Il Gran Premio d'Australia 1991 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 3 novembre 1991 sul circuito cittadino di Adelaide. La gara è stata interrotta dopo soli sedici giri sugli ottantuno previsti per via di avverse condizioni meteo; la classifica finale è stata stilata in base all'ordine dei piloti al termine della 14ª tornata. Oltre ad essere l'ultima gara per il tre volte campione del mondo Nelson Piquet e per il giapponese Satoru Nakajima, fu anche l'ultima per Alex Caffi, Emanuele Pirro, Naoki Hattori e per i team Coloni e Leyton House.

La gara è stata vinta da Ayrton Senna, al trentatreesimo successo in carriera, su McLaren-Honda, davanti a Mansell su Williams-Renault e al compagno di squadra Berger; il pilota inglese non partecipa però alla cerimonia del podio dopo che ferisce in un incidente nelle ultime fasi della corsa. Essendo stato percorso meno del 75% della distanza originariamente prevista, i piloti e le scuderie hanno ricevuto solo metà del punteggio. Questo evento ha inoltre detenuto per trent'anni il record della gara più breve nella Storia della Formula 1, fino al Gran Premio del Belgio 2021.

Vigilia La Ferrari licenzia Alain Prost, in quanto alcune affermazioni del francese, molto critiche nei confronti della squadra, sono considerate lesive dell'immagine della Ferrari. Prost è sostituito dal collaudatore Gianni Morbidelli che è anche pilota della Minardi. Roberto Moreno sostituisce Morbidelli alla Minardi La Benetton non rinnova il contratto a Nelson Piquet; questo Gran Premio è quindi l'ultimo nella carriera del tre volte Campione del Mondo. Bertrand Gachot torna a correre in Formula 1, sostituendo il pilota della Larrousse Éric Bernard, infortunatosi nella precedente gara in Giappone.

Prove e qualifiche

Sia le prove che le qualifiche si svolgono con pista asciutta e sole. Nelle prequalifiche rimangono esclusi Tarquini e Hattori; il primo è rallentato dalla rottura della sospensione posteriore destra, che limita le prestazioni della vettura in pista, mentre il secondo fallisce nell'impresa di prequalificare la sua Coloni, cosa mai riuscita al piccolo team italiano in tutta la stagione 1991. Per Hattori si tratta dell'ultima apparizione in Formula 1.

Nella sessione principale di qualifica Suzuki ha un violento incidente alla prima curva; il tempo perso per le riparazioni contribuisce alla sua mancata qualifica. Anche il nuovo compagno di squadra del giapponese, Gachot, non si qualifica per il Gran Premio. Non si qualificano neanche van de Poele e Brundle.

Nelle prime posizioni, la McLaren conquista l'intera prima fila, con Senna in pole position davanti al compagno di squadra Berger; i piloti di Williams e Benetton si dividono rispettivamente seconda e terza fila, con Mansell terzo davanti a Patrese e Piquet quinto davanti a Schumacher.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 1:14.041 2 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 1:14.385 +0.344 3 5 Nigel Mansell Williams - Renault 1:14.822 +0.781 4 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 1:15.057 +1.016 5 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 1:15.291 +1.250 6 19 Michael Schumacher Benetton - Ford 1:15.508 +1.467 7 28 Jean Alesi Ferrari 1:15.545 +1.504 8 27 Gianni Morbidelli Ferrari 1:16.203 +2.162 9 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 1:16.253 +2.212 10 23 Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 1:16.359 +2.318 11 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 1:16.871 +2.830 12 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 1:17.050 +3.009 13 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 1:17.342 +3.301 14 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 1:17.344 +3.303 15 9 Michele Alboreto Footwork - Ford 1:17.355 +3.314 16 32 Alessandro Zanardi Jordan - Ford 1:17.362 +3.321 17 8 Mark Blundell Brabham - Yamaha 1:17.365 +3.324 18 24 Roberto Moreno Minardi - Ferrari 1:17.639 +3.598 19 34 Nicola Larini Modena Team - Lamborghini 1:17.936 +3.895 20 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 1:17.969 +3.958 21 12 Johnny Herbert Lotus - Judd 1:18.091 +4.050 22 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 1:18.112 +4.071 23 10 Alex Caffi Footwork - Ford 1:18.157 +4.116 24 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 1:18.216 +4.175 25 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 1:18.271 +4.230 26 16 Karl Wendlinger Leyton House - Ilmor 1:18.282 +4.241 Vetture non qualificate NQ 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford 1:18.393 +4.352 NQ 7 Martin Brundle Brabham - Yamaha 1:18.855 +4.814 NQ 35 Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini 1:19.000 +4.959 NQ 29 Bertrand Gachot Larrousse - Ford 1:19.274 +5.233 Vetture non prequalificate NPQ 14 Gabriele Tarquini Fondmetal - Ford 1:18.184 +4.143 NPQ 31 Naoki Hattori Coloni - Ford 1:22.852 +8.811

Gara La gara parte sotto una pioggia torrenziale, ma il via si svolge senza incidenti; Senna mantiene la testa della corsa, davanti a Berger e Mansell, mentre Patrese perde due posizioni. Al terzo giro Berger esce di pista, cedendo la posizione a Mansell; l'inglese recupera rapidamente su Senna, ma non riesce a superarlo, in parte a causa delle bandiere gialle esposte per i diversi incidenti. Al sesto giro, ad esempio, Mansell tenta di attaccare il rivale sul rettilineo Brabham, ma deve rinunciare per via delle bandiere gialle esposte per segnalare la presenza delle vetture incidentate di Larini e Alesi, usciti di pista a poca distanza l'uno dall'altro.

La pioggia aumenta ancora di intensità e al 10º passaggio la Minardi di Martini va in acquaplaning sul rettilineo Brabham; la vettura dell'italiano attraversa tutta la pista prima di uscire dalla traiettoria.

Nel frattempo, Patrese ha difficoltà nel controllare la propria vettura, sotto la quale si è infilato l'alettone anteriore di un'altra vettura; l'italiano riesce però a rimanere in pista, mentre il suo compagno di squadra Mansell va a sbattere contro le barriere nel rettilineo di Wakefield Road, nel corso del 16º passaggio ed uscendo zoppicante dalla sua monoposto. Anche Alboreto esce di strada nel corso del 15º giro, così come Modena, che rimane però in gara. Al termine della 16ª tornata anche Berger, che riesce appena a rientrare sul tracciato dopo un'uscita di pista alla curva Malthouse, finisce nella via di fuga. Passando sul traguardo, Senna rivolge delle evidenti sbracciate ai commissari di gara, chiedendo la sospensione della corsa. Pochi istanti più tardi, mentre il brasiliano sta percorrendo il 17º passaggio, la gara viene interrotta; alla fine del giro precedente, Senna è in testa davanti a Piquet, Morbidelli, De Cesaris, Zanardi e Modena.

Nonostante le regole in vigore nel 1991 impongano di stilare la classifica finale in base a quella del giro precedente l'interruzione della gara, i commissari di gara decidono di tornare indietro al 14º giro; un avvenimento simile si verificherà nel controverso Gran Premio del Brasile 2003, il cui ordine d'arrivo sarà determinato dal sistema di cronometraggio un giro prima del dovuto.

Inizialmente si pensa di far ripartire la gara, tanto che i commissari mostrano il segnale di dieci minuti dal via; tuttavia, dopo veementi proteste da parte di Senna e Patrese presso gli stessi commissari, la gara viene sospesa definitivamente. Senna è quindi dichiarato vincitore davanti a Mansell (assente sul podio per infortunio), Berger, Piquet, Patrese e Morbidelli; in parco chiuso commenterà: "Questa non è stata una corsa. Bisogna solo pensare a stare in pista e non è proprio il caso di spingere".

Questo gran premio rimarrà per trent'anni il più corto della Storia della Formula 1, sia per lunghezza che per durata, fino al controverso Gran Premio del Belgio 2021 e anche l'ultima gara interrotta definitivamente per pioggia fino al Gran Premio della Malesia 2009.

Classifica Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti 1 1 Ayrton Senna McLaren - Honda 14 24:34.899 1 5 2 5 Nigel Mansell Williams - Renault 14 + 1.259 3 3 3 2 Gerhard Berger McLaren - Honda 14 + 5.120 2 2 4 20 Nelson Piquet Benetton - Ford 14 + 30.103 5 1,5 5 6 Riccardo Patrese Williams - Renault 14 + 50.537 4 1 6 27 Gianni Morbidelli Ferrari 14 + 51.069 8 0,5 7 21 Emanuele Pirro Scuderia Italia - Judd 14 + 52.361 13 8 33 Andrea De Cesaris Jordan - Ford 14 + 1:00.431 12 9 32 Alessandro Zanardi Jordan - Ford 14 + 1:15.567 16 10 4 Stefano Modena Tyrrell - Honda 14 + 1:20.370 9 11 12 Johnny Herbert Lotus - Judd 14 + 1:22.073 21 12 22 Jyrki Järvilehto Scuderia Italia - Judd 14 + 1:38.519 11 13 9 Michele Alboreto Footwork - Ford 14 + 1:39.303 15 14 15 Maurício Gugelmin Leyton House - Ilmor 13 + 1 giro 14 15 10 Alex Caffi Footwork - Ford 13 + 1 giro 23 16 24 Roberto Moreno Minardi - Ferrari 13 + 1 giro 18 17 8 Mark Blundell Brabham - Yamaha 13 + 1 giro 17 18 26 Érik Comas Ligier - Lamborghini 13 + 1 giro 22 19 11 Mika Häkkinen Lotus - Judd 13 + 2 giri 25 20 16 Karl Wendlinger Leyton House - Ilmor 12 + 2 giri 26 Ritirato 23 Pierluigi Martini Minardi - Ferrari 8 Incidente 10 Ritirato 19 Michael Schumacher Benetton - Ford 5 Incidente 6 Ritirato 28 Jean Alesi Ferrari 5 Incidente 7 Ritirato 34 Nicola Larini Modena Team - Lamborghini 5 Incidente 19 Ritirato 25 Thierry Boutsen Ligier - Lamborghini 5 Incidente 20 Ritirato 3 Satoru Nakajima Tyrrell - Honda 4 Testacoda 24 NQ 30 Aguri Suzuki Larrousse - Ford NQ 7 Martin Brundle Brabham - Yamaha NQ 35 Eric van de Poele Modena Team - Lamborghini NQ 29 Bertrand Gachot Larrousse - Ford NPQ 14 Gabriele Tarquini Fondmetal - Ford NPQ 31 Naoki Hattori Coloni - Ford

- Ordine d'arrivo dopo quattordici giri di gara; i piloti ne completano 16 in tutto.

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Ayrton Senna 96 2 Nigel Mansell 72 3 Riccardo Patrese 53 4 Gerhard Berger 43 5 Alain Prost 34 6 Nelson Piquet 26,5 7 Jean Alesi 21 8 Stefano Modena 10 9 Andrea De Cesaris 9 10 Roberto Moreno 8 11 Pierluigi Martini 6 12 Jyrki Järvilehto 4 13 Bertrand Gachot 4 14 Michael Schumacher 4 15 Satoru Nakajima 2 16 Mika Häkkinen 2 17 Martin Brundle 2 18 Aguri Suzuki 1 19 Julian Bailey 1 20 Emanuele Pirro 1 21 Éric Bernard 1 22 Ivan Capelli 1 23 Mark Blundell 1 24 Gianni Morbidelli 0,5

Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren - Honda 139 2 Williams - Renault 125 3 Ferrari 55,5 4 Benetton - Ford 38,5 5 Jordan - Ford 13 6 Tyrrell - Honda 12 7 Minardi - Ferrari 6 8 Scuderia Italia - Judd 5 9 Lotus - Judd 3 10 Brabham - Yamaha 3 11 Larrousse - Ford 2 12 Leyton House - Ilmor 1

Statistiche Ultima gara: Nelson Piquet, Alex Caffi, Emanuele Pirro, Satoru Nakajima, Naoki Hattori Primi punti: Gianni Morbidelli Ultima apparizione anche per Coloni e Leyton House e per le gomme Pirelli prima di tornare nel 2011

Note

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