degrado ambientale e paesaggistico; nel 2015 lo storico giardino di via Tellini risultava ancora caratterizzato dalla presenza di essenze secolari e bisognoso di interventi di manutenzione.
Nel 2023 furono quindi aggiudicati i lavori per la sistemazione e la messa in sicurezza dell'Orto Tellini nell'ambito del programma Visit Crotone, finalizzati al recupero della fruibilità del parco e alla valorizzazione della sua portata storica e ambientale. Nel giugno 2024 risultavano già completati il ripristino delle balaustre e i primi camminamenti, mentre proseguivano la posa dell'illuminazione perimetrale, della fontana e dell'impianto idrico, la sistemazione del verde e l'installazione di un sistema di videosorveglianza.
La relazione di fine mandato dell'amministrazione comunale ha successivamente quantificato in circa 76.000 euro l'intervento realizzato nel 2024, comprendente il ripristino della balaustra, del cancello e della scala di accesso, la realizzazione dei percorsi pedonali interni, l'installazione della fontana, il recupero dell'illuminazione e la sistemazione del tappeto erboso.
Descrizione L'orto Tellini occupa uno spazio sopraelevato rispetto a via Generale Tellini e si sviluppa in aderenza a un tratto della cinta muraria del centro storico, con la quale forma un unico contesto paesaggistico; sulla parete delle fortificazioni che delimita il giardino sono collocati gli stemmi di Carlo V e Pedro de Toledo, mentre l'accesso avviene attraverso una scalinata e un cancello affacciati sulla strada.
L'assetto attuale comprende percorsi pedonali interni, aree verdi e aiuole, una fontana, un sistema di illuminazione perimetrale e spazi destinati alla sosta e alla fruizione pubblica; le balaustre che delimitano parte del giardino, insieme al cancello e alla scalinata, costituiscono elementi preesistenti recuperati durante la riqualificazione del XXI secolo. L'intervento ha inoltre previsto la piantumazione di tigli e ulivi, la sistemazione delle aiuole e la realizzazione di una siepe perimetrale, oltre al ripristino degli impianti di irrigazione e illuminazione.
Utilizzo Dopo la riqualificazione l'Orto Tellini è tornato a essere utilizzato come spazio per manifestazioni artistiche e culturali, rassegne di cinema all'aperto e incontri pubblici; nell'estate del 2024 ospitò, tra le altre iniziative, la rassegna di attualità L'Imboscata al Mare, articolata in cinque serate con esponenti del giornalismo e della vita pubblica nazionale.
Nel 2025 il Corriere della Sera ha dedicato al recupero del parco e alla sua nuova funzione culturale un servizio incentrato sulla trasformazione dell'area da spazio in stato di abbandono a sede di manifestazioni artistiche e culturali.
Note
Voci correlate Mura di Crotone Centro storico di Crotone Castello di Carlo V (Crotone) Bombardamenti di Crotone Storia di Crotone
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