Paul Revere and the Raiders è un gruppo musicale garage rock statunitense fondato nel 1958. Ha goduto di particolare notorietà fino ai primi anni settanta. È stato una delle risposte americane alla British invasion musicale di metà anni sessanta.

Attivo dal 1958 al 1961 e poi ancora, in formazione diversa, dal 1962 al 1977, è tornato ad esibirsi come The Raiders in concerto e in disco dall'anno successivo. Formatosi nella città di Boise, in Idaho, ma poi sviluppatosi nell'area di Portland (Oregon), è conosciuto in particolare per il successo del 1971 Indian Reservation (The Lament of the Cherokee Reservation Indian), dedicato ai nativi americani.

Il 13 ottobre 2007 è stato inserito nella Oregon Music Hall of Fame.

Membri originari:

Paul Revere Dick, organo Mark Lindsay, voce, sax Mike "Smitty", batteria Drake "Kid" Levin, chitarra elettrica Mike "Doc" Holliday, basso elettrico

Storia

Il fondatore del gruppo - Paul Rever Dick - è omonimo del patriota della guerra d'indipendenza americana Paul Revere; in virtù di tale fatto, ed con stile slapstick, il gruppo usava esibirsi nei concerti indossando divise da soldato statunitense di fine XVIII secolo e accompagnando le performance con passi di danza.

Talvolta il batterista teneva una benda nera sull'occhio destro, come a simulare una ferita subita in combattimento. Questi travestimenti finivano per distrarre in parte l'attenzione rispetto alla qualità del proto-hard rock di cui costituivano l'avanguardia e che veniva restituito amplificato dagli allora moderni diffusori Vox.

Origini

L'organico base era composto dagli strumenti basi del repertorio rock: voce, batteria, basso elettrico, chitarra elettrica, tastiere. Spesso veniva impiegato anche il sassofono. A metà del 1967, con tre album discografici disco d'oro al loro attivo, si trovarono ad essere il gruppo rock di punta - in termini di vendite - della Columbia Records.

Il loro album Greatest Hits è stato uno dei due album serviti come test al produttore discografico Clive Davis nella scelta del prezzo di listino da applicare a dischi di particolare impatto popolare (l'altro fu Bob Dylan's Greatest Hits di Bob Dylan).

Altri brani di successo del gruppo sono stati, oltre alle cover di alcuni classici del frat rock come Louie Louie, Steppin' Out e Just Like Me (del 1965), Hungry (del 1966) e Kicks (dello stesso anno, segnalato al 400.mo posto nella classifica del periodico Rolling Stone che raccoglie le 500 migliori canzoni di sempre) e Let Me (del 1969).

Inizialmente i Raiders iniziarono l'attività come gruppo strumentale rock guidato dall'organista Paul Revere Dick (nato il 7 gennaio 1938Vedi: Approfondimento biografico e testi su Musicianguide.com. URL consultato il 30-03-2008.). L'idea di un gruppo rock classico nacque nel 1958 dall'incontro, a Caldwell (Idaho), fra RevereWilliam Rhulmann, Paul Revere's 30 Year Ride, Krause Publications, 20 aprile 1990 e il cantante Mark Lindsay (nato il 9 marzo 1942 a Eugene, Oregon). In principio il gruppo si chiamava The Downbeats, ma cambiò il nome in Paul Revere & The Raiders nel 1960 poco prima della distribuzione del primo disco prodotto dalla Gardena Records.

La band iniziò a tenere concerti e a vendere dischi soprattutto nell'area nordoccidentale del Pacifico. Il primo hit fu, nel 1961, Like, Long Hair. La canzone ebbe abbastanza successo in ambito nazionale da raggiungere la 38.ma posizione nelle Billboard charts il 17 aprile di quell'anno.

Quando Revere venne chiamato a fare il servizio militare scelse l'obiezione di coscienza e, forte della professionalità raggiunta gestendo una catena di ristoranti, andò a lavorare come cuoco e per un anno e mezzo in un istituto di salute mentale. Mark Lindsay invece rimase a gestire una pompa di benzina a Wilsonville (Oregon). Contestualmente riuscì a compiere tuttavia nell'estate 1961 una tournée con una band che aveva Leon Russell al pianoforte.

Dall'estate 1962, Revere e Lindsay tornarono a suonare insieme in Oregon con una formazione dei Raiders che comprendeva il batterista Mike "Smitty" Smith, che sarebbe rimasto con loro in due lunghi periodi distinti, e che fu reclutata con il nome "Paul Revere-something" dal disc jockey e produttore Roger Hart per una serie di spettacoli e feste danzanti giovanili.

Louie Louie

Con Hart come manager, il gruppo incise per la sua etichetta SANDE una cover dello standard Louie Louie. L'incisione guadagnò al gruppo l'attenzione della Columbia Records.

Secondo il racconto di Mark Lindsay, i Northwest Raiders erano un gruppo di ragazzi bianchi che cercavano di fare del loro meglio per produrre un sound nero e fu con questo scopo che firmarono un contratto con la Columbia Records. Se siano stati i Raiders o i The Kingsmen ad incidere per primi Louie Louie è da sempre materia controversa; di certo, i due gruppi registrarono la loro rispettiva versione nei medesimi studi a Portland (Oregon).

A quel tempo, il gruppo comprendeva Revere, Lindsay, Smith, il chitarrista Drake "Kid" Levin e il bassista Mike "Doc" Holliday, che fu rimpiazzato ad inizio del 1965 da Phil VolkKen Barnes, Paul Revere and the Raiders, Phonograph Review, marzo 1973.

Nel 1965 il gruppo divenne una garage rock classica emulando, sotto la guida del produttore Terry Melcher, le sonorità tipiche dei gruppi British invasion come The Beatles, The Rolling Stones, The Dave Clark Five e The Animals, mescolate con quelle tipiche del R&B statunitense.

Il loro secondo disco singolo di interesse nazionale fu Just Like Me che nel 1965 raggiunse l'undicesima posizione in classifica. Fu anche il primo disco a presentare il caratteristico a solo delle chitarre di Drake "Kid" Levin.

Da allora la band è apparsa regolarmente in trasmissioni televisive su network nazionali (Where the Action Is, Happening '68 e It's Happening).

Primi cambi di formazione

I primi cambi importanti si ebbero nel 1966 quando il chitarrista Drake "Kid" Levin lasciò il gruppo per entrare nella National Guard. Fu rimpiazzato da Jim Valley, un musicista attivo nell'area di Portland e Seattle. Valley era soprannominato "Harpo" dai compagni del gruppo per via della sua somiglianza con l'attore Harpo Marx.

Nella seconda metà degli anni sessanta il gruppo incise diversi hit inclusi Kicks (Billboard Pop Chart numero 4), Hungry (numero 6), The Great Airplane Strike (numero 20), Good Thing (numero 20) e Him or Me - What's It Gonna Be? (numero 5).

Di questi brani, Kicks (originariamente scritto per The Animals) divenne il più conosciuto di questo gruppo, anche per il messaggio contro l'uso delle sostanze stupefacenti contenuto nel testo di Barry Mann e Cynthia Weil (Mann ha raccontato poi in un'intervista che la canzone fu scritta riguardo ad un loro amico, il cantautore Gerry Goffin, all'epoca sposato con Carole King, alle prese con problemi di droga Carole King).

All'apice della popolarità, i Raiders persero tre degli elementi base, Jim Valley, Phil Volk e Mike Smith. L'abbandono avvenne principalmente per divergenze sullo stile musicale da seguire per contrastare le band emergenti e per il fatto che nelle registrazioni in studio si ricorreva pesantemente all'utilizzazione di sessionmen.

Il primo a lasciare fu Valley, che si avviò ad una carriera da solista. Fu rimpiazzato da Freddy Weller. Con la formazione composta da Revere, Lindsay, Weller, Volk e Smith il gruppo fece il 30 aprile 1967 la sua unica apparizione al The Ed Sullivan Show. Il mese successivo, a lasciare il gruppo furono Volk e Smith i quali l'anno successivo si unirono al chitarrista Drake "Kid" Levin, già nei Raiders, per formare il gruppo The Brotherhood. Charlie Coe, chitarrista dei Raiders nell'anno 1963, ritornò ad unirsi al gruppo come bassista mentre Joe Correro, Jr. divenne il nuovo batterista.

L'era "Happening"

Sebbene i gusti musicali dalla metà degli anni sessanta fossero notevolmente mutati, il gruppo continuò ad avere diversi hit in classifica per tutto il resto del decennio: I Had A Dream (1967 - numero 20), Too Much Talk (1968 - numero 18, numero 11 su Cash Box), Don't Take it So Hard (1968 - numero 27), Cinderella Sunshine e Mr. Sun, Mr. Moon (1968 - numero 18).

Il 6 gennaio 1968, quattro mesi dopo la cancellazione del precedente programma Where The Action Is, Paul Revere e Mark Lindsay furono chiamati con i Raiders a condurre un nuovo programma settimanale prodotto da Dick Clark, Happening '68 (poi abbreviato in Happening e divenuto modello ispiratore dello slogan della American Broadcasting Company)). La serie televisiva fu integrata da luglio a settembre da una striscia quotidiana chiamata It's Happening.

Ad agosto, il gruppo dovette registrare l'abbandono (il secondo) del bassista Charlie Coe, che venne rimpiazzato da Keith Allison. Mark Lindsay assunse una posizione di maggiore controllo sull'operato della band producendo in prima persona tutte le incisioni, a partire da Too Much Talk, del 1968, e dall'album psichedelico Something Happening.

Lo stile impresso da Lindsay alla musica dei Raiders era particolarmente ravvisabile in singoli come Let Me (1969 - numero 20 - disco d'oro) e album come Hard 'N' Heavy (with marshmallow) e Alias Pink Puzz. Il successo di Let Me favorì, nella primavera del 1969, un tour in Europa dei Paul Revere and the Raiders in compagnia dei Beach Boys. Nell'occasione il gruppo registrò due canzoni per il programma storico tedesco Beat-ClubRaiders Plan to Conquer Britain!, 21 giugno 1969, su Disc and Music Echo.

Anni settanta: il passaggio al country-rock

Nel tentativo di rinnovare l'immagine della band, il nome venne abbreviato nel 1970 in The Raiders. L'album di quell'anno, Collage, fu invece il tentativo - non riuscito - di spostare le sonorità dei Raiders in un'altra direzione. Nonostante le buone critiche di Lenny Kaye su Rolling StoneRaiders Collage, 11 giugno 1970, Lenny Kaye, Rolling Stone l'album - e il singolo Just Seventeen (numero 70) che serviva da lancio, si rivelarono un fallimento sotto l'aspetto commerciale.

Mark Lindsay ritornò quindi a sviluppare progetti da solista mentre Joe Correro lasciò il gruppo alla fine del tour primaverile per essere rimpiazzato dal suo predecessore Mike "Smitty" Smith.

La canzone Freeborn Man, scritta da Lindsay e dal bassista Keith Allison, ha segnato il passaggio del gruppo alla fase country rock, ed è diventata uno standard eseguito in cover da diversi artisti fra cui gli Outlaws, Junior Brown e Glen Campbell.

Il maggiore successo del gruppo firmato come The Raiders, è stato Indian Reservation (The Lament of the Cherokee Reservation Indian): pubblicato come singolo nel 1971, raggiunse il primo posto in classifica vendite Billboard Hot 100 e terzo nella Official Singles Chart e fu premiato con il disco d'oro. Le notizie che si hanno sulla sua registrazione sono controverse: secondo taluni il brano fu registrato in un'unica sessione dal solo Mark Lindsay mentre altre fonti accreditano erroneamente la voce guida a Freddy Weller, che registrò invece, all'incirca nello stesso periodo, una propria versione del brano dei Cowsills Indian Lake.

Per promuovere il brano, ad ogni buon conto, Revere si sottopose ad un tour de force attraverso tutti gli Stati Uniti. Lo sforzo fu premiato tanto che il brano raggiunse la prima posizione, sia pure per una sola settimana, a luglio.Fred Bronson, The Billboard Book of Number One Hits, Billboard Publications, Inc. 1985. ISBN 0-8230-7522-2. In termini di vendite, Indian Reservation è stato per la Columbia Records il singolo di maggiore successo per molti anni, con oltre sei milioni di copie vendute, trainando l'album omonimo Indian Reservation tra i Top 20 (un altro singolo dell'Lp, Birds of a Feather, raggiunse la 24.ma posizione in classifica). Nel medesimo periodo i Raiders inclusero nell'organico il batterista Omar Martinez e il tastierista Bob Wooley.