Biografia Era figlio del medico Ferdinando e di Emilia Maccarini.

Grazie all'aiuto del fratello Girolamo, giurista, studiò retorica presso i Gesuiti di Mantova. Il conte Carlo Giuseppe di Firmian nel 1773 lo indirizzò al Collegio Ghislieri di Pavia. Fu assistente di Carlo Barletti, cattedratico di fisica sperimentale dell'Università di Pavia. Compì gli studi matematici e viaggiò a lungo per l'Italia. Rientrò a Mantova nel 1780 e lo scrittore Saverio Bettinelli gli fece ottenere un premio di cento fiorini dal governo austriaco per i suoi studi nelle scienze fisiche e matematiche. Mentre si trovava a Genova conobbe Giovanni Girolamo Carli (1719-1786), segretario dal 1774 della Regia Accademia di scienze, lettere e belle arti di Mantova. Il Coddè, nel 1781, ottenne l'incarico di vice segretario. Sposò nel 1783 Camilla Nuvoloni, dalla quale ebbe numerosi figli.

Morì a Roma nel 1828.

Pasquale Coddè era imparentato con Pietro Codde, Arcivescovo di Utrecht.

Opere Tra le numerose opere prodotte: Le Memorie della Società d'arti e mestieri dell'Accademia di Mantova, Mantova, 1809 Spiegazione delle figure della gran tazza d'agata orientale del Real Museo di Napoli, 1809 Memoria sulla coltivazione del cotone a color di Canoscio, 1809 Elogio di Giovanni Bellavite veronese professore per gli Ornati nella R. Accademia di Scienze, Belle Lettere, Mantova, 1823.

Note

Bibliografia