Palazzo Abegg è un palazzo storico di Torino in stile Liberty costruito nel 1875 in Corso Vittorio Emanuele II 77 nel quartiere Crocetta al confine col Centro storico.
Storia L'edificio venne costruito sul luogo della Piazza d'Armi San Secondo che nel 1850, sotto la spinta dell'aumento demografico, venne dismessa e il terreno lottizzato ed edificato https://www.museotorino.it/view/s/20e90a6e67bc41ba8776e9e95a76f221.
Costruita nel 1875, la villa venne acquistata alla fine dell'Ottocento dall'industriale svizzero Augusto Abegg, che insieme al connazionale Emilio Wild aprì nel 1893 un cotonificio nel popolare quartiere San Donato e fu promotore nel 1906 della Lega industriale di Torino in Piemonte insieme al senatore Giovanni Agnelli e ad altri imprenditori.
La villa passò dunque al nipote Werner Abegg, divenuto nel 1924 Direttore generale del cotonificio di famiglia alla morte dello zio Augusto, con il padre Carl presidente dell'azienda. Nel 1932 Werner acquistò anche la cosiddetta Vigna di Madama Reale, villa con annesso parco sulla collina torinese, che prese da lui il nome di "Villa Abegg" Marziano Bernardi, Torino – Storia e arte, Torino, Ed. Fratelli Pozzo, 1975, p. 163 ma con l'esplosione della Seconda guerra mondiale preferì trasferirsi a New York.
Nel 1963 https://www.torinofc.it/news/01/10/2024/1919-1961-e-1963_6011https://mole24.it/2023/07/26/il-torino-fc-cambia-sede-una-nuova-casa-per-la-squadra-granata/ l'industriale Orfeo Pianelli decise di trasferire nella villa la sede del Torino Football Club, costruendo la squadra che nel 1976 conquistò nuovamente lo scudetto https://www.lastampa.it/torino/2017/12/03/news/i-luoghi-del-toro-la-societa-granata-celebra-oggi-111-anni-di-storia-1.34078927/. La società granata rimase nell'immobile fino al 1994, quando il presidente Gianmarco Calleri la trasferì in Piazza San Carlo.
Successivamente la villa divenne la sede torinese del Consorzio Europeo per la Preparazione Universitaria (Cepu) https://www.lastampa.it/torino/2012/01/06/news/le-terme-in-citta-guida-br-alla-scoperta-degli-hammam-br-1.36504719/ e nel 2011 è rilevata dalla società QC Terme Torino, che crea nei quattro piani al suo interno un centro benessere https://shopinthecity.it/torino/qc-termetorino-ancora-non-sappiamo-quando-riapriremo-ma-stiamo-lavorando-per-accogliere-in-sicurezza-i-nostri-clienti/ e che nel 2015 inaugura una nuova area verde nel giardino della villa https://www.grazia.it/moda/news-moda/qc-termetorino-inaugurazione-giardino.
Descrizione Caratterizzata da ampi saloni e stanze luminose, la villa ospita attualmente un percorso benessere che fonde l'architettura storica con elementi moderni, dove nei vari piani sono stati realizzate diverse aree relax. Include un parco interno dotato di una pittoresca veranda e curato con vasche idromassaggio all'aperto https://www.gist.it/qc-torino-incanto-di-palazzo-abegg-storia-innovazione/ e un piano sotterraneo che pare essere collegato ai cunicoli che collegano palazzi e chiese della città https://cristinaluciano.it/la-torino-di-sopra-e-la-torino-di-sotto-le-terme-in-un-palazzo-storico/.
Note
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