Il campionato mondiale di Formula 1 1991 organizzato dalla FIA è stata, nella storia della categoria, la 42ª ad assegnare il Titolo Piloti e la 34ª ad assegnare quello Costruttori. Il primo fu vinto dal brasiliano Ayrton Senna, che divenne quindi Campione del Mondo per la terza ed ultima volta in carriera, mentre il secondo fu vinto dalla McLaren-Honda, che se lo aggiudicò per il quarto anno di fila.
La pre-stagione Calendario Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV Locale UTC ITA 1 Iceberg United States Grand Prix Circuito di Phoenix Phoenix 10 marzo 14:00 21:00 22:00 Italia 1+Il Gran Premio fu trasmesso in leggera differita visto il divieto alle emittenti private di andare in onda in diretta su scala nazionale fino al 31 agosto 1991. 2 Grande Prêmio do Brasil Autodromo José Carlos Pace San Paolo 24 marzo 13:00 15:00 16:00 Rai Due 3 Gran Premio di San Marino Autodromo Dino Ferrari Imola 28 aprile 14:30 12:30 14:30 4 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 12 maggio 15:30 13:30 15:30 Italia 1+ 5 Grand Prix Molson du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 2 giugno 13:00 17:00 19:00 6 Gran Premio de México Autodromo Hermanos Rodríguez Città del Messico 16 giugno 14:00 20:00 21:00 Rai Due 7 Rhone-Poulenc Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 7 luglio 14:00 12:00 14:00 Italia 1+ 8 British Grand Prix Circuito di Silverstone Silverstone 14 luglio 14:00 13:00 15:00 Rai Due 9 Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 28 luglio 14:00 12:00 14:00 10 Hungarian Grand Prix Hungaroring Mogyoród 11 agosto 14:00 12:00 14:00 11 Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Francorchamps 25 agosto 14:00 12:00 14:00 12 Coca-Cola Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 8 settembre 15:00 13:00 15:00 Italia 1+ 13 Grande Prémio de Portugal Circuito di Estoril Cascais 22 settembre 14:00 12:00 14:00 14 Gran Premio Tio Pepe de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 29 settembre 14:00 13:00 14:00 15 Fuji Television Japanese Grand Prix Circuito di Suzuka Suzuka 20 ottobre 13:00 04:00 05:00 16 Foster's Australian Grand Prix Circuito di Adelaide Adelaide 3 novembre 14:00 04:30 05:30 Rai Due + Tutti i gran premi trasmessi in diretta su Italia 1 venivano riproposti in differita su Telepiù.
Cambiamenti rispetto al 1990 Regolamento sportivo Fu cambiato il sistema di punteggio: Al vincitore vennero assegnati 10 punti (anziché 9 come nel 1990); Tutti i risultati dell'anno venivano contati nel punteggio dei piloti (anziché i migliori 11 su 16 come nel 1990). Regolamento tecnico Nuove dimensioni (ridotte) per gli alettoni anteriori e posteriori. Peso minimo 505 kg. Tutta la benzina deve essere obbligatoriamente alle spalle del pilota. Uso di benzina senza piombo.
Scuderie La EuroBrun, la Onyx e la Life si erano ritirate dalla Formula 1 già nel corso della stagione precedente. La Osella fu rilevata dal costruttore di ruote in lega Gabriele Rumi, il quale la ribattezzò col nome della sua azienda, Fondmetal. L'Arrows venne ridenominata Footwork, dal nome del proprietario e sponsor principale. Debuttò in Formula 1 il team Jordan Grand Prix, fondato da Eddie Jordan, fino ad allora una scuderia di successo in Formula 3000. Fece il suo esordio il Modena Team, detta anche Lambo, scuderia con sede a Modena, sponsorizzata e motorizzata dalla Lamborghini. Inizialmente la scuderia, che doveva chiamarsi GLAS, era di proprietà di alcuni uomini d'affari messicani, che in seguito tuttavia rinunciarono a finanziare; la Lamborghini intervenne così in prima persona per salvare il progetto, pur senza dare formalmente il suo nome alla scuderia.
Motori
La McLaren adottò il nuovo motore Honda 12 cilindri al posto del V10. Già da prima della stagione 1990 la Tyrrell si era assicurata una fornitura di motori Honda 10 cilindri ex McLaren. La Brabham correva con i V12 Yamaha al posto dei Judd V8. La Footwork aveva concluso un accordo con la Porsche, che ritornava così in Formula 1 in prima persona con un nuovo motore V12. I risultati furono però disastrosi, cosicché la squadra inglese dovette ripiegare sui Ford con i propulsori americani Cosworth a otto cilindri già da metà stagione. La Lotus montava i Judd V8 al posto dei V12 Lamborghini avuti nel 1990. La Leyton House sostituì i Judd V8 con i nuovi Ilmor V10. Le Dallara della Scuderia Italia montavano i nuovi Judd V10 in sostituzione dei Ford Cosworth. Per la prima volta, la Ferrari forniva il suo 12 cilindri a un'altra squadra: la Minardi (che lasciava così i Ford Cosworth). La Ligier affrontò la stagione con i V12 Lamborghini, in attesa dei Renault V10 per il 1992. La Larrousse, persi i V12 Lamborghini, acquistò una fornitura di Ford Cosworth V8. La nuova arrivata Jordan montava motori Ford HB 8 cilindri.
Piloti
La Tyrrell ingaggiò Stefano Modena per sostituire Jean Alesi passato alla Ferrari. Con la Williams tornava Nigel Mansell, transfuga Ferrari, al fianco di Riccardo Patrese, riformando così la coppia del 1988. La Brabham affiancò il debuttante Mark Blundell all'esperto Martin Brundle. La Lotus iniziò la stagione col debuttante Mika Häkkinen e con Julian Bailey. Stefan Johansson raggiunse Gabriele Tarquini all'AGS. Il finlandese JJ Lehto fu scelto dalla Scuderia Italia come compagno di squadra di Emanuele Pirro. La Ligier cambiò entrambi i piloti, schierando l'ex Williams Thierry Boutsen e l'esordiente Érik Comas, vincitore della Formula 3000 nel 1990. La Ferrari optò per Alesi quale sostituto di Mansell; tuttavia, essendo il francese già contrattualmente legato alla Williams per la stagione 1991, la squadra italiana dovette pagare a quella inglese una penale di quattro milioni di dollari per poterlo ingaggiare. L'unica vettura della Coloni fu affidata a Pedro Chaves. Bertrand Gachot e Andrea De Cesaris portavano al debutto la Jordan-Ford in Formula 1. I piloti del Modena Team erano Nicola Larini e l'esordiente Eric van de Poele. Tutte le altre squadre schierarono all'inizio dell'anno i piloti con cui avevano terminato la stagione 1990. Michael Schumacher fa il suo esordio con la Jordan-Ford al Gran Premio del Belgio in sostituzione di Bertrand Gachot, arrestato a Londra per un litigio con un tassista. In seguito il giovane tedesco passerà alla Benetton-Ford a partire dal Gran Premio di Monza in Italia e fino a quello di Adelaide in Australia.
Scuderie e piloti I piloti e le scuderie che affrontano la stagione 1991 di Formula 1 sono:
+ Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti GP Collaudatori Honda Marlboro McLaren McLaren-Honda MP4/6Honda RA121E 3.5 V12 1 Ayrton Senna Tutti Allan McNish Jonathan Palmer Stefan Johansson Mark Blundell 2 Gerhard Berger Tutti Braun Tyrrell Honda Tyrrell-Honda 020Honda RA101E 3.5 V10 3 Satoru Nakajima Tutti Johnny Herbert Volker Weidler 4 Stefano Modena Tutti Canon Williams Team Williams-Renault FW14 Renault RS3 3.5 V10 5 Nigel Mansell Tutti Damon Hill 6 Riccardo Patrese Tutti Motor Racing Developments Ltd Brabham-Yamaha BT60Y Yamaha OX99 3.5 V12 7 Martin Brundle Tutti n/a 8 Mark Blundell Tutti Footwork Grand Prix International Footwork-Porsche A11CFA12 Porsche 3512 3.5 V12 9 Michele Alboreto 1–6 n/a 10 Alessandro Caffi 1–4 Stefan Johansson 5–6Footwork-FordFA12CFord Cosworth DFR 3.5 V8 9 Michele Alboreto7–16 10 Alessandro Caffi9–16 Stefan Johansson7–8 Team Lotus Lotus-Judd 102B Judd EV 3.5 V8 11 Mika Häkkinen Tutti Johnny Herbert 12 Julian Bailey 1-4 Johnny Herbert 5-8, 11, 13, 15-16 Michael Bartels 9-10, 12, 14 Fondmetal F1 SpA Fondmetal-Ford FA1/M-EFomet 1Ford Cosworth DFR 3.5 V8 14 Olivier Grouillard 1-13 Marco Greco Gabriele Tarquini 14-16 Leyton House Racing Leyton House-Ilmor CG911 Ilmor 2175A V10 15 Maurício Gugelmin Tutti n/a 16 Ivan Capelli 1-14 Karl Wendlinger 15-16 Automobiles Gonfaronnaises Sportives AGS-Ford JH25JH25BJH27Ford Cosworth DFR 3.5 V8 17 Gabriele Tarquini 1-13 n/a Olivier Grouillard 14 18 Stefan Johansson 1-2 Fabrizio Barbazza 3-14 Camel Benetton Ford Benetton-Ford B190BB191Ford HB5 3.5 V8 19 Roberto Moreno 1-11 n/a Michael Schumacher 12-16 20 Nelson Piquet Tutti Scuderia Italia SpA Dallara-Judd 191 Judd GV 3.5 V10 21 Emanuele Pirro Tutti n/a 22 J.J. Lehto Tutti Minardi Team Minardi-Ferrari M191 Ferrari 037 3.5 V12 23 Pierluigi Martini Tutti n/a 24 Gianni Morbidelli 1-15 Roberto Moreno 16 Ligier Gitanes Ligier-Lamborghini JS35JS35BLamborghini 3512 3.5 V12 25 Thierry Boutsen Tutti Emmanuel Collard 26 Érik Comas Tutti Scuderia Ferrari SpA Ferrari 642642/2643 Ferrari 037 3.5 V12 27 Alain Prost 1-15 Gianni Morbidelli Andrea Montermini Dario Benuzzi Gianni Morbidelli 16 28 Jean Alesi Tutti Larrousse F1 Lola-Ford LC91Ford Cosworth DFR 3.5 V8 29 Éric Bernard 1-15 n/a Bertrand Gachot 16 30 Aguri Suzuki Tutti Coloni Racing Srl Coloni-Ford C4Ford Cosworth DFR 3.5 V8 31 Pedro Chaves 1-13 n/a Naoki Hattori 15-16 Team 7UP Jordan Jordan-Ford 191Ford HB4 3.5 V8 32 Bertrand Gachot 1-10n/a Michael Schumacher 11 Roberto Moreno 12-13 Alessandro Zanardi 14-16 33 Andrea De Cesaris Tutti Modena Team SpA Lambo-Lamborghini 291Lamborghini 3512 3.5 V12 34 Nicola Larini Tutti Mauro Baldi Marco Apicella 35 Eric van de Poele Tutti
Risultati (singoli gran premi) Gran Premio degli Stati Uniti
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Alain Prost (Ferrari) Nelson Piquet (Benetton-Ford) Stefano Modena (Tyrrell-Honda) Satoru Nakajima (Tyrrell-Honda) Aguri Suzuki (Lola Larrousse-Cosworth)
Gran Premio del Brasile
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Alain Prost (Ferrari) Nelson Piquet (Benetton-Ford) Jean Alesi (Ferrari)
Gran Premio di San Marino
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Gerhard Berger (McLaren-Honda) JJ Lehto (Dallara Scuderia Italia-Judd) Pierluigi Martini (Minardi-Ferrari) Mika Häkkinen (Lotus-Judd) Julian Bailey (Lotus-Judd)
Gran Premio di Monaco
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Nigel Mansell (Williams-Renault) Jean Alesi (Ferrari) Roberto Moreno (Benetton-Ford) Alain Prost (Ferrari) Emanuele Pirro (Dallara Scuderia Italia-Judd)
Gran Premio del Canada
Ordine d'arrivo Nelson Piquet (Benetton-Ford) Stefano Modena (Tyrrell-Honda) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Andrea De Cesaris (Jordan-Ford) Bertrand Gachot (Jordan-Ford) Nigel Mansell (Williams-Renault)
Gran Premio del Messico
Ordine d'arrivo Riccardo Patrese (Williams-Renault) Nigel Mansell (Williams-Renault) Ayrton Senna (McLaren-Honda) Andrea De Cesaris (Jordan-Ford) Roberto Moreno (Benetton-Ford) Éric Bernard (Lola Larrousse-Cosworth)
Gran Premio di Francia
Ordine d'arrivo Nigel Mansell (Williams-Renault) Alain Prost (Ferrari) Ayrton Senna (McLaren-Honda) Jean Alesi (Ferrari) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Andrea De Cesaris (Jordan-Ford)
Gran Premio di Gran Bretagna
Ordine d'arrivo Nigel Mansell (Williams-Renault) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Alain Prost (Ferrari) Ayrton Senna (McLaren-Honda) Nelson Piquet (Benetton-Ford) Bertrand Gachot (Jordan-Ford)
Gran Premio di Germania
Ordine d'arrivo Nigel Mansell (Williams-Renault) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Jean Alesi (Ferrari) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Andrea De Cesaris (Jordan-Ford) Bertrand Gachot (Jordan-Ford)
Gran Premio d'Ungheria
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Nigel Mansell (Williams-Renault) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Jean Alesi (Ferrari) Ivan Capelli (Leyton House-Ilmor Engineering)
Gran Premio del Belgio
Ordine d'arrivo Ayrton Senna (McLaren-Honda) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Nelson Piquet (Benetton-Ford) Roberto Moreno (Benetton-Ford) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Mark Blundell (Brabham-Yamaha)
Gran Premio d'Italia
Ordine d'arrivo Nigel Mansell (Williams-Renault) Ayrton Senna (McLaren-Honda) Alain Prost (Ferrari) Gerhard Berger (McLaren-Honda) Michael Schumacher (Benetton-Ford)