L'elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 1955 si svolse tra il 28 e il 29 aprile.

Il presidente uscente è Luigi Einaudi; risulta eletto, al IV scrutinio, Giovanni Gronchi.

Informazioni generali

La Democrazia Cristiana candida ufficialmente il presidente del Senato Cesare Merzagora; l'opposizione di sinistra presenta l'ex presidente del Consiglio Ferruccio Parri, mentre i liberali la ricandidatura del Presidente Einaudi, alla quale si accodano monarchici e laici di altre tendenze. Al I scrutinio, Parri supera Merzagora in quanto a voti, mentre Einaudi consegue un lusinghiero successo; i "franchi tiratori" tra i democristiani sono almeno 150.

Al II scrutinio, la sinistra DC, che dissente dalla candidatura Merzagora in quanto rappresentante dell'imprenditoria laica ed eletto come indipendente sia pure nelle proprie liste, si esprime per il presidente della Camera Giovanni Gronchi, che raggiunge 127 voti; le sinistre, in posizione di attesa, votano scheda bianca.

Al III scrutinio, anche gran parte dei voti dell'opposizione di sinistra confluisce su Giovanni Gronchi, che supera Merzagora, mentre le schede bianche sono 195. Al segretario della DC Amintore Fanfani, dopo un vano tentativo di convincere Gronchi al ritiro, non rimane che candidare ufficialmente il presidente della Camera alla massima carica dello Stato.

Il 29 aprile 1955, al IV scrutinio, Giovanni Gronchi viene eletto presidente della Repubblica Italiana con 658 voti su 833, compresi i suffragi della sinistra socialcomunista e della destra monarchica e missinaIndro Montanelli, Mario Cervi, Storia d'Italia, Vol. 10, RCS Quotidiani, Milano, 2004, pagg. 232-238. Come presidente della Camera, toccò a lui presiedere la seduta comune e leggere a voce alta le schede con il suo nome che via via gli venivano porte e continuò a leggerle fino alla fine. Si interruppe solo pochi istanti, quando un applauso del Parlamento segnò il raggiungimento del quorum. Gronchi si alzò allora dallo scranno e, con in mano una scheda, ringraziò l'assemblea con un breve inchino. Poi sedette di nuovo e continuò a leggere le schede con una certa tensione della voce. Quando ebbe letto l'ultima scheda pregò al microfono il vicepresidente della Camera, Giovanni Leone, di procedere allo scrutinio e di proclamare il risultato. Fra gli applausi si alzò e guadagnò l'uscita.

L'elezione

Preferenze per Giovanni Gronchi ScrutinioVotiPercentualeI303,6%II12715%III28133,3%IV65878,1%

I scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi degli 843 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 815Ferruccio Parri 308Votanti 815Cesare Merzagora 228Astenuti 0Luigi Einaudi 120Maggioranza 562Giovanni Gronchi 30Antonio Segni 12Voti dispersi 23Schede bianche 89Schede nulle 5

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al II scrutinio.

II scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi degli 843 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 808Cesare Merzagora 225Votanti 808Giovanni Gronchi 127Astenuti 0Luigi Einaudi 80Maggioranza 562Antonio Segni 18Voti dispersi 24Schede bianche 332Schede nulle 2

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al III scrutinio.

III scrutinio Per la nomina è richiesta una maggioranza di due terzi degli 843 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 817Giovanni Gronchi 281Votanti 817Cesare Merzagora 245Astenuti 0Luigi Einaudi 61Maggioranza 562Antonio Segni 14Raffaele De Caro 14Voti dispersi 7Schede bianche 195Schede nulle 2

Poiché nessun candidato raggiunge il quorum richiesto, si procede al IV scrutinio.

IV scrutinio Per la nomina è richiesta la maggioranza assoluta degli 843 membri dell'Assemblea.

Dati votazione Nome VotiPresenti 833Giovanni Gronchi 658Votanti 833Luigi Einaudi 70Astenuti 0Voti dispersi 11Maggioranza 422Schede bianche 92Schede nulle 2

Risulta eletto: Giovanni Gronchi

Note

Bibliografia

Presidente della Repubblica 1955